All Activity

This stream auto-updates   

  1. Last week
  2. Guadagnare Cristo «Anzi, ritengo anche tutte queste cose essere una perdita di fronte all'eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho perso tutte queste cose e le ritengo come tanta spazzatura per guadagnare Cristo». Lettera ai Filippesi (3,8) è conosciuta dai piccoli, dai grandi, dai colti, dagli ignoranti, dai buoni, dai cattivi, dalle persone intelligenti e da quelle stupide: tutti aspirano a guadagnare. Non vi è essere vivente che non aspiri a guadagnare qualcosa, per quanto possa trovarsi ad un basso livello evolutivo. Diverso è vedere se questa aspirazione corrisponde alle profonde motivazioni della Vita. La più profonda aspirazione è quella di guadagnare, e su questa si basa la crescita e lo sviluppo dell'uomo. Poiché il corpo, il cuore, la mente e lo spirito hanno le loro aspirazioni allo sviluppo, quando parliamo di guadagnare Cristo dobbiamo sapere di cosa si tratta. Io so che avete pareri diversi, tutti volete afferrare Cristo per poterlo guadagnare. Potete ottenere un bue e metterlo nella stalla, potete ottenere un cavallo e mettergli le briglie, potete ottenere una gallina e metterla nel pollaio per nutrirla, potete ottenere un bel vestito e metterlo nell'armadio, potete ottenere un cappello e altre cose ancora. Potete avere anche un bambino, ma non lo metterete né nel pollaio né nell'armadio: lo terrete al petto, tra le vostre braccia. E così, bisogna distinguere le cose, bisogna avere capacità di discernimento. Chiunque abbia intrapreso la retta via, la via dell'umanità o, detto in un senso più elevato, la via divina, dovrebbe distinguere le cose fondamentali: il male dal bene, la menzogna dalla verità, l'ingiustizia dalla giustizia, l'odio dall'amore, la stupidità dalla saggezza. Queste cose sono necessarie, sono l'essenziale nella vita. Voi credete di capire le cose e potete pensare che alcune cose siano buone, mentre in realtà sono cattive. Quando parliamo del bene o del male ci riferiamo ai rapporti fra le cose e l'anima umana intelligente.guadagnare ». La parola Guadagnare CristoMi soffermerò solamente sull'ultima parte della frase: « E così, quali sono le aspirazioni dell'anima? Qualcuno dice di aver fame, e voi pensate che questa sia una necessità primaria. Alla vostra anima questo non interessa, essa non desidera quelle sostanze solide. Voi pensate che l'uomo sia costituito dal nutrimento, ma ciò indica che voi non comprendete le cose. Vi chiedete: «Ma quando morirò, mangerò e berrò anche nell'altro mondo?» e, dal momento che non potete risolvere la questione, cominciate a pensare a come sarà quell'altro mondo. Nel Regno di Dio gli uomini non mangiano e non bevono: queste sono cose che il corpo richiede nel mondo materiale. Tuttavia, voi e il corpo siete due cose diverse; quando il corpo ottiene qualcosa non pensiate che lo ottenga anche l'anima: si tratta di un'illusione. E ancora, in voi compare l'odio, l'invidia, la vendetta ecc. e pensate che questo sia ciò a cui l'anima aspira, ma si tratta di aspirazioni del vostro cuore, perché l'ira e l'invidia sono cose gradevoli al cuore. Gli occultisti avrebbero detto che queste sono aspirazioni del corpo astrale. Ad esempio, qualcuno possiede alcune case e voi lo invidiate; invidiate qualcun altro perché è più bello o più colto di voi; qualcuno vi sottrae il servo e voi vi infuriate ecc. Alla fine, poi, dite a voi stessi: «Sono stato io ad arrabbiarmi». Vi state ingannando, questa è una tendenza del vostro cuore. Qualcuno, ancora, comincia a pensare di valere molto, inorgogliendosi: pensa di essere molto colto, molto forte e di sapere molte cose. Così, inizia a pensare di sapere tutto, di essere il migliore di tutti, di aver acquisito qualcosa. Egli è orgoglioso perché ha molte conoscenze, può insegnare e predicare alle persone e pensa di essere l'unico a sapere tutto. Tutto questo è la vostra mente, è espressione dei vostri pensieri. Dovete riconoscere queste manifestazioni fondamentali della vostra mente. E così, dove troveremo Cristo? Non Lo troveremo né nel nostro corpo né nel nostro cuore né nella nostra mente. Dove Lo troveremo, allora? Ve lo dirò, ma alcuni di voi mi comprenderanno e altri no. A volte vi ho dato esempi molto chiari perché imparaste a pensare, ma voi non avete ancora imparato. Uno di questi è l'esempio di quel viandante che, cadendo in un precipizio, si aggrappò al ramo di un albero e rimase appeso lì per quattro o cinque ore. Non appena egli, sfinito, si lasciò andare, rimase stupito nel momento in cui si accorse che il precipizio sotto di lui era di soli quindici centimetri. Adesso qualcuno mi chiederà come può lasciar andare questo ramo nella propria vita. Se avete un desiderio, lasciatelo andare. Non pensare che gli interessi del tuo cuore siano anche i tuoi interessi: lasciali andare per la loro strada. Molti di voi si trovano nella situazione di quel prode uomo turco che aveva catturato un brigante: i due si erano a tal punto avvinghiati tra loro che l'eroe turco non poteva portare il brigante da suo padre, né il brigante lo lasciava andare. Il prode uomo disse a suo padre: «Papà, ho preso un brigante». «Lascialo andare!» gli rispose il padre. In questo senso, voi avete un desiderio che vuole derubarvi: non potete liberarvi dal desiderio, né il desiderio vi lascia. Voi chiedete come potete liberarvi da questo desiderio: si tratta di illusioni della vostra mente ed è sufficiente che lo vogliate e imparerete a liberarvi. Andate da un chimico, chiedetegli di farvi fare un semplice esperimento: quello di scomporre l'acqua in idrogeno e ossigeno; chiedetegli di descrivervi le caratteristiche dell'uno e dell'altro elemento e di mostrarvi il modo in cui li ha scomposti. Ragionate, e imparerete anche voi a scomporre nello stesso modo. Anche in voi vi è un'unione tra il corpo e il cuore. Ci può essere un'unione anche fra tre elementi: gli acidi, ad esempio, sono sono composti da tre elementi. Dunque, dall'unione del vostro corpo, del vostro cuore e della vostra mente voi formate un acido, e tutti i chimici dicono che nella vita gli acidi sono pericolosi. A volte gli acidi vengono usati come rimedio, ma bisogna somministrarli in piccole dosi. Se vengono usati in dosi elevate essi provocano avvelenamento. Ora, dicendovi questo non voglio dire che non vi occorra un cuore, una mente e un corpo, ma intendo dire che il corpo ha i propri interessi e ha il diritto di averli, il cuore ha le proprie aspirazioni e ha il diritto di averle, e la mente ha le proprie aspirazioni e ha il diritto di averle. Anche l'anima ha le proprie aspirazioni, come la misericordia, la fede, la speranza, il senso di responsabilità e l'amore verso Dio. Questi sono i sentimenti più elevati dell'anima e voi siete sotto la loro influenza. L'uomo si trova sotto l'influenza dell'anima, e così, se vogliamo comprendere l'uomo, se vogliamo trovare Cristo, se vogliamo formare un bel corpo dobbiamo vivere sotto questa influenza elevata. Se servite il vostro corpo voi sarete i servitori e lui il padrone, e un giorno sarete delusi da lui come quella fanciulla che era rimasta delusa a causa di un giovane. Ella aveva cercato il giovane con il suo cuore e non con la sua anima. Di qualche fanciulla si dice che ha perso il cuore ma lo ritroverà; il cuore, infatti, può essere rubato così come possono rubare i vostri soldi o la vostra mucca. Possono essere rubati anche la vostra mente e i vostri pensieri, perché la mente non è una cosa essenziale. Ciò significa che voi non siete in grado di governare la vostra mente. Quando invece si perde il cuore, allora l'uomo si indurisce e di lui si dice che si è incrudelito. Il corpo, il cuore e la mente sono state già studiate, non cercate di farlo anche voi. Chi vuole guadagnare Cristo deve attraversare questi tre mondi ed entrare nel mondo dell'anima. Io potrei descrivervelo, si tratta di un mondo magnifico, abitato da esseri talmente nobili... Può darsi che in futuro, quando le persone avranno acquisito la capacità di vedere, potranno parlare di questo mondo. Possiamo farlo anche adesso, parlando della Giustizia, della Pace e dell'Amore. Questo mondo presenta due suddivisioni: quella della piena coscienza e quella dell'intima fusione con Dio. I Cristiani lo chiamano il giardino dell'Eden. E così, per poter trovare Cristo dovete entrare nella vostra anima, così potrete elevarvi e in voi nascerà la prima qualità: il disinteresse. Con la parola disinteresse non intendo la qualità negativa del non desiderare, ma il sapere quali sono le cose essenziali, che cosa bisogna acquisire e che cosa no. L'avidità, ad esempio, consiste nel voler acquisire le cose che odi. Se sei orgoglioso vuoi che tutti parlino bene di te, che tutti ti amino. Quando imparerete a pensare correttamente, cioè in modo divino, elevato, quando sarete di fronte alla porta a cui potrete bussare, Cristo vi aprirà. Come si può guadagnare Cristo? Il corpo desidera ricevere nutrimento e accoglie i suoi ospiti mettendoli in bocca, dove vengono tutti ricevuti. La bocca ha un giorno fisso di ricevimento e al suo interno lavorano trentadue servi che tolgono gli abiti ad ogni ospite che entra. All'ingresso c'è un ispettore capo che controlla gli ospiti, ordina ai servi di inumidirli con la saliva, di masticarli per bene e poi di inviarli alla sala di ricevimento. Se voi siete un ospite e vi masticano, passerete attraverso il corridoio, verso un'altra camera dove sono seduti tutti gli altri, e dopo quattro ore non rimarrà traccia del vostrо contenuto: tutto viene trasformato. Quindi vi inviano nel mondo attraverso la porta d'uscita, ma ormai sotto un'altra forma, non quella con cui siete entrati, e quando arriverete nel mondo per la seconda volta sarete una deiezione. Questa è l'aspirazione del corpo: riceve davanti ed espelle da dietro, cioè, riceve tutto ma non dà niente. Non colpevolizzate il corpo, esso comprende le cose in questo modo. Anche voi volete guadagnare Cristo allo stesso modo. No, in questo modo non otterrete niente. La stessa cosa vale quando parliamo del cuore. Quando vi piace qualcuno dite: «Ti amo tanto», ma se invece lo odiate lo lasciate andare per la porta sul retro. E così, l'uomo o la donna si lamentano di aver perso il cuore. Il tuo uomo non ha mai avuto un cuore, la tua donna non ha mai avuto un cuore, tutti e due non hanno mai avuto un cuore, i cuori non erano i loro. La stessa cosa vale per la mente: quando piacete a qualcuno egli vi loda, ma un giorno anche lui vi manderà via attraverso la porta sul retro. Ecco perché diciamo che nelle nostre relazioni non c'è sempre uno scopo. Questi sono livelli di sviluppo. Il corpo, il cuore e la mente sono forze date all'anima umana, che deve riuscire a controllarle in modo divino. Il corpo non deve mai diventare tuo padrone, ma deve esserti servo. Anche al tuo cuore non devi mai permettere di diventare tuo padrone, e la stessa cosa vale anche per la mente. Qualcuno dice: «Io amo con il cuore». Chi ama con il cuore oggi ti amerà e domani ti odierà, ecco perché la gente dice che senza l'odio non si può vivere. Nel mondo del cuore c'è una divisione. Io non mi lascio ingannare da queste cose. Tutti voi che vivendo in questo modo cercate un'atmosfera buona ed elevata, la pace e la concordia non avete capito la vita. Se vivi solamente nel corpo, nel cuore o nella mente non puoi entrare nel Regno di Dio. La chimica moderna distingue gli stati dei corpi in solidi, liquidi e gassosi. Il corpo viene paragonato alla materia solida, il cuore a quella liquida e la mente a quella gassosa. Quindi voi potete servirvi di questi tre stati della materia: si tratta di tre forze, di tre relazioni. Ora, Paolo dice: «Considero tutto spazzatura, per guadagnare Cristo». Per conoscere Cristo ci sono altre leggi. Per poter comprendere le leggi del corpo dovete studiare l'anatomia e la fisiologia. Gli uomini di oggi non devono essere ignoranti, ma devono studiare i cambiamenti che avvengono in loro, devono sapere quante volte al minuto batte il loro cuore al mattino, a mezzogiorno e a sera, cioè, devono conoscere la disposizione del loro cuore sia di giorno che di notte. Oltre a ciò devono comprendere la disposizione della loro mente: sapere quando pensano più chiaramente e quando meno chiaramente. Dentro di voi dovete avere un'immagine più chiara per poter distinguere questi tre aspetti della vostra vita, e quando comincerete a riconoscere i desideri del corpo – perché esso a volte vuole andare a spasso, muoversi, e a volte vuole riposare – allora potrete salire sul vostro cavallo, cioè, sul vostro corpo, ma saprete che questa passeggiata non siete voi a farla, ma il vostro cavallo; e quando vi riposate dite che è il vostro cavallo a riposare. Se odiate qualcuno dite che state esercitando il vostro cuore; se amate qualcuno state ancora esercitando il vostro cuore, perché il cuore ama sia l'odio che l'amore. Sappiate che potete utilizzare sia l'odio che l'invidia per far lavorare il vostro cuore. Ad esempio, se desideri avere molte case – o qualsiasi altra cosa – porta il tuo cuore a passeggio, mostragli tante case e digli che le avrà – che avrà tutto ciò che desidera. Il giorno successivo sali sulla tua mente e portala a passeggio: la mente vorrà conoscere il segreto di Dio, si impennerà [come un cavallo], e tu le dirai che sai tutto, che sei famoso e che hai scritto tutti i libri del mondo. Еssa si rallegrerà e tu saprai che il tuo corpo, il tuo cuore e la tua mente funzionano. Poi porterai a passeggio la tua anima: ad esempio, potresti incontrare uno sventurato e potresti aiutarlo secondo le tue possibilità, dandogli maggior fede e speranza. La prima cosa che si manifesta nell'anima è il suo impulso a dare. Quindi dirai al tuo corpo: «Aspettami per un po', devo dare qualcosa a quest'uomo». Distribuirai amore, fede, speranza e quando tornerai a casa tua troverai Cristo. Voi direte: «Quanto è facile, non si trattava di una cosa difficile!». È molto facile portare a passeggio il corpo, la mente e l'anima e poi rientrare. Con la frase: «Considero tutto spazzatura» Paolo intende che la conoscenza che possiamo avere del corpo, del cuore e della mente non può essere paragonata a quello che Cristo ci darà – in accordo con la nostra anima – quando impareremo a dare. Quando le piante iniziano a fiorire prestate attenzione al fatto che ogni fiore si rivolge verso il sole. Mettete qualche pianta – ad esempio qualche melo – in cantina e osservate che cosa le succederà. Le piante vivono negli spazi aperti dove c'è la luce del sole. Quindi, per poter trovare Cristo dovete portare luce al vostro cuore, alla vostra mente e alla vostra anima. La vostra anima non dovrebbe turbarsi per alcuna cosa. Ad esempio, vi viene voglia di mangiare una gallina, o dite a voi stessi: «Gli altri parlano così male di me», o ancora, «Voglio essere intelligente e colto», e poi volete trovare Cristo: non Lo troverete, perché vi trovate in una cantina. Oppure entrate in qualche chiesa e lì volete trovare Cristo: non Lo troverete neanche lì. Qualcuno dice: «Io appartengo a questa o a quella chiesa». Se costui ammette che esistono molte chiese, [ciò significa che] la chiesa di oggi predica la molteplicità. Quante chiese ci sono nel mondo? Io dico che esiste solo una chiesa, cioè, una donna. Cristo dice di questa chiesa che è ragionevole e saggia. In principio Dio ha creato un uomo e una donna. Questi sono i ragionamenti più intelligenti. E se qualcuno mi chiede come sono fatto, questo significa che mi chiede se vivo nel mio corpo, nel mio cuore o nella mia mente. La chiesa che io conosco è stata sempre una e per tutti i secoli rimarrà sempre una. Chiunque voglia trovare Cristo deve avere concezioni corrette, nozioni corrette su queste cose. Alcuni possono farvi prediche per migliaia di anni ma non vi diranno la Verità. Un prete che vi dica che questa o quella chiesa è la migliore non vi dice la verità. Se, quando parla della sua chiesa, egli intende la chiesa divina, che come una sorgente dona se stessa e riversa la sua benedizione nel mondo, allora sono d'accordo. Ma se la chiesa riunisce le persone per approfittare di loro, non è divina. Cristo venne tra gli ebrei, che erano un popolo prescelto, ma la loro chiesa era una chiesa di ruberie, e se oggi gli ebrei sono dispersi per il mondo ciò è dovuto al fatto che erano avidi e il Signore li maledisse e li punì. Dio non li maledisse nel senso letterale del termine, ma sono stati loro stessi la causa [dei propri mali]. Alcuni odiano gli ebrei; non devono odiarli, ma devono accettarli come un buon esempio. Io credo che se gli ebrei un giorno accetteranno Cristo come si deve e arriveranno alla dimensione dell'anima, diranno: «In Gesù Cristo non ci sono né gli elleni né i giudei». Cristo comprende ogni cosa in se stesso. Queste cose non sono in contraddizione, ma voi non riuscite a dividere gli interessi del corpo da quelli della mente e pertanto in voi si perde l'armonia delle cose. Ad esempio, voi nascete donna e siete scontenti. Cos'è la donna? La donna vive nel cuore, cioè, il cuore è una casa nel quale lo spirito umano è entrato a vivere. Tu hai preso questa casa in affitto e devi sapere che in questo cuore sei un inquilino e con te ora avrai un compagno. L'uomo vive a un piano superiore, cioè, la donna vive al secondo piano e l'uomo al terzo, ma entrambi sono in affitto. Qualcuno dice che nascere uomo o donna avviene secondo la legge che il Signore ha stabilito e la donna deve vivere al secondo piano e l'uomo al terzo. Quando l'uomo cade dal terzo piano le conseguenze per lui sono maggiori. Ecco perché per trovare Cristo devi smettere di pensare che sei una donna o un uomo, ma dovresti uscire fuori, nella dimensione dell'anima. E allora, quando vi orienterete verso Dio e rivolgerete a Lui i vostri veri desideri, voi fiorirete. Solo allora l'energia divina e la luce divina impollineranno il vostro fiore e in voi verrà concepito il divino. Solo quando uscirete dalla dimensione del vostro cuore, della vostra mente e del vostro corpo questi fiori potranno essere fecondati e voi porterete i frutti gradevoli della vita. Durante quest'anno impegnatevi a trovare voi stessi. Paolo dice: «Se date la vostra ricchezza e il vostro corpo non troverete comunque Cristo; voi siete sulla via ma non nella via». Quando arriverete al livello della vostra anima, quando giungerete al quinto livello dell'Amore – amerete Cristo ed egli diventerà tutto per voi – allora Lo avrete trovato. Quando smetterete di pensare a voi stessi, al vostro corpo, alla vostra mente e alla vostra anima, quando smetterete di pensare a come salvarvi, allora troverete Cristo. Quando sarete al di sopra di questi quattro livelli arriverete a capire il grande senso dell'Amore, e questo accadrà attraverso un'esperienza. Soltanto quando vi inchioderanno in questo Amore, come hanno inchiodato Cristo, voi direte: «Perdonali, perché non sanno nulla». Ora, io conosco molti uomini e donne che dicono: «Io troverò Cristo». La donna prega, mentre l'uomo la ascolta e dice fra sé e sé: «Prenderò quattro chiodi e la inchioderò». Ma lei inizia a gridare, ad arrabbiarsi e lui le dice: «Menti come una vecchia zingara, non sai che io abito al terzo piano e tu sei sotto di me?». Un'altra volta è l'uomo a pregare e la donna lo ascolta, prende quattro chiodi e vuole inchiodarlo; lui si arrabbia, grida e allora lei gli dice: «Menti come un vecchio zingaro». E così, in questo modo, i due ogni giorno trovano Cristo. Da ottomila anni ci sono persone inchiodate e io le vedo imprecare. Ora, ci si chiede perché il cristianesimo non è avanzato. L'uomo che vuole svilupparsi deve comprendere questo profondo senso interiore e liberarsi dal proprio corpo. Puoi vivere anche senza questo corpo. Esso è l'unione di tante cellule che sono in grado di vivere anche senza di te. Esse sono tue serve e un giorno, quando terminerai il tuo sviluppo, ti lasceranno. Lo stesso vale per il tuo cuore e la tua mente; un giorno anche loro ti diranno: «Esci fuori dal tuo corpo, perché arriverà un altro padrone». Riguardo al rapporto tra il corpo, il cuore e la mente vi riporterò un'analogia che lo chiarisce fino a un certo punto: voi avete un carro che rappresenta il corpo umano e un cavallo che rappresenta il cuore umano e l'uomo stesso è sul carro. Se il vostro carro si rompe voi montate a cavallo. Se attraversate luoghi scoscesi lasciate anche il cavallo e procedete a piedi. Dunque, dovete abbandonare queste tre abiti e uscire fuori. E quando Cristo dice: «Se qualcuno rinuncia a se stesso», ciò significa rinunciare al dominio del corpo, del cuore e della mente e prendere l'anima come compagna. Dato che è una donna buona, essa dona tutto perché i suoi interessi sono comuni agli interessi dello spirito. Ecco perché Cristo dice: «Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l'anima sua?» (Matteo, 16,26). Se sei un uomo senz'anima, queste tre cose un giorno ti abbandoneranno e perderai tutto. E così Paolo dice: «Ritengo tutto spazzatura, per guadagnare Cristo». Ora vorrei che questo pensiero sia chiaro nelle vostre menti. Non voglio parlare con parole vuote, perché il pensiero che vi formulo è ben definito nella mia mente e non voglio che voi mi mentiate. Ad esempio, io so cosa rappresenta il fatto che alcuni di voi vengono qui per una volta, altri per due volte, altri per tre volte e così via: questo rappresenta per me una scienza. Ad esempio, io sono in grado di capire tra quanto tempo qualcuno tornerà qui. Esiste una storiella su un lupo che, nove mesi dopo aver mangiato un asino, disse a se stesso: «Andrò di nuovo in quel luogo per vedere se c'è un altro asino». Se fosse stata estate in quello stesso posto avrebbe potuto esserci un altro asino, ma era inverno e quell'asino era al riparo. Еcco perché il lupo, per trovarlo, dovette tornare una terza volta, d'estate... Questa è una storiella che ha un grande significato. Qualcuno dice: «Mi è capitata una grande disgrazia». Io gli rispondo: «Tra un po' di tempo te ne capiterà una più grande». A qualcuno capita una grande fortuna ed è contento, ma io dico: «Tra un po' di tempo ti capiterà una disgrazia». Perché è così? Bisogna studiare queste cose profonde: chi vuole trovare Cristo deve conoscerle. Per me questi concetti hanno un duplice significato: ad esempio, la musica ha un lato puramente tecnico e uno puramente psichico. Se vuoi studiare musica, acquisire la tecnica, devi trovarti un insegnante. Se vuoi ascoltare della bella musica, eseguita da un grande musicista, dovrai pagare un biglietto di dieci leva.1 Nel secondo caso voi beneficiate di qualcosa di già pronto. Ora, se volete soltanto ascoltarmi, vi dirò: «I miei biglietti costano dieci leva – i poveri possono anche non pagare – ma se volete imparare pagherete un prezzo molto più alto. Ad esempio, se volete studiare il violino dovrete pagare e oltre a questo dovrete esercitarvi ogni giorno per alcune ore. Nel violino ci sono quattro corde e dovrete imparare a suonarle una dopo l'altra: all'inizio la prima, e poi la seconda, la terza e la quarta. Con tutte quelle stonature stuferete vostra madre, ma quando avrete imparato a suonare anche sulla quarta corda, direte: ho terminato gli esercizi. Per poter trovare Cristo dovete saper suonare il violino molto bene: solo allora Cristo diventerà il vostro Maestro. Il sistema di istruzione moderno è molto bene organizzato. Si passa dapprima per le elementari, poi per le medie, le superiori e l'università, e solo a quel punto si può arrivare a un grande Maestro. Qualcuno dice: «Io andrò da Cristo». Cristo non ha tempo di occuparsi di voi, può solo esibirsi in concerto per voi. Se invece volete imparare l'arte della vita dovete vivere come un violinista. Il grande violinista Paganini suonava fino a dodici ore al giorno e ciò che lui eseguiva oggi nessun altro è in grado di ripeterlo. Ora dite: «Ho guadagnato Cristo». Quando guadagnerete Cristo allora capirete il senso della vita e niente sarà impossibile per voi in questo mondo. Allora assomiglierete a quel re indù che fece visita a un santo indù che possedeva una mucca molto bella. Al re piacque molto la mucca e offrì molti soldi al santo, ma il santo non voleva darla via. Il re lo minacciò dicendo che poteva prendergliela con la forza, ma il santo gli rispose: «Provaci!». Il re inviò un intero esercito ma il santo gettò tutti a terra con un solo sguardo. Dopo l'accaduto il re decise di comprendere la vita del santo. Dopo averla studiata per mille anni acquisì un po' di forza e conoscenza e tornò di nuovo con gente armata per prendere la mucca, ma si ripeté la stessa storia. Quindi, per altri mille anni studiò la vita del santo, acquisì nuove forze e conoscenze e tornò ancora una volta per prendere la mucca, ma anche stavolta non ci riuscì. Ancora una volta il re si mise a studiare la vita del santo, acquisì ancora nuove conoscenze e diventò così forte e buono che addirittura tutti gli dei lo veneravano e alla fine, dopo questi tremila anni di studio, il re andò dal santo e gli disse: «Ormai questa mucca non mi serve più». Questo significa che dopo essere uscito [dal dominio] del suo corpo, del suo cuore e della sua mente egli non ebbe più bisogno della mucca... Quante volte il corpo si lamenta del cuore, perché il cuore sbaglia e il corpo soffre! Altre volte è la mente a sbagliare e il cuore soffre: questa è la legge! Dunque, il peccato inizia dalla mente; tutte le malattie hanno origine dalla mente, dal cuore e dal corpo: ecco perché le malattie si dividono in mentali, emotive e somatiche. Cacciate via i pensieri cattivi e tutte le malattie somatiche scompariranno. Introducete questa nuova linfa e il vostro corpo migliorerà. Anche la medicina contemporanea pratica questo: quando il sangue di qualcuno è molto danneggiato viene aperta una vena del malato e una vena di una persona sana, viene trasferito il sangue di quest'ultimo al corpo del malato e questo guarisce. La linfa dell'anima deve necessariamente passare attraverso la vostra mente, il vostro cuore e il vostro corpo, e allora voi diventerete il loro padrone. Per poter guadagnare Cristo, il Suo Spirito deve unirsi al vostro. E quando vi congiungerete sentirete l'unità, sentirete che tutto l'universo è un'armonia e tutte le cose, sia quelle buone che quelle cattive, sono al loro posto. Le cose buone e quelle cattive sono tali solamente in rapporto a voi. Мa Dio, che è stato misericordioso nel mettere il Suo Spirito in un certo essere, ha le Sue motivazioni per averlo fatto. Egli, ad esempio, sa perché ha creato il lupo, e non sarete voi a giudicarlo. Dio dice: «Io ti ho creato uomo perché non fossi come il lupo, come l'orso, come il serpente, ma cerca di agire come un essere ragionevole». E così, se odiate siete nel vostro cuore, se amate mangiare siete nel vostro corpo, se siete orgogliosi siete nella vostra mente, ma non siete ancora con Cristo. L'uomo deve imparare cosa è essenziale in lui, deve sapere che il suo nutrimento è un altro. La verità, l'amore, la saggezza, la giustizia e il bene: ecco il nutrimento grazie al quale guadagnerete Cristo. Quando acquisirete questi frutti allora Cristo verrà, perché avrete qualcosa da offrirgli. Quando inizierete anche voi a nutrirvi con questo cibo sarete tutti belli e non così come vi vedo adesso. Sarete belli, slanciati, е il vostro corpo dirà: «Grazie a Dio ora il mio padrone è diventato più intelligente, mentre prima desiderava possedere anche me». Il destino dell'uomo è quello di liberare la sua mente, il suo cuore e il suo corpo da tutti i mali e le malattie. Ora potete dire di me che parlo come un oratore a causa degli effetti [che uso]. Posso dirvi la stessa cosa anche un po' più piano, ma quando alzo la voce è perché voglio piantare questo chiodo più profondamente in voi, affinché su questo chiodo ci si possa appendere qualcosa. Quando ti viene fame di' a te stesso: «Questo non sono io». Quando hai paura di' a te stesso: «Questo non sono io». Quando ti inorgoglisci di' ancora a te stesso: «Questo non sono io». In questo modo vi domanderete: «Allora cosa sono io?», e così arriverà la vostra anima. Mostra la tua misericordia, dona a qualcuno un po' di denaro. Il denaro può usarlo correttamente soltanto chi è intelligente, dunque, se date a qualcuno un po' di denaro non significa ancora che lo amate. Il denaro oggi è causa dei più grandi delitti. Se studiate anche la storia vedrete che i soldi hanno corrotto il mondo a causa del desiderio del cuore di avere sempre di più. Per questo sono stati creati i tribunali e i patiboli, ma i condannati a morte, quando entrano nell'altro mondo, diventano più pericolosi. Ecco perché io sono del parere che bisogna mettere le persone malvage in prigione, perché possano essere rieducate e trasformate. Ecco cosa si deve realizzare in futuro, dal momento che queste persone, una volta morte, sono più pericolose per l'umanità. Se diluite un po' di veleno in dieci litri d'acqua, potrete avvelenare più persone che se lo diluiste in pochi millilitri. E così, per poter conoscere Cristo dovete acquisire quella conoscenza essenziale che è necessaria alla vostra vita individuale. Se sei preoccupato, se ti viene fame, di: «Non Lo ho ancora trovato». Se ami essere lodato, di' la stessa cosa. Qualcuno dice di andare in chiesa: egli ama mangiare e non lo rimprovererò, perché anche io amo mangiare; tuttavia mangiare non deve essere lo scopo principale nella vita. Certe volte mi chiedono che cosa mangio e io rispondo: «Date al mio cavallo qualsiasi cosa, dategli un po' di fagioli e un po' di sale». Talvolta, quando mi invitano, preparano molte cose e io dico fra me e me: «Eh, che grande rispetto hanno per il mio cavallo!». Tutto ciò significa che voi non avete trovato Cristo. Date il cibo al povero, al sofferente. Il cibo è necessario al corpo, alla mente e al cuore, ma anche l'anima deve essere nutrita. Quando dico nutrimento intendo che bisogna nutrire colui che si è scoraggiato e ha deciso di uccidersi. Adesso voi pensate solo a come salvare voi stessi e dite: «Andiamo dal signor Dănov affinché ci possa dire qualcosa; lui sa molte cose, ha studiato molto!». Perché predico? Se l'acqua non scorre la sorgente si squarcerà, poiché l'acqua ha bisogno di farsi strada. Ecco perché anche io predico, perché la benedizione arrivi a voi. Qualcuno dice: «Voglio essere amato», ma una sorgente secca può essere amata, può essere baciata? Lasciate che l'acqua pura esca dalla cannella [della vostra fontana] e vedrete come tutti verranno a baciarvi. Perché le persone vi bacino dovete dare loro [qualcosa]. Qualcuno si ferma davanti a una fontana e dice: «Quanto è bella questa pietra». L'essenziale non è la pietra, ma l'acqua: l'Insegnamento che arriva. Un giorno, quando dal mondo invisibile vi vedrò felici, mi rallegrerò e dirò: «Sono contento che abbiano trovato il Signore». Dovete rallegrarvi, danzare, perché quando il cuore danza voi pregate, quando la mente pensa voi pregate. Rallegratevi per il vostro corpo quando si nutre, rallegratevi per il vostro cuore quando sente, rallegratevi per la vostra mente quando pensa; questi sono strumenti che vi indicheranno la strada. Quando passate attraverso il mondo fisico avete bisogno di un corpo, per il mondo astrale è necessario un cuore, per il mondo mentale è necessaria una mente, mentre per il mondo dell'anima è necessaria l'anima. Ecco perché Paolo dice: «Per guadagnare Cristo». Cristo è un grande Maestro e in qualsiasi forma Lo incontrerete – sotto forma di donna o di uomo, di bambino o di servo – Egli potrà sempre indicarvi la via della Verità. Che nella vostra mente rimanga il pensiero che Dio è uno. L'Insegnamento può passare attraverso molte cannelle, ma la Sorgente è una. Ci possono essere molti movimenti nel mondo, ma la sorgente è una. Quando Cristo verrà da voi vi insegnerà a comprendere le cose nel modo corretto, imparerete quali vostre azioni sono buone e quali sono cattive. Non occorre che diciate: «Ora sono un po' più buono, un po' più intelligente» non dovete completare il vostro quadro in parte, ma fino alla fine e perfettamente. Quando un insegnante dà ad un allievo il compito di dipingere un quadro, questi deve dipingerlo bene. Il corpo è un insegnante, il cuore è un insegnante e anche la mente è un insegnante. Ma quando entrerete nella vostra anima troverete Cristo: allora il vostro corpo, il vostro cuore e la vostra mente resusciteranno e sarete padroni, non servi. Tutti diventeranno una totalità inseparabile e voi diventerete forti nel mondo. Allora i vostri figli non saranno come quelli di adesso. Ora avete molti affittuari e questi sono i vostri figli. Che cos'è il corpo? Esso è una casa e le persone vi entrano. Qualcuno dice: «Mio figlio non mi conosce». Indicate la caratteristica fondamentale di vostro figlio. Per poter conoscere i propri figli, coi quali siete venuti molte volte sulla Terra, tra di voi ci deve essere una comunione: la madre deve sacrificarsi per il proprio figlio e viceversa. Se un figlio o una figlia non sono pronti a sacrificarsi per i propri genitori allora non sono figli loro. Vorrei che tutti i figli si sacrificassero per i loro padri, le figlie per le loro madri, i servi per i loro padroni e gli studenti per i loro insegnanti. Quando Cristo arriverà sulla Terra allora stabilirà il vero ordine, allora ci sarà un'organizzazione completamente diversa. Trovare Cristo: questo è l'Insegnamento che può trasformare il mondo. Vi ho detto nella conferenza precedente che Cristo viene dall'alto come una luce su di voi e tutti quelli tra voi che sono pronti a dare un frutto fioriranno, mentre quelli che non sono pronti a fiorire rimarranno in un'altra epoca. Quelli tra voi che non sono pronti a sacrificarsi non devono preoccuparsi, perché una volta il mondo non era così buono come adesso. Tuttavia, direte che ora c'è una grande guerra; non fa niente, non abbiate paura, la guerra è una pulizia del mondo e della gente. Io la paragono ad una donna che si alza la mattina presto, comincia a spazzare e alza polvere ovunque. Ella pensa di aver pulito la casa, ma dopo quattro o cinque ore ci sarà di nuovo polvere. Io vedo che tutte le persone uccise in guerra sono cadute dai loro cavalli ma stanno meglio: non pensano allo zucchero e al riso. Qualcuno potrebbe domandare quale sia la loro situazione lassù: essi stanno meglio di voi e sopravvivranno. Voi vivrete insieme a loro e con il Cristo che sta arrivando e che è venuto molte volte sulla Terra. Qualcuno dirà che Cristo è stato una volta sulla Terra. Sì, ma Egli sta venendo di nuovo, viene per vedere in che stato si trova il Suo Insegnamento, per vedere come giudicano i giudici, come vivono fra loro gli uomini e le donne, per vedere come vivono i militari: vuole vedere come vengono fatte le cose. Ognuno deve essere al suo posto, perché queste cose sono state disposte da Dio, e se fra di voi si stabilisce questa armonia sapremo che stiamo servendo Dio. Non invidiate i re, non vi dispiacete per i poveri, in questo modo rendete loro un cattivo servizio. Iniziate ad amarli e dite loro: «Fratello, tu stai imparando molto bene la lezione, mi rallegro per questo». È così che io parlo agli infelici, mentre voi dite: «Poveretto, quanto trema!». Se trema dategli una gallina, riscaldatelo. Cominciate ad amare il mendicante e non pensate ai suoi peccati passati. Alcuni sono peccatori perché hanno avuto le condizioni per peccare, ma chi non ha portato a termine la sua prova e non ha avuto occasione di peccare deve tacere, perché ciò non dimostra ancora che egli sia giusto. Siate allegri quando pensate e ricordate che il cibo non siete voi, che il cuore non siete voi, che la mente non siete voi. Solo quando vi eleverete fino alla vostra anima, allora diventerete una potente forza. Vorrei che tutti i bulgari comprendessero le cose in questo modo. E se viviamo così diventeremo grandi, perché Dio è il nostro Maestro e noi siamo Suoi figli. ________________ 1 Il lev (al plurale, leva) è la moneta bulgara (N.d.T.). Conferenza del Maestro tenuta il 5 novembre 1916 a Sofia * * * Il testo bulgaro originale utilizzato per questa traduzione si trova nel libro "В начало бе – неделни беседи 1914-1916" (In principio era – conferenze domenicali 1914-1916) Casa Editrice Bjalo Bratstvo, Sofia, 2003 (pagg. 139-155).
  3. Paura e coraggio Preghiera segreta Sono stati letti i lavori sul tema “Il metodo di lavoro più ragionevole”. È bene fare un riassunto dei temi già letti per vedere quali sono i principali pensieri in essi contenuti. Dovete tutti sapere una cosa: in ogni lavoro l'uomo deve iniziare dalle difficoltà più piccole. Scriverò alcuni numeri che addizionerete, e dalla loro somma complessiva dovrete trarre qualche conclusione. 1-20 7-12 13-8 2-15 8-13 14-2 3-5 9-14 15-21 4-7 10-1 16-16 5-9 11-19 17-17 6-10 12-18 18-11 ----------------- 227 Sarà ancora meglio se ognuno di voi rifletterà per conto suo su questi numeri. Ora, invece, scriverò la frase: «Fir Fjur Fen tao bi aumen». Questa frase significa: «Con una paura minima e un'oscurità minima». Nella via divina, quindi, bisogna procedere con una paura e un'oscurità minime. Perché? Perché una paura minima e un'oscurità minima causano solo un minimo danno e una minima deviazione. Chi ha molta paura non può seguire questa via. Ecco perché, per accedervi, l'uomo deve acquisire l'arte di mantenere nella propria coscienza una paura e un'oscurità minime. La frase «Fir Fjur Fen tao bi aumen» si può tradurre anche con le parole: «Senza paura e senza oscurità!». La paura è generata dal peccato e a sua volta genera oscurità. Non confondete, però, la paura con la cautela. Chi ammette l'esistenza di una Causa prima nel mondo, e nonostante ciò ha paura, non ha capito qual è l'essenza di questa Causa prima. E così, come allievi, seguirete la nuova via senza paura e senza oscurità. Chi ha paura perderà la propria luce e, come naturale conseguenza, sopraggiungeràl'oscurità; allo stesso modo, quando arriva l'oscurità, a essa seguirà la paura. Paura e oscurità sono due stati della coscienza umana che devono essere necessariamente regolati. Con che cosa? Con il coraggio e la luce. Altrimenti, al suo ingresso nella Scuola l'allievo si porrà costantemente domande del tipo: «Sarò in grado di seguire la Scuola? Avrò successo? È il momento giusto per seguire la Scuola? Dispongo delle qualità necessarie? E se a un certo punto dovessi crollare? E se tornassi indietro?». No, è un’altra la domanda che l’allievo deve porsi: «Voglio studiare o no?». Se risponde a se stesso che vuole studiare, questo desiderio gli darà la forza di superare tutte le difficoltà della vita. Se avete paura, sperimenterete il versetto delle Scritture: «Quelli che hanno paura non entreranno nel Regno di Dio». E in verità, chi ha paura non può diventare né studioso, né filosofo, né statista. Insomma, chi ha paura non può avere alcun successo in nessun campo, sarà come una lepre. Ma esiste un animale ancora più pauroso: la rana, ad esempio, è più paurosa della lepre e viene assunta come simbolo del materialismo estremo. Analogamente, i materialisti sono persone paurose: se togliete i soldi a una persona ricca e molto materialista questa perderà subito il proprio coraggio. Finché era ricca si trovava nella situazione della lepre, ma quando viene derubata si ritrova nella situazione della rana. Quando pensate alla lepre, dunque, immaginate una persona ricca e materialista che non è stata completamente derubata e per questo motivo scappa, affinché non le vengano portate via tutte le sue ricchezze. La rana, invece, rappresenta la persona che è stata completamente derubata, cui non rimane altro che entrare nell'acqua per trovarvi la propria salvezza. Vi presento ora tre animali che simboleggiano la paura: la lepre, la rana e l'uccello. Se spaventate una lepre essa correrà nel bosco; se spaventate una rana essa salterà nell'acqua; se spaventate un uccello esso volerà nell'aria. Se invece spaventate un uomo, egli deve dire a se stesso: «Senza paura e senza oscurità!». Scrivetevi questa frase in modo chiaro e leggibile, senza aggiungere alcun commento. Chiedo: quando andate a fare un'escursione che obiettivo avete in mente? Di raggiungere qualche alta vetta montana, e per far ciò cominciate a salire, riposandovi di tanto in tanto finché non avrete raggiunto la cima. Applicherete lo stesso metodo anche nello studio della scienza occulta. Mentre cercate di raggiungere un'alta vetta vi riposerete in molti luoghi, e in altrettanti luoghi mangerete per riprendere le vostre forze. Tanti dicono che la scienza occulta sia pericolosa. La scienza occulta è pericolosa, ma soltanto per quelli che hanno paura. Per le persone coraggiose la scienza occulta è priva di pericoli. Quando si dice che la scienza occulta è pericolosa ci si riferisce al fatto che coloro che hanno paura verranno messi alla prova per vedere se resisteranno oppure no. Quando si chiede a coloro che hanno paura di percorrere senza alcuna oscurità la via, essi rispondono: «Come possiamo farlo senza oscurità se per noi la luce è inaccessibile?». Ciò prova che essi hanno paura anche della luce. Ad esempio, quando svaligia una cassaforte, il ladro lavora nell'oscurità; se da qualche parte entrasse della luce il suo cuore sobbalzerebbe. Dunque, esistono due metodi con i quali gli allievi delle due Scuole – quella bianca e quella nera – vengono messi alla prova: gli allievi della prima Scuola avanzano senza paura e senza oscurità, mentre quelli della seconda procedono con paura e oscurità. Dunque, l'allievo della Fratellanza Bianca avanzerà nella via senza paura e senza oscurità, mentre quello della Scuola opposta procederà con paura e oscurità. I giovani devono essere previdenti per sapere su quale via avanzano. Chi si mette in cammino deve inviare qualcuno in avanscoperta per esaminare le condizioni in cui si troverà: se la strada è sgombra, se ci sono ponti costruiti dove serve, se occorre andare a piedi, a cavallo e così via; così, conoscendo in anticipo le condizioni del cammino, egli avanzerà con coraggio. Voi vi siete incamminati molte volte per questa strada e altrettante siete tornati indietro, ma ora, una volta in cammino, occorre che resistiate. Riscontriamo la stessa cosa anche nelle scuole terrene: molti allievi entrano al liceo, ma alcuni di loro finiscono solo il primo anno e poi lasciano la scuola, altri finiscono solo il secondo anno, altri ancora solo il terzo e così via. Sono in pochi a finire il liceo, mentre i più capaci continuano a studiare ancora in qualche università. Nella vita, però, succede il contrario: allievi che al liceo erano capaci poi nella vita rimangono indietro, oppure, allievi che nei primi anni del liceo erano capaci, eccellenti, negli ultimi anni peggiorano. Altri ancora non andavano bene nelle classi inferiori, mentre nelle classi superiori diventano bravi e finiscono il liceo con ottimi voti. Questo è dovuto a un particolare motivo psicologico: quando i genitori e gli insegnanti lodano i bambini in modo eccessivo, in questi ultimi si sviluppa la vanità; questa risiede nella parte posteriore del cervello, dove attira gran parte del sangue, facendo sì che la parte anteriore del cervello cominci a nutrirsi di meno e si indebolisca gradualmente. Ecco perché quando le persone vi lodano troppo, senza volerlo frenano lo sviluppo della vostra mente. Per lo stesso motivo gli insegnanti devono astenersi dal lodare i loro allievi capaci. Il centro della vanità, che si trova nella parte posteriore della testa, è come un ladro che porta via gran parte del sangue destinata alla parte anteriore del cervello. Questo è il motivo per cui la mente delle persone vanitose non può svilupparsi correttamente. Questo è espresso anche nel versetto: «Dio resiste ai superbi e dà grazia agli umili».1 Dunque, chi vuole sviluppare e far lavorare la propria mente non deve essere vanitoso. È stato osservato che coloro che sono stati molto derisi e presi in giro sono poi diventati scienziati, poeti, musicisti, mentre coloro che sono stati molto lodati, quelli da cui ci si aspettava qualcosa di buono, sono rimasti mediocri. Perché? La mente di questi ultimi non è stata ben nutrita e di conseguenza non ha potuto svilupparsi. Perciò, finché siete vivi, siate sordi sia alle lodi sia alle critiche; quando morirete, allora potrete ascoltare ciò che la gente dirà di voi al cimitero. Ad esempio, qualcuno potrebbe chiedervi: «Tu sei un allievo della Scuola occulta? Sai che da te non verrà fuori niente di buono?». Non prestate attenzione a queste parole. Qualcun altro potrebbe dirvi: «Tu sei un ottimo allievo, non ce ne sono altri come te». Non prestate attenzione neanche a questo. Qualsiasi cosa vi dicano, andate avanti, proseguite il vostro lavoro. Dunque, applicate questo metodo per vedere quali risultati darà, ma non applicatelo per paura: molti uomini, infatti, sono coraggiosi nella vita, ma sotto l'influenza della paura. Questo non è vero coraggio: l'uomo deve essere coraggioso, ma con consapevolezza, non per paura. Anche il gatto, quando si spaventa, in un primo momento si raggomitola, ma poi si risveglia in lui l'istinto di conservazione e diventa coraggioso e pronto a gettarsi sul suo aggressore. Questo non è coraggio, bensì l'audacia di chi teme per la propria vita. La vera audacia sottintende l'essere coraggiosi in ogni momento della vita, in qualsiasi condizione. Detto in termini occulti, l'uomo audace esita esteriormente senza vacillare interiormente. Solo l'Amore di Dio, in quanto perfetto, genera il coraggio; nessun altro amore è in grado di far diventare l'uomo coraggioso, audace. Nel mondo fisico non potete conoscere l'amore finché non conoscete il coraggio: finché il vostro cuore sobbalza dalla paura, qualsiasi cosa possiate dire sull'amore, non starete parlando di Amore divino. Quando l'uomo è spaventato da qualcosa il suo cuore sussulta in un modo particolare. Le energie della paura, infatti, provocano nell'uomo stati psicologici particolari che si riflettono sul cuore come un particolare sussulto, a causa del quale il viso impallidisce. Quando si spaventa, l'uomo dapprima impallidisce in seguito al ritirarsi del sangue verso il cuore, e successivamente si fa rosso, il sangue riprende a circolare, e allo stesso tempo si manifesta anche la rabbia. E in verità l'uomo pauroso teme il parere altrui, si offende facilmente e, quando lo mettono in imbarazzo davanti agli altri, va in collera, si arrabbia. Immaginate che venga da voi un adepto loggia nera e cominci a tentarvi, a ingannarvi a proposito di qualcosa; voi cedete alle sue parole, gli credete e commettete qualche crimine. Poi egli vi si ripresenta come benefattore e vi offre un metodo per proteggervi, per nascondere il crimine, affinché non sia scoperto; in questo modo, però, sopraggiunge qualcosa di ancora più pericoloso: la menzogna. Dico: l'uomo coraggioso, audace non cade mai in tentazione, e questo l'allievo deve saperlo, perché quando entrerà nella Scuola incorrerà in una serie di tentazioni. In questa lezione vi ho parlato della lepre e della rana in quanto simboli. In questo modo voglio attirare la vostra attenzione affinché, in qualità di allievi, riflettiate su tutti i fenomeni della vita e della natura e su tutti gli oggetti, dandone una traduzione simbolica. Ad esempio, come tradurreste le parole fiume, albero e montagna? E che traduzione dareste di animali quali il lupo, la volpe e la rana? Cosa simboleggiano la mosca e la zanzara? Questi sono tutti simboli che rappresentano il linguaggio della natura. L'allievo deve studiare questo linguaggio per sapere come mai la natura ha creato tutti gli animali, le piante e i minerali. Essa li utilizza come lettere del suo alfabeto, così come noi ci serviamo delle lettere e delle sillabe per esprimere il nostro pensiero. Dunque, quando metteremo tutti i minerali, le piante e gli animali al loro posto avremo come risultato la parola ragionevole, il pensiero ragionevole della natura vivente. Chi vuole studiare questo linguaggio deve cominciare dalle immagini più semplici e andare gradualmente verso quelle più complesse. Preghiera segreta 2a lezione del Maestro, tenuta il 1° marzo 1922 a Sofia ______________________ 1 La Sacra Bibbia, Gc 4,6. * * * Il testo bulgaro originale utilizzato per questa traduzione si trova nel libro Двата пътя – Лекции от Учителя на Младежкия окултен клас – година I - 1922, том I (Le due vie - Lezioni del Maestro per la Classe occulta dei giovani – anno I - 1922, vol. I) Prima edizione a stampa, Sofia, 1934 (pagg. 13-19). Traduzione a cura di Valentina Gencheva e M. Antonio Salvemini per contatti: info.traduzionifraterne@gmail.com
  4. Earlier
  5. Le due vie Preghiera segreta1 Qual e l'idea prineipale ehe oeeupa la mente dello studente al suo ingresso nella seuola? Egli desidera diventare eolto, aequisire eonoseenze, far ereseere eio ehe e riposto nella sua anima, nella sua mente e nel suo euore. E dopo aver aequisito eonoseenze, dopo aver eoltivato i propri talenti e eapaeita, egli deve eonservarli. A questo seopo e neeessario un buon terreno, affinehe ogni pensiero ehe eada su di esso possa dare frutto. Dunque, anehe voi, in qualita di allievi volete imparare, volete oeeuparvi della seienza. Che eosa signifiea la parola scienza? Se ei soffermiamo sul signifieato delle lettere ehe eompongono questa parola, seritta in latino o in qualeuna delle lingue slave, noteremo ehe in essa si naseondono due diversi eoneetti. Nelle lingue slave la eombinazione delle lettere nella parola nauka2 mostra ehe nella seienza gli slavi eereano un metodo attraverso eui eoneiliare le eontraddizioni della vita. La razza anglosassone, inveee, ehe si serve della parola latina scientia per definire il eoneetto di conoscenza e di scienza, mostra una mente rivolta allo studio delle relazioni tra le diverse forme, ma anehe agli eterni eambiamenti ehe avvengono nella natura vivente. La “S”, prima lettera della parola scientia, indiea l'infinito. Da un punto di vista oeeulto, quindi, potete studiare la seienza al fine di trovare un metodo per eoneiliare le eontraddizioni della vita, oppure un modo per utilizzare le forze della natura. Chi studia la seienza eon lo seopo di utilizzare le forze della natura ineorre in un grande perieolo. Il perieolo eonsiste nella manifestazione di un saero egoismo nell’individuo, il quale eomineia a eonsiderarsi migliore degli altri, a darsi pid importanza, dieendo: «Io dispongo di forze ehe posso adoperare eome meglio credo». Dunque, esistono due eategorie di persone: aleuni hanno una grande eonsiderazione di se, pensano di poter fare tutto, di sapere molte eose e eosi via. Altri, inveee, eome gli slavi, nella propria vita eereano un metodo eon eui poter eoneiliare le eontraddizioni in eui si imbattono, e nello stesso tempo eereano di guarire i dolori del proprio euore. In questo senso gli slavi sono pid vieini alla verita. E cosi, se volete oceuparvi della scienza occulta dovete innanzi tutto studiare voi stessi. «Conosei te stesso!», ha detto Socrate. Cosa signifieano le parole «Conosei te stesso»? Che eosa dovete eonoseere in voi stessi, eio ehe e superiore o eio ehe e inferiore? Conoseere voi stessi signifiea eonoseere eio ehe e superiore, il Prineipio divino in voi. In altre parole, signifiea eonoseere Dio in voi stessi. Se conoseeste Dio in voi stessi, conoscereste anehe le eondizioni in eui poter ereseere e svilupparvi eorrettamente; conoscereste le eondizioni ehe da un lato darebbero una direzione alla vostra ereseita e al vostro sviluppo, e dall'altro equilibrerebbero le forze ehe agiscono in voi. Immaginate una persona ehe eresea eorrettamente, il eui euore e la eui mente si sviluppino bene e dalla quale tutti si aspettino qualeosa di buono, ma nella vita di questa persona aeeade qualeosa di inaspettato e la sua forma viene distrutta, non ne rimane nulla. Qual e il motivo di questa disgrazia? Il motivo di questa disgrazia risiede in eolui ehe ha ereato quella forma. Molti diranno ehe questo era il destino di quella persona. Quando il vasaio fa un vaso storto, non cotto a suffieienza, chi e il responsabile? Il vasaio stesso. Allora egli eosa fa? Fa a pezzi il vaso, lo rimpasta e fa un nuovo vaso, ma pih bello, pih robusto, cotto meglio. Dunque, eio ehe e superiore rompe sempre le forme di eio ehe e inferiore per elaborarlo, modellarlo, fino a ehe non viene fuori una forma pih bella e perfetta. Cos'altro si potrebbe fare eon i vasi ehe non sono ben modellati, se non rompere le loro veeehie forme affinehe vengano rielaborate e trasformate in forme pih solide e perfette? Spesso i giovani eredono di essere pih intelligenti dei veeehi e dicono: «I veeehi hanno fatto il loro tempo, noi mostreremo loro come vivere». Una volta, pero, anehe quei veeehi dieevano la stessa eosa, e dopo di loro sono venuti questi giovani, ehe non ne approvano la vita e pensano di poterla eorreggere. Anehe loro, tuttavia, inveeehieranno senza eorreggere la propria vita. Cosi, una dopo l'altra, si sueeedono generazioni di giovani ehe vogliono mostrare ai veeehi come vivere, ma senza suceesso. Perehe? Perehe anehe loro, come i veeehi, adottano veeehi metodi. Dieo: i veeehi metodi non possono risolvere le questioni prineipali della vita. I giovani devono fare attenzione a non rieadere nelle debolezze dei veeehi. Piuttosto imparino dalle esperienze di questi ultimi per eapire eosa e maneato loro e perehe la loro vita e traseorsa infruttuosamente. I motivi dell'insueeesso dei veeehi sono moltepliei e profondi, e rappresentano una storia tutta da studiare. Ora vi daro un tema su eui tutti dovete riflettere. Il tema e il seguente: Il metodo di lavoro piu ragionevole. Ciaseuno di voi pensi a quale sia il metodo di lavoro pih ragionevole. La scienza occulta e empiriea, perehe ogni eonoseenza e preziosa quando puo essere applieata nella vita. E proprio questo ehe determina la vostra eolloeazione eome studenti: quando un allievo desidera entrare in una seuola di musiea per imparare a suonare il violino gli viene dato uno strumento per suonare, e a seeonda di eome riesee a farlo si deeidera in quale elasse inserirlo. Se l'allievo si dimostra medioere, il professore di violino gli eonsigliera di iseriversi in un'altra seuola, di non perdere il proprio tempo. In una delle prossime lezioni parlero di eome l’uomo possa relazionarsi in modo ragionevole eon la natura vivente, ma prima dovete esprimervi sul tema II metodo di lavoro migliore, il piu ragionevole. Esprimersi su un argomento e per l’uomo un privilegio, un'oeeasione straordinaria. Da un punto di vista oeeulto per “metodo migliore” si intende quello ehe puo essere applieato alla vita reale. Se un eerto metodo non puo essere applieato, esso devia l'uomo dallo seopo del suo lavoro, lo eonduee da qualehe altra parte, lontano, senza portargli risultati eonereti. Poiehe nella vostra evoluzione non vi trovate tutti allo stesso livello, ognuno di voi presentera il suo speeifieo metodo di lavoro, quello ehe puo applieare alla propria vita. Aleuni di voi sono materialisti-idealisti, eioe nella vita danno la preeedenza a eio ehe e materiale; gli altri, inveee, sono idealisti-materialisti, eioe danno la preeedenza alle idee: e questa la differenza tra tutte le persone. Gli idealisti sostengono ehe le idee ereano ogni eosa: di quali idee parlano? Certamente non delle loro: esistono idee piu elevate di quelle umane, eioe le idee dell'infinito Prineipio divino. Dunque, in questa Seuola dovete imparare a servirvi dei metodi eon i quali lavora la natura. Cosi eome i fiori utilizzano i raggi solari, anehe voi dovete utilizzare le forze della natura vivente, e a quel punto eiaseuno fara eio per eui e nato. Questa legge trova applieazione anehe nel eorpo umano. Ogni parte dell'organismo umano gioea un ruolo speeifieo. Le gambe, ad esempio, eamminano e allo stesso tempo sostengono tutto il peso del eorpo; le mani lavorano, prendono, sollevano e posano svariati pesi; gli oeehi guardano, le oreeehie aseoltano e eosi via. Dunque, ogni organo del eorpo umano svolge una funzione partieolare. In questo senso ogni uomo rappresenta uno speeifieo organo all’interno dell'organismo della natura, e eiaseuno deve svolgere la propria funzione. Chi trova il proprio posto nella natura e eomprende a eosa e destinato, potra svolgere eorrettamente la propria funzione eome parte del grande organismo divino. Ora, eome allievi di questa Seuola potete sollevare eerte questioni ehe vi interessano; potete fare, pero, domande ehe sono affini alle vostre neeessita. Ad esempio, a eosa si interessa ehi e affamato? Al pane. Chi ha fame vuole sapere eom'e il pane ehe gli viene offerto: ealdo o freddo, freseo o ammuffito. La stessa legge va applieata anehe alla eonoseenza, se volete ereare dentro di voi qualeosa di salutare. Voi giovani non dovete ripetere l'errore di quello zingaro ehe prima si eibo di foglie e poi mangio un po' di pane e formaggio. Egli era andato alla vigna a lavorare e aveva messo nella sua saeea un po' di pane e un pezzo di formaggio per la eolazione. Dopo aver lavorato un po' senti molta fame, guardo il pane e il formaggio e si rese eonto ehe non avrebbero mai potuto saziarlo, pereio raeeolse un po' di foglie di vite e inizio a mangiarle. Alla fine mangio il pane e il formaggio, dieendo a se stesso: «Un ottimo pranzo!». No, non vi eonsiglio di ingozzarvi prima di foglie di vite e poi di mangiare un po' della eonoseenza oeeulta. Guardatevi da questo sbaglio. Nel lavoro non sono ammessi errori, e se ne eommettete, eorreggeteli! Il erimine non sta tanto nell'aver eommesso un errore, ma nel non eorreggerlo. Nel momento in eui vi rendete eonto di aver sbagliato, rimediate. Non e un erimine il fatto ehe per la vostra mente sia passato un pensiero distorto, ma questo pensiero distorto deve essere eorretto. L'aspirazione della vostra mente, del vostro euore e della vostra volonta deve essere rivolta a eorreggere gli errori. Solo in questo modo formerete in voi stessi un earattere su eui potrete sempre eontare. Ora, dovete eonsiderare ehe quando gli allievi entrano in una seuola, in un primo momento il maestro e gentile e attento nei loro eonfronti. Man mano ehe gli allievi avanzano nella eonoseenza e il programma diventa pid diffieile, pero, anehe il maestro diventa pid esigente nei loro eonfronti, e speeialmente nei eonfronti di eoloro ehe non studiano. Il maestro, dunque, eambia il proprio atteggiamento verso gli allievi ehe non si impegnano. La prima eosa ehe viene riehiesta allo studente e di essere eapaee di studiare, quindi anehe voi dovete studiare, e molto seriamente. Ogni seienza ha delle regole ehe vanno eonoseiute e rispettate. Ai giovani viene riehiesto un autoeontrollo non apparente, esteriore, ma un autentieo autoeontrollo. Esistono due tipi di autoeontrollo: uno e esteriore, apparente, in eui l'equilibrio interiore dell'uomo viene sempre turbato; l'altro e interiore, profondo, e in esso l'equilibrio dell'uomo non viene mai turbato. Vi faro un esempio di autoeontrollo esteriore. Un giovane si era fidanzato eon una bella ragazza, ehe aveva grande nobilta d'animo e un apparente autoeontrollo sulle proprie azioni. Egli la lodava spesso davanti ai suoi amiei e un giorno eondusse uno di essi eome ospite a easa della fidanzata per presentargliela. Dopo un po' di tempo ehe erano seduti e parlavano, la fidanzata porto su un vassoio un dolee da offrire e il fidanzato la feee volutamente ineiampare per vedere eome avrebbe reagito in una tale eireostanza. Dal momento ehe ella portava il vassoio eon il dolee e i bieehieri d'aequa, tutto eadde per terra e il dolee e l'aequa finirono sul pavimento. La fidanzata mantenne pieno autoeontrollo e presenza di spirito, e disse: «Non fa niente!». Si ehino tranquillamente, raeeolse i bieehieri, aseiugo l'aequa e ando nell'altra camera. Il fidanzato si rivolse al suo amico, dieendogli: «Ecco un esempio di autoeontrollo, di nobilta di earattere! Questo signifiea ehe e una ragazza ideale!». Dopo ehe si furono sposati, pero, le cose non andarono come lui pensava. Una volta lui le ehiese: «Dov'e finito il tuo autoeontrollo?». Lei rispose: «Saresti dovuto entrare nell'altra camera per vedere eosa stava sueeedendo la. Solo il legno del tavolo puo dirti quanto ero arrabbiata!». Dieo: questo non e autoeontrollo. Qualeuno vuole aprire una finestra: la tira e questa non si apre; tira una seeonda e una terza volta e la finestra non si apre aneora. Egli eomineia a innervosirsi, ad arrabbiarsi e a tirare aneora pih forte, come se la finestra fosse eolpevole di tutto questo. Innanzi tutto la finestra non ha eonsapevolezza, essa non puo eomprendere ehe qualeuno possa irritarsi a causa sua; la stessa eosa si puo dire anehe delle forze oeeulte: aleune forze oeeulte sono eonsapevoli, ragionevoli, mentre altre sono eonsapevoli solo in parte, e non sono ragionevoli. Quando dieo ehe aleune forze sono eonsapevoli, eio indiea ehe esse vanno nella stessa direzione in eui ei muoviamo anehe noi. Le forze non ragionevoli, inveee, vanno nella direzione opposta al nostro movimento. Quindi, ognuno deve sapere se una determinata forza proeede in armonia eon il proprio sviluppo. Allo stesso modo dovete osservare se i vostri pensieri, sentimenti e azioni proeedono in aeeordo eon il vostro sviluppo. Nel momento in eui vi imbattete in un eerto pensiero o sentimento, mettetelo subito sotto osservazione per eapire dove collocarlo, a sinistra o a destra. Lo studente deve eapire come diseernere, deve sapere dove eolloeare esattamente ogni suo pensiero, ogni suo sentimento e ogni sua azione. In questo eampo aleuni studenti avranno il 25% di sueeesso, altri il 50%, altri aneora il 75% e quelli pih eapaei il 100%. Lo studente deve lavorare su se stesso per aumentare progressivamente questa pereentuale, per non eadere in errori e illusioni. E cosi, dopo ogni lezione passeremo a degli esperimenti. Questo signifiea ehe dopo ogni lezione sarete messi alla prova, non solo teorieamente ma anehe pratieamente. Ogni eonoseenza teoriea deve essere applieata nella vita per essere sviluppata e sperimentata. Chi vuole oeeuparsi dell'oeeultismo deve sapere ehe sara esposto a diverse prove e diffieolta e dovra risolverle eorrettamente. Dite: «Anehe senza tutto questo abbiamo delle diffieolta». Si, ma ora ne eomprenderete il senso, e quando lo avrete compreso potrete utilizzarle come metodi di eura. Ad esempio, qualeuno si lamenta di dolori in tutto il corpo: gli fanno male le braeeia, le gambe, gli fa male la testa, la sehiena e ha disturbi allo stomaco. Di tutti questi dolori il mondo invisibile fara per lui un unieo dolore, ma pih grande, a eui egli rivolgera tutta la propria mente, e cosi lo eostringera a guarirsi. In questo modo egli dimentiehera i pieeoli dolori e eomineera a lavorare intensamente in una sola direzione. Dunque, una grande diffieolta attira le forze verso un eentro, diversamente, nell'uomo si produrrebbe una dispersione, un dissiparsi delle forze e della eoneentrazione. Anehe la natura agisee nello stesso modo: erea nell'uomo un grande dolore eon eui eura tutto. Voi non siete aneora arrivati ai grandi dolori. Dopo aver riflettuto sul tema ehe vi ho dato, seriverete possibilmente poeo, solo l'essenziale del vostro pensiero. Ognuno dara la propria risposta su quale sia il miglior metodo di lavoro. Quello ehe hanno seritto gli studiosi sulla questione per voi non e importante. A volte eio puo eorrispondere al vostro modo di eomprendere le eose, alla vostra natura, e a volte no. Per voi e importante regolare il vostro lavoro seeondo i metodi della natura ragionevole e non seeondo quelli degli studiosi eomuni. Solo in questo modo arriverete ai prineipi generali della vita. Eeeo perehe ognuno lavorera applieando il metodo ehe eonosee e ehe e speeifieo per lui. Questo dipende dalla vostra serupolosita, dalla vostra sineerita nel lavoro e dal vostro profondo desiderio di aequisire qualeosa di prezioso. In tanti diranno ehe non hanno le eondizioni per lavorare. In questo senso gli amerieani sono al primo posto: in Ameriea ineontrerete studenti lieeali o universitari ehe lavorano eome aiutanti nelle eueine o in diversi uffiei, e in questo modo rieseono a terminare il lieeo o l'universita. E un bene quando nella vita arrivano le eondizioni favorevoli, ma tutte le eondizioni devono essere utilizzate in modo ragionevole. Anehe nelle eondizioni pid diffieili l'uomo puo trovare almeno dieei, quindiei minuti di tempo libero per leggere, per impegnarsi. Cosa impedisee alla easalinga di leggere un po' mentre taglia la eipolla, mentre eueina? Sia le eattive ehe le buone eondizioni hanno lo seopo di porre lo studente in una situazione in eui possa superare le diffieolta. Solo in questo modo egli puo ereseere e svilupparsi eorrettamente. Preghiera segreta 1a lezione del Maestro, tenuta per la classe dei giovani il 24 febbraio 1922 a Sofia. Il testo bulgaro originale utilizzato per questa traduzione si trova nel libro Двата пътя — Лекции от Учителя на Младежкия окултен клас - година I - 1922, том I (Le due vie - Lezioni del Maestro per la classe occulta dei Giovani - anno I - 1922, vol. I) Prima edizione a stampa, Sofia, 1934 (pagg. 3-12). Traduzione a cura di Valentina Gencheva e M. Antonio Salvemini per contatti: info.traduzionifraterne@gmail.com __________________________________________ 1 Momento di preghiera personale silenziosa. 2 In bulgaro e in diverse altre lingue slave la parola наука (nauka) signifiea scienza.
  6. Lo sbocciare dell’anima umana Canto: Anima mia, benedici il Signore La Buona Preghiera L'emanazione dell’anima umana da Dio costituisce uno dei momenti più grandi della Creazione. Nel mondo angelico questa emanazione è nota come l'albeggiare della vita, mentre nel mondo degli uomini corrisponde a un respiro di Dio. Le anime ragionevoli nascono a ogni inspirazione ed espirazione di Dio. I mondi vengono creati ad ogni espirazione, mentre a ogni inpirazione vengono riassorbiti, e le anime entrano nel mondo materiale. Così, a ogni espirazione divina, quando esce dalla sua fonte originaria, l'anima lo fa sotto forma di linea retta: come un raggio divino entra nella vastità del cosmo, nel vasto universo della sua eranda,[1] cioè, nell’ambito del lavoro a lei destinato, assegnatole affinché lo realizzi. Ora, voi che siete qui riuniti percepite questo divino impulso interiore come una vaga aspirazione. Questo viene definito dagli uomini di oggi “giovinezza”. E voi, sapete qual è la giusta direzione della giovinezza? È quella che potete trovare nelle piante. Gli uomini di oggi hanno perso la direzione della giovinezza e vanno a volte a sinistra, a volte a destra. La "giovinezza" non si trova né a sinistra né a destra: la giovinezza è una linea risultante, una linea che definisce tutte le direzioni della Creazione. Essere giovani equivale a conoscere la propria strada; essere giovani significa portare in sé ciò che è più sublime e nobile. Cristo ha detto: «Beati i bambini, ai quali appartiene il Regno di Dio», e cioè, appartiene ai giovani, ai puri, a coloro che non sono andati né a sinistra, né a destra. Ora, tutti voi dovreste avere i nobili tratti di quel principe chiamato Husenfrah: esiste una leggenda su di lui che racconta come egli si considerasse uno dei figli più orgogliosi del re, inavvicinabile a causa del suo carattere e molto chiuso. Un giorno egli andò a caccia in montagna e incontrò una povera pastorella a cui i briganti avevano rubato tutto il gregge, dopo averla ferita e lasciata lì. Per la prima volta nel suo cuore si risvegliò la compassione: avendola trovata così abbandonata, egli fasciò le sue ferite, la prese sul suo cavallo e la condusse al suo palazzo. Qui si mise al suo servizio finché tutte le sue ferite non furono guarite, e appena ella si ristabilì la riaccompagnò sulla montagna. Poi rintracciò i briganti, riprese il gregge e lo consegnò alla giovane pastorella per permetterle di tornare alla sua vecchia occupazione sulla montagna. Voi direte: «La pastorella sarebbe dovuta rimanere col figlio del re». No, ella doveva sperimentare uno dei nobili tratti del figlio del re e poi tornare in montagna a prendersi cura del suo gregge, affinché anche le sue pecore potessero sperimentare quelle stesse qualità. Penso che anche voi, nel mondo, siate come quel principe e incontrerete molte pastorelle. Io chiamo “pastorelle” le anime umane abbandonate, indipendentemente dal genere maschile o femminile; in questo caso il genere non gioca un ruolo importante: è solamente un mezzo per il perfezionamento di se stessi. Vorrei che tutti voi giovani comprendeste che siete anime vive e ragionevoli e che vi è stato assegnato un grande compito da svolgere nel mondo. Se non imprimete nella vostra coscienza l'idea che siete anime, se vi dividete in uomini e donne, ragazzi e ragazze, menti e cuori non realizzerete nulla: questo è un metodo che tutti hanno sperimentato. Se, invece, scrivete nella vostra coscienza: "noi siamo anime vive e ragionevoli", credo che apporterete qualcosa di nuovo nella vostra vita, le darete una nuova direzione. Nell'attuale sviluppo dell'uomo, infatti, non esiste uno stato più elevato di quello dell’anima: esso è portatore di tutte le condizioni favorevoli per la manifestazione dell’Amore divino. Solo attraverso l’anima, infatti, Dio può esprimersi e manifestarsi nella Sua pienezza. L’Amore si può esprimere soltanto attraverso l'anima. Se esprimete il vostro amore attraverso il cuore, esso sarà un amore a metà; se esprimete il vostro amore con l'intelletto, esso sarà un amore a metà, e nel mondo tutte le debolezze risiedono proprio nelle cose rimaste a metà. E sapete come la Natura riconcilia queste metà? In che modo nel ciliegio vengono formati prima il peduncolo e successivamente il fiore? Il peduncolo rappresenta il numero uno: la strada percorsa dall’anima umana dopo la sua uscita dalla fonte primordiale. Arrivato alla fine del percorso esso forma un cerchio, che attraverso il suo diametro viene diviso in due parti uguali. Ecco come si forma un fiore, che ha come peduncolo il numero uno. Nel momento in cui viene tracciato il secondo diametro, si forma una croce e il fiore, che fino ad ora si presentava sotto forma di gemma, adesso sboccia, e al suo interno diventano visibili gli stami, che insieme al fiore si rivolgono verso il centro del sole, ossia verso l’Amore. Ora, se escludete il peduncolo - il numero uno - restano due emisferi che si proiettano nella loro nuova direzione. Il peduncolo e i due emisferi formano il numero tre, che può essere rappresentato da un triangolo. Ora possiamo dire che l’anima umana sboccia; fino ad ora essa aveva l'aspetto di un bocciolo e adesso, per la prima volta, questo bocciolo si sta aprendo. L’apertura del bocciolo, questo momento detto “lo sbocciare dell’anima umana”, è uno dei più grandi momenti in tutto il Cosmo, atteso da tutti gli esseri elevati nel mondo divino. Il fiore tramite cui quest’anima si manifesterà mostrerà la propria bellezza e Dio vi infonderà la Sua luce e il Suo Amore. E così, tutti voi vi trovate nel mondo in una delle epoche più grandi: l’epoca dello sbocciare dell’anima umana. Siate tutti consapevoli di essere anime che devono sbocciare! Quando si aprirà il vostro fiore comincerete ad emanare un profumo che si diffonderà in tutto il mondo. Solo in questo modo verranno nei vostri calici quei piccoli insetti, moscerini e piccole api, perché ci saranno in voi le sostanze di cui si nutrono. Quando l’anima umana fiorirà, allora arriveranno tutti gli angeli, servitori di Dio. Da milioni di anni, da tempi immemorabili, essi attendono il fiorire dell'anima umana, il fiorire del Divino nell'uomo per potervi attingere nutrimento. E con l’arrivo degli angeli arriverà anche la nuova cultura, che noi chiamiamo “cultura dell’Amore Divino”. E allora, vorrei che rimanga in voi un'idea essenziale: la consapevolezza che siete un bocciolo, sul quale dovete concentrare intensamente tutta la vostra mente, perché essere un bocciolo rappresenta uno dei momenti più importanti della vostra vita. Quando le vostre anime sbocceranno non ci sarà niente di più grande che scoprire il mondo divino e le possibilità in esso nascoste. Non si tratta di un’illusione, voi ne farete l'esperienza; ecco perché vi dico che dovete essere tutti puri nel cuore e nelle aspirazioni. Voi giovani siete portatori dei peccati di quelli più anziani di voi, ma solo in apparenza. Il peccato è come polvere sulla superfice dell’anima umana. Ricordate una cosa: interiormente voi non siete corrotti, non lasciatevi ingannare da nessuno, si tratta soltanto di polvere superficiale. Qualcuno può venire a dirvi che siete peccatori, può citare quel versetto che dice: "nel peccato mi ha concepito mia madre" e via dicendo. No! L’anima umana è stata concepita nell’Amore, è stata concepita altrove. Voi siete anime, non corpi, ricordatelo! Siete anime che tempo fa sono state concepite nello Spirito divino e ora vi si sta dando la possibilità di sbocciare, di fiorire e di portare un frutto che sarà gradito a Dio. Vorrei che questa importante idea si radichi in voi e diventi un fondamento della vostra vita, altrimenti la vita rimarrà per voi incomprensibile e qualsiasi pensiero filosofico seguiate, qualsiasi scienza possiate studiare, non riuscirete ad accedere a quella grande verità che cercate. La via è una! Se comprendete questo non ci saranno più differenze fra voi, e ovunque vi troviate - a sinistra, a destra, sopra o sotto - fra voi vi sarà unità e saprete che Dio è ovunque. Quando comprenderete quest'idea non avrete più paura dell'inferno. Dove è l’anima, lì è il paradiso, perché è l'anima a creare il paradiso; nel momento in cui essa si ritira, allora si produce l’inferno. Dunque, l’inferno è il luogo dove l’anima è assente, mentre il paradiso è il posto dove si trova l’anima. Ora voglio attirare la vostra attenzione sul tempo affinché vediate cosa si dice di voi. Oggi è una giornata molto bella, splende un bel sole, il cielo è limpido, e questo è un bellissimo segno. Solo voi potreste rovinare la bellezza di questo giorno, nessun’altra forza sarebbe in grado di farlo: questa giornata è per tutti voi, per ciascuno di voi singolarmente. Se assimilerete l'idea che siete anime uscite da Dio e desiderate servirlo, allora la vostra vita sarà come la giornata di oggi: questo sole splenderà nelle vostre menti e nella vostra anima, ed essa vedrà Dio. Il grande Spirito divino verrà a dimorare in voi e diventerete forti e capaci di ottenere tutto ciò che volete. Tutto sarà possibile nell'universo, ma solo a una condizione: che siate consapevoli di essere anime in cui Dio dimora. Solo grazie a questa idea potrete sentire dentro di voi quel profondo calore e quel profondo legame che esiste fra tutti gli esseri viventi. E allora non solo la terra, ma anche il cielo non vi saranno più estranei. Così, proprio grazie a questa idea magnifica, la vostra vita attuale sulla terra - che rappresenta una microscopica parte del tutto - comincerà ad avere senso. Può darsi che molti di voi abbiano ereditato certi difetti, ma essi sono solo superficiali, perché tutte le malattie e i difetti sono sulla superficie delle vostre menti o dei vostri cuori. Con l’arrivo di questo grande Giorno, che è alle porte, tutti i vostri difetti scompariranno improvvisamente, e quando vi aprirete a questa luce divina ed entrerà in voi il calore divino, tutti i vostri difetti passati scompariranno e di essi non rimarrà neanche il ricordo. Allora dentro di voi percepirete quella fragranza particolare che caratterizza la vita: diventerete forti e potenti, allegri e gioiosi, giovani e capaci come non siete mai stati in nessuna vostra esistenza, in nessuna delle vostre incarnazioni e reincarnazioni. Questo sbocciare avverrà nel momento in cui romperete tutti i legami che rendono schiava la vostra anima; quando avrete reciso questi legami lo Spirito divino si infonderà nella vostra anima e si formerà un legame fra voi e Dio, fra l’uomo e Dio. Così, vorrei presentarvi il cielo come una cosa vicina e per voi accessibile, affinché non pensiate che si tratti di un luogo sconosciuto. No, il cielo è per voi. E quando il raggio divino vi illuminerà, fin dalla prima sera in cui uscirete all’aperto e volgerete il vostro sguardo al cielo, sentirete le dolci parole che le stelle vi rivolgeranno, capirete che anche le stelle sono in grado di parlare. Tutte le parole che sentirete saranno disposte in un ordine talmente preciso che formeranno il nuovo Libro della vostra vita. E allora avrete a disposizione tutti i codici, tutte le regole, tutte le leggi, tutti i metodi e le modalità da seguire per vivere bene. Tutto ciò sarà per voi talmente chiaro che, quando vorrete eseguire un lavoro, tutte le stelle a cui volgerete lo sguardo vi sorrideranno e vi incoraggeranno. In questo modo per voi non ci sarà niente di impossibile e farete ogni cosa con gioia e allegria. Ora desidero che vi consideriate allievi della Grande Fratellanza Bianca Universale, per la quale vi state preparando, e che per voi le tentazioni non siano difficoltà, che non siano in grado ostacolarvi, e che voi siate degli eroi. Comprendete cosa significa essere eroi? Significa vivere senza paura e senza oscurità, ossia, con Amore e luce. Questo vuol dire essere eroi. Così, vi auguro che durante questo incontro possiate portate a buon fine il compito che vi è stato assegnato. Scriverete soltanto poche righe, ma cercate di scriverle nel miglior modo possibile. Ora state ponendo le fondamenta, cercate di farlo molto bene. Fra di voi ci sia unione, concordia, e che tra voi possiate agire secondo l'Amore. Comprendete? Tenete a mente questa idea come fondamentale: tutto ciò che pensate, tutto ciò che provate, tutto ciò che deriva dalla vostra volontà deve scaturire da quel grande principio d’Amore, deve essere dettato da quell'Amore che voi dovete sentire. È quest'ultimo a dare origine ai pensieri divini che si manifesteranno attraverso di voi. Che le idee non vi manchino; possiate avere una profondità tale, che tutti quelli a cui vi avvicinate percepiscano che siete portatori di qualcosa di nuovo. Ciascuno di voi manifesti una caratteristica distintiva, quella che la vostra anima attende con un sacro fremito. Preservate questo fremito, non vi è cosa più bella, e non abbiate paura quando il vostro cuore e la vostra mente lo sentiranno. Sapete cosa significa il vento per il fiore che viene dondolato dal suo soffio? Quel dondolio è per il fiore un momento benedetto. Alcuni temono questi fremiti, ma quando il vostro cuore freme, quando la vostra mente freme, questi saranno i momenti più belli della vostra vita. Cercate di realizzare ogni cosa secondo le leggi dell’Amore; come vi ho detto ieri, cercate di essere un esempio per i più anziani. Se riuscirete a dare un esempio, rimarrete sempre giovani; se non lo farete, allora verranno altri giovani, saranno loro a dare l'esempio e voi diventerete vecchi. Siate voi a dare questo esempio e rimarrete sempre giovani. Mi auguro che la vostra sia l’ultima delle vecchie generazioni, che possiate interrompere la discendenza del vecchio uomo. Egli non deve forse morire? Egli è l’uomo del peccato, dell’illusione, dei soprusi e delle sventure che ora esistono nel mondo, mentre il giovane è l'uomo nuovo, colui che è nato ad immagine e somiglianza di Dio. E io dico: il giovane uomo è quello che sboccia ad immagine e somiglianza di Dio. Non tenete a mente soltanto qui questa idea sublime che vi ho dato, ma portatela con voi quando tornerete alle vostre case. Non c’è idea più grande di questa! Dite: «Noi attendiamo quel grande momento in cui la nostra anima sboccerà. Riceveremo la luce divina e il calore divino, daremo il nuovo frutto che contribuirà all’eliminazione di tutti i difetti dell’umanità di oggi». Ora mi auguro che abbiate l’aiuto e la benedizione di tutta la Fratellanza Bianca Universale, che abbiate la benedizione di Cristo, che è la testa di questa Fratellanza, e che possiate avere anche l’Amore di Dio che è il senso alla vita. Che tutto questo si radichi nella vostra anima, perché possiate essere portatori del Nuovo Insegnamento, che è la realizzazione del Regno di Dio e il compimento della Volontà di Dio sulla Terra! Ora potete intonare un canto e poi iniziare il vostro lavoro. Canto - Figlio mio, custodisci la Vita Discorso del Maestro tenuto a Sofia il 2 luglio 1923 alle 7.00 del mattino Conferenza tratta dal libro "Primo incontro dei giovani allievi della Fratellanza Bianca Universale", Casa Editrice Janoa '98, Sofia, 2001. Traduzione a cura di Valentina Gencheva e Antonio Salvemini - Giugno 2018 per contatti: info.traduzionifraterne@gmail.com [1] Finora non è stato possibile rintracciare il significato della parola eranda (еранда), presente nel testo bulgaro. Abbiamo deciso, pertanto, di lasciarla nel testo italiano così com'è, dandone semplicemente la trascrizione fonetica.
  7. audio Chiarimenti sull’occultismo, lo spiritismo, la teosofia, il misticismo e il cristianesimo Conferenze davanti alle Sorelle, Sofia, 12 Febbraio 1920 (giovedì), ore 10 Se una Forza esistente nella Natura non è in rapporto con i nostri sensi, essa non è in grado di interagirvi. Mettiamo che avete a che fare con dei ciechi e accendete loro un fiammifero. La luce di quest’ultimo esiste per loro? No. Di conseguenza, ogni Forza che opera nella nostra Vita, se non possiamo percepirla, cioè se non possiamo percepire la sua Luce, non possiamo comprendere nemmeno la Forza stessa. Il cieco può toccare il fiammifero e dire: “Questo è un fiammifero.” Egli può pensare di capire cos’è un fiammifero, ma in realtà non ha capito niente. Questo è davvero un fiammifero, ma al suo interno c’è qualcosa di più - la luce. Se i vostri occhi possono distinguere la luce, voi aprite un libro, leggete e capite cosa vi è scritto. Dunque, quando arrivate alle Forze occulte, dovete prendere ciascuna di esse e metterla in pratica. Un allievo che dubita e dice: “Dammi la prova che questa Forza occulta esiste davvero!”, non è un allievo. Nella scuola occulta non ci sono commenti e discussioni. Essa non è una scuola per la verifica di fatti e verità. Noi non trattiamo con verità morte, ma con le verità vive del mondo. Lo spiritismo esprime un movimento dello Spirito. Esso è l’embrione delle cose, qualcosa senza ancora una forma. Per comprendere lo spiritismo dovete creare a questo embrione delle condizioni per attraversare tutte le fasi di sviluppo e formarsi. Lo spiritismo è quindi un insegnamento senza forma. La teosofia è un insegnamento per risolvere le contraddizioni nel mondo. Essa è una scienza per rappacificare l’uomo con la donna, niente di più. Quando dico rappacificare l’uomo con la donna, intendo rappacificare l’uomo con Dio. Chi crede di essere un teosofo deve conoscere questa legge - come fare pace con chi odia. C’è una discordanza tra te e Dio - la devi chiarire! Se non riesci a farlo, non sei un teosofo. Noi, le persone di oggi, con la nostra mente critica, somigliamo a quell’uomo facoltoso bulgaro (ciorbagìa) che era tanto tirchio. Egli chiamò un sarto per farsi fare degli abiti, ma siccome sapeva che questi sarti erano soliti rubare un po’, gli stava sempre accanto e osservava come ritagliava la stoffa per paura che ne tagliasse un pezzo per sé. Il sarto però, vedendo tutta questa bella stoffa, ne tagliò un pezzo grosso e disse: “Questo è per San Nicola” e lo gettò fuori. L’uomo gridò: “Che cosa fai?!” e corse a raccogliere la stoffa, mentre nel frattempo il sarto ne tagliò un pezzo più grosso e vi si mise a sedere. Dico quindi: noi, che critichiamo e stiamo attenti che non ci ingannino, rimaniamo sempre ingannati. Qualcuno lancerà un pezzo per San Nicola e quando andiamo a prenderlo, egli nasconderà un altro pezzo più grande per sé. E noi penseremo che nessuno ci ha abbindolati. Il misticismo non è una legge per ascendere, ma una legge di discesa. Il mistico non ascende, ma entra verso il Dio in lui. Egli è pericoloso per il fatto che durante la discesa non sa come effettuarla e può cadere e sfigurarsi. Ora vediamo l’occultismo: io lo paragono alle odierne scienze naturali. L’occultismo è una scienza per lo studio degli eventi sulla Terra, per lo studio dell’invisibile e non del visibile. Esso non si occupa dei mondi senza forma. Ciò che si è formato in se stesso, che ha acquisito una forma, un contenuto e un senso, questo è il campo dell’occultismo. E allora dove posizionare il cristianesimo? Pensate che esso sia una scienza? Replica di una sorella: Per favore, una spiegazione. Fate differenza tra cristianesimo e occultismo? Ciò che è riportato nel Vangelo e l’occultismo sono il medesimo insegnamento? Studiate la Natura così com’è. Nell’occultismo non c’è alcuna morale. Esso studia le cose per quello che sono, dei puri fatti. Replica: Quindi il cristianesimo è diverso? L’occultismo è una scienza per la comprensione delle Forze della natura, dell’ambito nel quale operano, come operano e come usarle. L’occultista è un realista; egli non crede, ma semplicemente interagisce con la Natura, con le cose materiali. Il mistico vive costantemente con il cuore, esamina le sue vibrazioni e tutti gli stati che esso attraversa. Dal punto di vista del cristianesimo, cristiano può essere sia il mistico, sia il teosofo, sia lo spiritista. Se però guardiamo dal lato dello Spirito nel suo senso più ampio e con tutte le sue ramificazioni, questo è già spiritismo. La pericolosità dello spiritismo sta nel fatto, che le persone si portano dentro altri embrioni, i quali in realtà sono anche nocivi per loro. Noi però, per il momento, lasceremo da parte quello che ne dicono i critici. Lo spiritismo è un movimento; la teosofia è l’appianare delle contraddizioni; il misticismo è discendere o lo si può ancora chiamare la legge del lavoro, dell’adoperarsi; l’occultismo mostra tutte le forme, secondo le quali possiamo vivere sulla Terra, esso è l’unica scienza che ci insegna come vivere e che è in grado di salvarci da tutte le sfortune; e infine, il cristianesimo è una scienza per estinguere il karma, per pagare i vecchi debiti. Se prendiamo il versetto del Vangelo che dice che Cristo ha subito i peccati del mondo, questo significa che Egli ha pagato i suoi debiti. Che cos’è il cristianesimo? È sapere pagare i debiti della gente. E chi è che può pagare i debiti? Solo il ricco. Ne consegue che il ricco può essere un cristiano e il povero non può esserlo. Replica: E la promessa che Cristo arricchisce? Essa è un credito per i cristiani, per coloro che sono accreditati da Cristo. Costoro sono commercianti con il credito altrui. Le persone odierne sono cristiani, perché Cristo è cristiano. La teosofia è una scienza per rappacificare i sessi, mentre il cristianesimo - per avvicinare e unire questi ultimi. Il cristianesimo, nel suo senso intrinseco, è una scienza per l’unione dello spirito e l’anima. Ciò che ora stanno predicando, non è il cristianesimo, lo devono modificare. Se il cristianesimo fosse come lo percepiamo noi, il mondo di ora avrebbe un altro aspetto. Ma lasceremo da parte questa questione, poiché non fa parte del nostro argomento. Ora vi chiederò: avete imparato che cos’è la sofferenza? Cominceremo con essa. Dal punto di vista dello spirito della sofferenza, noi esamineremo tutte le altre scienze – teosofia, misticismo, ecc. Su esse vi darò un’altra delucidazione. La teosofia può essere vista in sette modi. Così, anche l’occultismo e il misticismo hanno i loro lati esteriore e interiore. La società teosofica adesso comprende solo il lato esteriore – l’organizzazione. La teosofia prepara quelle forme che si possono chiamare anatomia della teosofia. Se il Figlio proviene dal Padre oppure no e tante altre diatribe, si sono avute durante i concili ecumenici. Ancora adesso il cristianesimo si caratterizza con il fatto che, se vi incontra un cristiano, vi chiede: “Tu credi nei tre aspetti di Dio?” - “Ci credo.” - “Allora sei un cristiano!” Io però chiederò: “Tu, se credi nelle tre facce di Dio, come le intendi?” Ve lo spiego io: il secondo volto di Dio è il volto dell’Amore. L’uomo e la donna, tutte le persone, devono cercare questo secondo volto – l’Amore. E anche quando parla della trinità di Dio, la gente parla di cose incomprese. I grandi Maestri che hanno scritto su questo argomento ne avevano le idee chiarissime, ma i loro allievi hanno travisato l’insegnamento. Anche lo spiritismo è un insegnamento proveniente dalla Fratellanza Bianca, ma ugualmente macchiato dagli allievi. La teosofia è un altro insegnamento mandato sempre da lassù, ma gli allievi hanno distorto pure esso. Anche l’occultismo è un insegnamento dato dalla Fratellanza Bianca, ma di nuovo, in esso ci sono occultisti sia bianchi, sia neri. Il misticismo è disonorato pure, così come il cristianesimo. Voglio essere chiaro: quando un prete o un vescovo indossa i paramenti, la stola e la corona, celebra il rito del matrimonio e dice: “Pagami tot”, io lo chiamo un mago nero. Il mago bianco lavora senza essere pagato. Se una giovane si veste in maniera attraente, pensando di ammagliare un giovane, anche ella è una maga nera. Se un giovane si fa bello per sedurre una giovane è ugualmente un mago nero. Se un avvocato o un giudice si serve della legge per accusare qualcuno, egli è un mago nero. In realtà, gli occultisti, così come i teosofi, i mistici e i cristiani, devono suddividersi in bianchi e neri. Qualcuno dirà: “Io sono un teosofo.” Da quali teosofi fai parte - i bianchi o i neri? - “I bianchi.” Allora possiamo intenderci. - “I neri.” Manterrò la mia opinione personale. Cosa importa se siete spiritisti, teosofi, mistici o cristiani - se siete dei neri, il mondo ne è pieno. I venti milioni, caduti nella guerra di adesso, dimostrano che cristianesimo è quello di oggi. Non sto dicendo che ha colpa il cristianesimo, la colpa è dei cristiani neri. A noi occorre una corretta comprensione dell’occultismo: di scendere nella sofferenza fino in fondo, perché in essa non c’è separazione, ma unione. I peccatori sono peccatori, perché non hanno sofferto, le persone rette sono tali, perché hanno sofferto. Se pensate che c’è una contraddizione in quello che vi dico, vi rispondo che Gesù Cristo a un certo punto dice che alla fine del secolo condannerà gli spiriti maligni e i loro figli a un tormento eterno, li spedirà negli inferi più profondi a penare. Perché? Proprio perché non hanno penato. I cattivi non patiscono, i buoni patiscono. Avete lavorato e avete guadagnato dei soldi, arriva il cattivo e vi deruba - egli non patisce. Se voi non vi decidete a tribolare, io vi considererò appartenere sapete a chi? Ai neri. Per coloro che non tribolano è scritto che in futuro andranno nel luogo delle sofferenze. Ci potete pensare e ripensare, ma lì sarete. La prima regola per l’allievo che vuole diventare occultista è di non pensare che sono gli altri ad ostacolare la sua mente, ma che è egli stesso ad ostacolarsi. Perché il mondo è così vasto che c’è posto per tutti. Poi, non deve pensare che qualcuno possa ostacolare il suo cuore, poiché il mondo dei sentimenti è così grande, che c’è posto a sufficienza per tutti. In altre parole, la prima regola in questo stato dell’allievo, è la sofferenza. Egli deve pensare che nessuno è in grado di influenzare la sua mente e di contorcerla; e che neanche il suo cuore può essere influenzato in nessuna direzione, perché il mondo è grande. Questo pensiero non vi è chiaro, non è vero? Un pensiero può essere compreso e fare effetto soltanto allora, quando siamo arrivati allo stesso livello, al quale si trova chi lo esprime. Come funziona la legge dell’esprimersi? Perché una persona, buona o cattiva, vi possa influenzare, essa vi deve far scendere al suo livello, solo allora potrà suggestionarvi. Quindi, finché tenete la vostra mente concentrata nel mondo Infinito, dove la legge Divina sta operando, voi siete liberi, intatti; se solo pensate che qualcuno possa avere influenza su di voi, vuol dire che siete scesi da questo mondo e vi trovate più in basso. Quando al servo viene il pensiero che il suo padrone lo limita, egli si è già limitato con il pensiero stesso. Camminate per strada con i vestiti ridotti in stracci, incontrate un ricco che conoscete, ma egli passa oltre senza salutarvi e voi pensate: “Tanto, sono poveraccio, nessuno mi saluta!” Io chiedo: se vi saluta, vi trasmette qualcosa? Niente, vi lusingherà un po’, tutto qua. Se qualcuno vi guarda e sorride di fronte a voi, che cosa guadagnate da questo sorriso? Niente, queste sono illusioni del mago nero. Quando si sorride, si deve sentire dal profondo dell’anima che Dio è presente in quel momento. Come dobbiamo intendere il sorriso? Che quando sorridiamo, dobbiamo essere contenti del nostro sorriso. Non è importante se esso farà felici gli altri, è importante che faccia felici noi. Anche se abbiamo la faccia nera dalla rabbia, deve dominare la stessa legge. In una scuola occulta, anche quando ci adiriamo, dobbiamo farlo secondo le regole, dobbiamo comunque sentire la presenza di Dio. Pensate che, se vedo qualcuno che stanno impiccando, mi metterò a sorridere? No, mi arrabbierò, invocherò Dio e gli Angeli e dirò che quanto stia accadendo non è giusto - non per rinnegare il fatto, ma nel senso che queste persone hanno interpretato male la legge Divina. Hanno condannato il povero cristiano secondo il tale articolo della tale legge – ma vi prego, dov’è l’autorità di questa e di tutte le leggi in generale?! Esse devono essere eterne, fisse. Nell’occultismo è possibile punire una persona , ma solo quando è essa a chiederlo, quando da sola fa domanda per essere punita. Così asserisce l’occultismo. Aggiungerò un pensiero: alcuni dicono che non dobbiamo torturare gli animali, ma sapete che molti animali vorrebbero essere torturati per evolversi? Quindi, quando si dice di non torturare gli animali, dobbiamo intendere di non torturare quelli di essi che non vogliono essere torturati. Se, invece, non torturiamo gli animali che vogliono esserlo, rallentiamo la loro evoluzione. Molte galline che avete mangiato si sono elevate, ma voi no. Dunque, dobbiamo dire alla gallina che vuole soffrire per progredire: “Sono desolato, non posso sgozzarti, perché non voglio fermare il corso della mia evoluzione, ma siccome vuoi progredire a tutti i costi, trova qualcun altro che ti tagli la gola e ti mangi.” Un allievo che fa parte di una scuola occulta, non ha il diritto di procurare sofferenze a nessuno. Ha il diritto invece di procurare sofferenze a se stesso - di scendere e toccare il fondo della sofferenza e quando ritorna sulla Terra, di operare secondo la legge che ha imparato. Perciò io dico che non dovete procurarvi alcun male neanche tra di voi. Un amico mi raccontò un aneddoto su di sé: era molto sensibile e il suo animo era ricco di bei propositi, voleva vivere in pace con la gente. Ma quando tornò dall’estero dai bulgari, essi si misero a deriderlo. A un certo punto cominciò a pensare a un metodo grazie al quale potersi controllare. Ingaggiò quindi due garzoni per farsi insultare: si mise seduto con loro e subì tutti i loro insulti con la speranza di riuscire a subire anche gli insulti degli altri. Fece così per qualche giorno e poi disse a se stesso: “Ma perché devo ingaggiare dei garzoni per offendermi, quando nella società ce ne sono così tanti?! Mentre questi li pago, quegli altri non li pagherei.” Tutte le sfortune che vi accadono, secondo la scuola Occulta, sono un bene. Quando avete delle controversie, cercate di aggiustarle, ma non in un modo falso. Conosco dei casi, quando due si incontrano, si danno un bacio e dicono: “Facciamo pace!”, ma quando escono fuori, ricominciano a infamarsi a vicenda. Non è un modo questo per far pace. Dovete far pace dentro di voi. Arrivati a toccare il fondo della sofferenza, siete pronti a dire: “Il mondo è grande per la mia mente e il mio cuore, io accetterò la sofferenza in tutte le sue forme”? Questo è il momento psicologico più importante. Desidero che tutti gli allievi, quando tornano a casa, si creino un’atmosfera confortevole. Questa sera è l’ultimo nostro giovedì. Replica: Abbiamo un altro giovedì. Allora il prossimo giovedì è l’ultimo. Non ricevo più ospiti. I beduini fanno così: potete essere loro ospiti per tre giorni, al quarto vi troveranno da fare - o vi manderanno a lavorare nel campo, o vi affideranno una mucca. Trovo ottima questa regola. A chi resterà nella nostra Scuola, troveremo un compito - o lo manderemo nella vigna, o gli daremo una mucca, o farà lo scriba, o il giudice (ci saranno anche loro). E ancora, un’altra regola: ciò di cui si parla qui, nella Scuola, non voglio che esca fuori! Potete anche portarlo fuori, ma non rispondo delle conseguenze. Non esponete un insegnamento fino a quando non l’avete messo in pratica. Sarebbe la stupidaggine più grossa che potreste fare. Provatelo, perché non sapete ancora se corrisponde al vero. In Inghilterra c’è una commissione di esperti addetta al controllo delle merci che i produttori fabbricano e i commercianti vendono. E solo dopo che gli esperti eseguono il controllo e mettono il timbro, fabbricanti e commercianti hanno il diritto di esportare o vendere i loro prodotti nel Regno Unito o fuori. Voi siete dei piccoli commercianti di merce non controllata e io non amo questo tipo di negozianti. Ogni cosa deve essere esaminata. Il primo compito che darò alle donne in questa direzione sarà, ad esempio, il seguente: mettiamo che una di voi ha una figlia che non ama - faccia in modo che cominci ad amarla. Oppure suo marito è non credente - questo è un problema al quale deve trovare la soluzione. Qualcuno di voi è povero, qualcun altro è malato - dovrete fare il necessario. Qualcuno ha nella pancia dei tumori - dovrà eliminarli, altrimenti lo uccideranno. Ogni malattia viene creata da esseri che vivono in noi. Ogni malattia, dal punto di vista psicologico e organico, viene creata dagli escrementi di questi esseri. Quando un essere simile entra nel nostro organismo, bisogna applicare la stessa legge: può essere ospitato solo per tre giorni, perché, se lasciato stare di più, si anniderà, formerà dei tumori, berrà sangue e voi morirete, mentre gli altri diranno: “Dio lo perdoni.” Dio non perdona queste persone. Egli perdona solo quando le persone non rubano e non mentono. Qualcuno verrà qua a prendersi qualcosa e ritorcerla contro di me. Guai a costui che farà questo! La maledizione scenderà su di lui non fino alla quarta, ma fino alla millesima generazione! Così è la grande legge Divina, la Verità Divina: “Chi parla contro lo Spirito Santo, dice Cristo, non sarà perdonato né in questo mondo né in quello futuro.” Tutto quello che studierete qua è una grande Verità, che dovrete mettere in atto nella vostra Vita, e facendo ciò, dovrete essere sinceri con voi stessi. Sinceri non nei miei confronti, ma nei confronti del vostro Signore, della vostra mente e del vostro cuore, nei confronti del vostro spirito e della vostra anima in ogni loro anelito. Voi dovete reggervi sulle vostre gambe! Non voglio sentirvi dire domani: “Dănov vuole ipnotizzarci e suggestionarci.” Non ho intenzione di suggestionarvi, poiché, dal momento in cui lo vorrò fare, sarò un demonio, con la testa all’ingiù. Anche voi, d’altronde, se vorrete influenzarmi, sarete con la testa all’ingiù - così recita l’insegnamento Divino. Che sia chiaro: da ora in avanti vivrete sulla Terra per migliaia di anni e, qualunque scuola occulta decidiate di frequentare per studiare il percorso della vostra crescita, vi verranno sempre date delle regole. Se non accettate la sofferenza come un fattore della vostra futura esistenza, voi vagherete nel mondo, senza comprendere il senso intrinseco della Vita. La sofferenza farà di voi tutti degli eroi. Io voglio che siate eroi, che non abbiate paura! Però, se non soffrite, avrete paura, non sarete degli eroi. Non voglio usare la frase “Non abbiate paura”, ne userò un’altra: “Patite!” Accettate la passione, perché essa vi viene data dal mondo invisibile. Non forzatevi mai. Ci sono alcuni di voi che, anche se lo vogliono, non sono fatti per soffrire. Non tutti voi, che mi state ascoltando, dovrete penare; non tutti siete degli eroi, e le pene verranno per gli eroi. Esse scanseranno alcuni di voi e diranno: “Sarà per un’altra volta.” Chi sta penando, dovrà considerare la pena come un privilegio. E, la prima cosa che sentirete quando imboccherete la discesa verso la profonda sofferenza, sarà un silenzio. Penetrerete nell’anima di ogni essere vivente, comincerete a capire quanto esso soffre e direte: “Quanto mi sbagliavo!” In voi si desterà una compassione verso tutti gli esseri che soffrono e, da quel posto fino a dove siete caduti, verrete presi dal desiderio di incominciare a sollevare le altre creature più in alto o almeno di alleviare il loro dolore. Colui che non ha compreso la sofferenza, mette gli altri sotto i suoi piedi, vi sale sopra e dice: “Scendi giù, mentre io ascenderò!” L’insegnamento che Cristo professava è quello di sentire che tutti gli esseri patiscono. Questo intende il Grande cristianesimo. Quando saremo usciti dalla sofferenza, noi arriveremo ad altri metodi con i quali impareremo come trasformare e utilizzare le Forze occulte. Se voi accettate la sofferenza, la Luce verrà in voi da dentro, cioè lo Spirito Divino che è in voi si sveglierà e innalzerà le vibrazioni del vostro cervello e del vostro cuore. Le cellule della vostra mente e del vostro cuore cambieranno a livello organico e questo modificherà anche il loro stato. La parola cellula (cletca, N.d.T.) ha un doppio significato. Il detto quanto è clet in bulgaro significa quanto è sfortunato, ma significa anche quanto è dipendente. D’altra parte, anche la coscienza di ogni cellula è limitata. Nella nostra mente ci sono molte cellule scontente della propria condizione. E quando milioni di queste cellule scontente si riuniscono, noi ci sentiamo poco bene. La prima cosa che dobbiamo fare è rieducare le cellule del nostro cervello, del nostro cuore e del nostro stomaco. Questa rieducazione delle cellule è molto facile da fare, ma occorre scendere in fondo alla sofferenza, che è la base della Vita. Da lì lo Spirito Divino comincerà a sollevarci, saliremo sulle ali della Saggezza Divina, e quando l’Amore Divino entrerà nella nostra anima, essa sarà invasa dall’ispirazione. Allora gli Angeli della Vita ci eleveranno nella nostra evoluzione e ci tireranno fuori dal fondo della sofferenza. Perché Cristo è risorto? Perché Colui che era sopra è disceso e Lo ha risuscitato. Dio si trova allo stesso tempo in Cielo e negli inferi. Chi va su da Dio, Dio lo manda giù, e chi va giù, Dio lo manda su. Tutti predicatori odierni del cristianesimo insegnano che dovete andare in Cielo, da Dio, io invece dico: andrete su perché Dio vi mandi giù. Voi tutti che mi state ascoltando siete di quelli che amano la via facile. Non c’è una via facile nel mondo, c’è la Via stretta. Un’altra cosa che gli allievi devono imparare è la mitezza. Non nel senso di acquiescenza, ma nel senso che devono scendere a toccare il fondo, scordarsi cosa la gente pensa di loro e non sentire che il proprio dolore. Queste sono le poche regole pratiche sulle quali dovete riflettere e che dovete cercare di applicare, senza forzare troppo voi stessi. Un’altra volta, quando ne avrò l’occasione, vi parlerò dell’origine del peccato - come il male è entrato nel mondo. C’è stato un tempo in cui non eravamo come siamo oggi. Quali sono le cause della nostra caduta? Nel mondo di adesso non ci sono persone buone; sia quello che piange, sia quello che ride, sia quello che parla bene, sia quello che parla male sono tutti fatti della stessa pasta. La gente vede qualche commerciante di pelli arricchitosi e lo invidia, ma non sa che egli deve la sua posizione alle migliaia di pecore che ha spellato. Il mercante dice: “Questa merce è mia, me la sono guadagnata.” Ribatto: tu sei un ladro al quadrato e menti, perché hai fatto la tua fortuna sulle spalle degli animali, spellandoli. Qualcuno dirà: “Questa casa è mia, l’ho sudata e costruita con fatica.” Rispondo: l’hai costruita sulle spalle di tanta gente che hai spellato. Qualcuno dirà: “Questo corpo è mio.” Mi perdonerai, ma non è tuo. Perché, per mantenere il corpo umano, sapete quanti esseri soffrono, quante madri, quanti padri, fratelli e sorelle hanno dato la propria vita per esso! Perciò voi non avete il diritto di pensare che quello che avete è vostro. Secondo il cristianesimo, la prima cosa che dovete considerare è quella di ammettere che tutto ciò che possedete non è vostro, ma di Dio. Quando sparlano di me, io dico: “Ascoltate, ciò che sto dicendo, non è roba mia, io non difendo una mia proprietà!” Il Dio che io conosco è molto buono, ma nel contempo è molto cattivo. Egli è così bravo, che non c’è uno più bravo di Lui, quando compiamo la Sua Volontà, ma non c’è neanche uno più cattivo di Lui, quando non compiamo la Sua Volontà e facciamo del male. Nel momento in cui diciamo che questo corpo è nostro, su di noi, sui nostri figli, su tutti arriva una maledizione. Dovete dire: “Signore, Ti ringraziamo per averci messi in questo Tuo corpo!” Così devono pensare tutti. Da un altro lato, oggigiorno noi ci offendiamo con sgarbo e diciamo: “Vattene via!” C’è poco da andar via. Io dico spesso che sono pronto a cedere, se sono la causa delle vostre sofferenze. Ma darvi il mio corpo - questo non lo farò. Esso non è né mio né vostro - lo darò al suo Padrone. La mia mente, il mio cuore li darò a Lui, voi non potete essere i loro padroni. Questo si deve sapere da ogni allievo dell’occultismo, della teosofia, dello spiritismo, del misticismo, del cristianesimo, perché questi titoli esprimono uno scopo e rappresentano la vita Divina che si manifesta. Lo stato dello spirito è una cosa, lo stato dell’anima - un’altra. Questi sono cinque stati, differenti uno dall’altro. La forza di volontà, il cuore, la mente, l’anima, lo spirito sono cose da noi conosciute. Quello che sappiamo è che soffriamo. Avvertiamo solo alcuni mutamenti: a volte i nostri pensieri sono chiari e a volte - scuri; a volte la nostra mente è limpida e a volte - buia; a volte i nostri sentimenti sono puri e a volte - impuri; a volte siamo pieni di forza e a volte - no. Dicono: “Abbiamo un’anima”, ma che cos’è l’anima? Quello che proviamo adesso è solo l’espressione dell’anima. La prima cosa che desidero è far sì che questo mare agitato dentro di voi si calmi, che diventiate miti e tranquilli. Nella società di adesso noi abbiamo bisogno di operai per liberare gli intrappolati. Perché molti edifici crolleranno e molta gente rimasta sotto le macerie della materia disintegrata dovrà essere tirata fuori. Il mio desiderio è di tirarvi fuori da sotto le vostre case crollate. Dietro ad ogni vostro disturbo psicologico io scorgo una trave marcita e crollata. L’invidia, l’odio e tutte le emozioni negative simili, sono delle travi cadute dentro al vostro edificio - il vostro corpo. Guardandovi adesso sapete cosa mi sembrate? Dei bambini che hanno fame e sentono l’odore del cibo, ma siccome il loro insegnante continua la sua lezione, loro pensano: “Speriamo che finisca presto, così andiamo a mangiare!” Oppure: “Non parlare più, maestro, dacci da mangiare!” È giusto il vostro pensiero - dovete mangiare. Però la refezione ci sarà solo se mi ascoltate; se non mi ascoltate, niente mangiare. Quando vi viene un ospite gli offrite solo dolce e acqua, dico bene? Dopo di ché - tante belle cose! Preparate invece una tavola ricca per chi ha lavorato nel vostro campo. Quando vi viene a trovare qualcuno che amate o qualche amico fidato, voi gli offrite tante cose. Cosa significa questo? Che ha lavorato a lungo nel vostro campo. Adesso vedrò per chi di voi preparerò la mensa. A chi non ha lavorato per me darò solo dolce e acqua, a chi invece ha lavorato per me darò un pasto da re e lo servirò personalmente. Anche questa sera ne abbiamo preso uno - un altro che ha compreso la legge della sofferenza. In due giovedì - due. Vorrei che contaste quante persone siete qua per capire come funziona questa legge. Conferenze davanti alle Sorelle 12.02.1920, Giovedì, Sofia Traduzione dal bulgaro: Irena Yordanova Redazione: Katia Giannotta
  8. Good day! I simply wish to give you a huge thumbs up for the great information you have here on this post. I'll be coming back to your website for more soon. Website: Antispur Duo Forte commenti
  9. http://www.beinsaduno.net/index.php?/topic/135-%D1%81%D0%BF%D0%B8%D1%81%D1%8A%D0%BA-%D0%BD%D0%B0-%D0%BF%D1%80%D0%B5%D0%B2%D0%B5%D0%B4%D0%B5%D0%BD%D0%B8%D1%82%D0%B5-%D0%B1%D0%B5%D1%81%D0%B5%D0%B4%D0%B8-%D0%BD%D0%B0-%D0%B8%D1%82%D0%B0%D0%BB%D0%B8%D0%B0%D0%BD%D1%81%D0%BA%D0%B8/
  1. Load more activity