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hristo

1922_02_24 Le due vie

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Le due vie

 

Preghiera segreta1

Qual e l'idea prineipale ehe oeeupa la mente dello studente al suo ingresso nella seuola? Egli desidera diventare eolto, aequisire eonoseenze, far ereseere eio ehe e riposto nella sua anima, nella sua mente e nel suo euore. E dopo aver aequisito eonoseenze, dopo aver eoltivato i propri talenti e eapaeita, egli deve eonservarli. A questo seopo e neeessario un buon terreno, affinehe ogni pensiero ehe eada su di esso possa dare frutto.

Dunque, anehe voi, in qualita di allievi volete imparare, volete oeeuparvi della seienza. Che eosa signifiea la parola scienza? Se ei soffermiamo sul signifieato delle lettere ehe eompongono questa parola, seritta in latino o in qualeuna delle lingue slave, noteremo ehe in essa si naseondono due diversi eoneetti. Nelle lingue slave la eombinazione delle lettere nella parola nauka2 mostra ehe nella seienza gli slavi eereano un metodo attraverso eui eoneiliare le eontraddizioni della vita. La razza anglosassone, inveee, ehe si serve della parola latina scientia per definire il eoneetto di conoscenza e di scienza, mostra una mente rivolta allo studio delle relazioni tra le diverse forme, ma anehe agli eterni eambiamenti ehe avvengono nella natura vivente. La “S”, prima lettera della parola scientia, indiea l'infinito. Da un punto di vista oeeulto, quindi, potete studiare la seienza al fine di trovare un metodo per eoneiliare le eontraddizioni della vita, oppure un modo per utilizzare le forze della natura. Chi studia la seienza eon lo seopo di utilizzare le forze della natura ineorre in un grande perieolo. Il perieolo eonsiste nella manifestazione di un saero egoismo nell’individuo, il quale eomineia a eonsiderarsi migliore degli altri, a darsi pid importanza, dieendo: «Io dispongo di forze ehe posso adoperare eome meglio credo». Dunque, esistono due eategorie di persone: aleuni hanno una grande eonsiderazione di se, pensano di poter fare tutto, di sapere molte eose e eosi via. Altri, inveee, eome gli slavi, nella propria vita eereano un metodo eon eui poter eoneiliare le eontraddizioni in eui si imbattono, e nello stesso tempo eereano di guarire i dolori del proprio euore. In questo senso gli slavi sono pid vieini alla verita.

E cosi, se volete oceuparvi della scienza occulta dovete innanzi tutto studiare voi stessi. «Conosei te stesso!», ha detto Socrate. Cosa signifieano le parole «Conosei te stesso»? Che eosa dovete eonoseere in voi stessi, eio ehe e superiore o eio ehe e inferiore? Conoseere voi stessi signifiea eonoseere eio ehe e superiore, il Prineipio divino in voi. In altre parole, signifiea eonoseere Dio in voi stessi. Se conoseeste Dio in voi stessi, conoscereste anehe le eondizioni in eui poter ereseere e svilupparvi eorrettamente; conoscereste le eondizioni ehe da un lato darebbero una direzione alla vostra ereseita e al vostro sviluppo, e dall'altro equilibrerebbero le forze ehe agiscono in voi. Immaginate una persona ehe eresea eorrettamente, il eui euore e la eui mente si sviluppino bene e dalla quale tutti si aspettino qualeosa di buono, ma nella vita di questa persona aeeade qualeosa di inaspettato e la sua forma viene distrutta, non ne rimane nulla. Qual e il motivo di questa disgrazia? Il motivo di questa disgrazia risiede in eolui ehe ha ereato quella forma. Molti diranno ehe questo era il destino di quella persona. Quando il vasaio fa un vaso storto, non cotto a suffieienza, chi e il responsabile? Il vasaio stesso. Allora egli eosa fa? Fa a pezzi il vaso, lo rimpasta e fa un nuovo vaso, ma pih bello, pih robusto, cotto meglio. Dunque, eio ehe e superiore rompe sempre le forme di eio ehe e inferiore per elaborarlo, modellarlo, fino a ehe non viene fuori una forma pih bella e perfetta. Cos'altro si potrebbe fare eon i vasi ehe non sono ben modellati, se non rompere le loro veeehie forme affinehe vengano rielaborate e trasformate in forme pih solide e perfette?

Spesso i giovani eredono di essere pih intelligenti dei veeehi e dicono: «I veeehi hanno fatto il loro tempo, noi mostreremo loro come vivere». Una volta, pero, anehe quei veeehi dieevano la stessa eosa, e dopo di loro sono venuti questi giovani, ehe non ne approvano la vita e pensano di poterla eorreggere. Anehe loro, tuttavia, inveeehieranno senza eorreggere la propria vita. Cosi, una dopo l'altra, si sueeedono generazioni di giovani ehe vogliono mostrare ai veeehi come vivere, ma senza suceesso. Perehe? Perehe anehe loro, come i veeehi, adottano veeehi metodi. Dieo: i veeehi metodi non possono risolvere le questioni prineipali della vita. I giovani devono fare attenzione a non rieadere nelle debolezze dei veeehi. Piuttosto imparino dalle esperienze di questi ultimi per eapire eosa e maneato loro e perehe la loro vita e traseorsa infruttuosamente. I motivi dell'insueeesso dei veeehi sono moltepliei e profondi, e rappresentano una storia tutta da studiare.

Ora vi daro un tema su eui tutti dovete riflettere. Il tema e il seguente: Il metodo di lavoro piu ragionevole. Ciaseuno di voi pensi a quale sia il metodo di lavoro pih ragionevole. La scienza occulta e empiriea, perehe ogni eonoseenza e preziosa quando puo essere applieata nella vita. E proprio questo ehe determina la vostra eolloeazione eome studenti: quando un allievo desidera entrare in una seuola di musiea per imparare a suonare il violino gli viene dato uno strumento per suonare, e a seeonda di eome riesee a farlo si deeidera in quale elasse inserirlo. Se l'allievo si dimostra medioere, il professore di violino gli eonsigliera di iseriversi in un'altra seuola, di non perdere il proprio tempo.

In una delle prossime lezioni parlero di eome l’uomo possa relazionarsi in modo ragionevole eon la natura vivente, ma prima dovete esprimervi sul tema II metodo di lavoro migliore, il piu ragionevole. Esprimersi su un argomento e per l’uomo un privilegio, un'oeeasione straordinaria. Da un punto di vista oeeulto per “metodo migliore” si intende quello ehe puo essere applieato alla vita reale. Se un eerto metodo non puo essere applieato, esso devia l'uomo dallo seopo del suo lavoro, lo eonduee da qualehe altra parte, lontano, senza portargli risultati eonereti. Poiehe nella vostra evoluzione non vi trovate tutti allo stesso livello, ognuno di voi presentera il suo speeifieo metodo di lavoro, quello ehe puo applieare alla propria vita. Aleuni di voi sono materialisti-idealisti, eioe nella vita danno la preeedenza a eio ehe e materiale; gli altri, inveee, sono idealisti-materialisti, eioe danno la preeedenza alle idee: e questa la differenza tra tutte le persone. Gli idealisti sostengono ehe le idee ereano ogni eosa: di quali idee parlano? Certamente non delle loro: esistono idee piu elevate di quelle umane, eioe le idee dell'infinito Prineipio divino.

Dunque, in questa Seuola dovete imparare a servirvi dei metodi eon i quali lavora la natura. Cosi eome i fiori utilizzano i raggi solari, anehe voi dovete utilizzare le forze della natura vivente, e a quel punto eiaseuno fara eio per eui e nato. Questa legge trova applieazione anehe nel eorpo umano. Ogni parte dell'organismo umano gioea un ruolo speeifieo. Le gambe, ad esempio, eamminano e allo stesso tempo sostengono tutto il peso del eorpo; le mani lavorano, prendono, sollevano e posano svariati pesi; gli oeehi guardano, le oreeehie aseoltano e eosi via. Dunque, ogni organo del eorpo umano svolge una funzione partieolare. In questo senso ogni uomo rappresenta uno speeifieo organo all’interno dell'organismo della natura, e eiaseuno deve svolgere la propria funzione. Chi trova il proprio posto nella natura e eomprende a eosa e destinato, potra svolgere eorrettamente la propria funzione eome parte del grande organismo divino.

Ora, eome allievi di questa Seuola potete sollevare eerte questioni ehe vi interessano; potete fare, pero, domande ehe sono affini alle vostre neeessita. Ad esempio, a eosa si interessa ehi e affamato? Al pane. Chi ha fame vuole sapere eom'e il pane ehe gli viene offerto: ealdo o freddo, freseo o ammuffito. La stessa legge va applieata anehe alla eonoseenza, se volete ereare dentro di voi qualeosa di salutare. Voi giovani non dovete ripetere l'errore di quello zingaro ehe prima si eibo di foglie e poi mangio un po' di pane e formaggio. Egli era andato alla vigna a lavorare e aveva messo nella sua saeea un po' di pane e un pezzo di formaggio per la eolazione. Dopo aver lavorato un po' senti molta fame, guardo il pane e il formaggio e si rese eonto ehe non avrebbero mai potuto saziarlo, pereio raeeolse un po' di foglie di vite e inizio a mangiarle. Alla fine mangio il pane e il formaggio, dieendo a se stesso: «Un ottimo pranzo!». No, non vi eonsiglio di ingozzarvi prima di foglie di vite e poi di mangiare un po' della eonoseenza oeeulta. Guardatevi da questo sbaglio. Nel lavoro non sono ammessi errori, e se ne eommettete, eorreggeteli! Il erimine non sta tanto nell'aver eommesso un errore, ma nel non eorreggerlo. Nel momento in eui vi rendete eonto di aver sbagliato, rimediate. Non e un erimine il fatto ehe per la vostra mente sia passato un pensiero distorto, ma questo pensiero distorto deve essere eorretto. L'aspirazione della vostra mente, del vostro euore e della vostra volonta deve essere rivolta a eorreggere gli errori. Solo in questo modo formerete in voi stessi un earattere su eui potrete sempre eontare.

Ora, dovete eonsiderare ehe quando gli allievi entrano in una seuola, in un primo momento il maestro e gentile e attento nei loro eonfronti. Man mano ehe gli allievi avanzano nella eonoseenza e il programma diventa pid diffieile, pero, anehe il maestro diventa pid esigente nei loro eonfronti, e speeialmente nei eonfronti di eoloro ehe non studiano. Il maestro, dunque, eambia il proprio atteggiamento verso gli allievi ehe non si impegnano. La prima eosa ehe viene riehiesta allo studente e di essere eapaee di studiare, quindi anehe voi dovete studiare, e molto seriamente. Ogni seienza ha delle regole ehe vanno eonoseiute e rispettate. Ai giovani viene riehiesto un autoeontrollo non apparente, esteriore, ma un autentieo autoeontrollo. Esistono due tipi di autoeontrollo: uno e esteriore, apparente, in eui l'equilibrio interiore dell'uomo viene sempre turbato; l'altro e interiore, profondo, e in esso l'equilibrio dell'uomo non viene mai turbato.

Vi faro un esempio di autoeontrollo esteriore. Un giovane si era fidanzato eon una bella ragazza, ehe aveva grande nobilta d'animo e un apparente autoeontrollo sulle proprie azioni. Egli la lodava spesso davanti ai suoi amiei e un giorno eondusse uno di essi eome ospite a easa della fidanzata per presentargliela. Dopo un po' di tempo ehe erano seduti e parlavano, la fidanzata porto su un vassoio un dolee da offrire e il fidanzato la feee volutamente ineiampare per vedere eome avrebbe reagito in una tale eireostanza. Dal momento ehe ella portava il vassoio eon il dolee e i bieehieri d'aequa, tutto eadde per terra e il dolee e l'aequa finirono sul pavimento. La fidanzata mantenne pieno autoeontrollo e presenza di spirito, e disse: «Non fa niente!». Si ehino tranquillamente, raeeolse i bieehieri, aseiugo l'aequa e ando nell'altra camera. Il fidanzato si rivolse al suo amico, dieendogli: «Ecco un esempio di autoeontrollo, di nobilta di earattere! Questo signifiea ehe e una ragazza ideale!». Dopo ehe si furono sposati, pero, le cose non andarono come lui pensava. Una volta lui le ehiese: «Dov'e finito il tuo autoeontrollo?». Lei rispose: «Saresti dovuto entrare nell'altra camera per vedere eosa stava sueeedendo la. Solo il legno del tavolo puo dirti quanto ero arrabbiata!». Dieo: questo non e autoeontrollo. Qualeuno vuole aprire una finestra: la tira e questa non si apre; tira una seeonda e una terza volta e la finestra non si apre aneora. Egli eomineia a innervosirsi, ad arrabbiarsi e a tirare aneora pih forte, come se la finestra fosse eolpevole di tutto questo. Innanzi tutto la finestra non ha eonsapevolezza, essa non puo eomprendere ehe qualeuno possa irritarsi a causa sua; la stessa eosa si puo dire anehe delle forze oeeulte: aleune forze oeeulte sono eonsapevoli, ragionevoli, mentre altre sono eonsapevoli solo in parte, e non sono ragionevoli. Quando dieo ehe aleune forze sono eonsapevoli, eio indiea ehe esse vanno nella stessa direzione in eui ei muoviamo anehe noi. Le forze non ragionevoli, inveee, vanno nella direzione opposta al nostro movimento. Quindi, ognuno deve sapere se una determinata forza proeede in armonia eon il proprio sviluppo. Allo stesso modo dovete osservare se i vostri pensieri, sentimenti e azioni proeedono in aeeordo eon il vostro sviluppo. Nel momento in eui vi imbattete in un eerto pensiero o sentimento, mettetelo subito sotto osservazione per eapire dove collocarlo, a sinistra o a destra. Lo studente deve eapire come diseernere, deve sapere dove eolloeare esattamente ogni suo pensiero, ogni suo sentimento e ogni sua azione. In questo eampo aleuni studenti avranno il 25% di sueeesso, altri il 50%, altri aneora il 75% e quelli pih eapaei il 100%. Lo studente deve lavorare su se stesso per aumentare progressivamente questa pereentuale, per non eadere in errori e illusioni.

E cosi, dopo ogni lezione passeremo a degli esperimenti. Questo signifiea ehe dopo ogni lezione sarete messi alla prova, non solo teorieamente ma anehe pratieamente. Ogni eonoseenza teoriea deve essere applieata nella vita per essere sviluppata e sperimentata. Chi vuole oeeuparsi dell'oeeultismo deve sapere ehe sara esposto a diverse prove e diffieolta e dovra risolverle eorrettamente. Dite: «Anehe senza tutto questo abbiamo delle diffieolta». Si, ma ora ne eomprenderete il senso, e quando lo avrete compreso potrete utilizzarle come metodi di eura. Ad esempio, qualeuno si lamenta di dolori in tutto il corpo: gli fanno male le braeeia, le gambe, gli fa male la testa, la sehiena e ha disturbi allo stomaco. Di tutti questi dolori il mondo invisibile fara per lui un unieo dolore, ma pih grande, a eui egli rivolgera tutta la propria mente, e cosi lo eostringera a guarirsi. In questo modo egli dimentiehera i pieeoli dolori e eomineera a lavorare intensamente in una sola direzione. Dunque, una grande diffieolta attira le forze verso un eentro, diversamente, nell'uomo si produrrebbe una dispersione, un dissiparsi delle forze e della eoneentrazione. Anehe la natura agisee nello stesso modo: erea nell'uomo un grande dolore eon eui eura tutto. Voi non siete aneora arrivati ai grandi dolori.

Dopo aver riflettuto sul tema ehe vi ho dato, seriverete possibilmente poeo, solo l'essenziale del vostro pensiero. Ognuno dara la propria risposta su quale sia il miglior metodo di lavoro. Quello ehe hanno seritto gli studiosi sulla questione per voi non e importante. A volte eio puo eorrispondere al vostro modo di eomprendere le eose, alla vostra natura, e a volte no. Per voi e importante regolare il vostro lavoro seeondo i metodi della natura ragionevole e non seeondo quelli degli studiosi eomuni. Solo in questo modo arriverete ai prineipi generali della vita. Eeeo perehe ognuno lavorera applieando il metodo ehe eonosee e ehe e speeifieo per lui. Questo dipende dalla vostra serupolosita, dalla vostra sineerita nel lavoro e dal vostro profondo desiderio di aequisire qualeosa di prezioso. In tanti diranno ehe non hanno le eondizioni per lavorare. In questo senso gli amerieani sono al primo posto: in Ameriea ineontrerete studenti lieeali o universitari ehe lavorano eome aiutanti nelle eueine o in diversi uffiei, e in questo modo rieseono a terminare il lieeo o l'universita.

E un bene quando nella vita arrivano le eondizioni favorevoli, ma tutte le eondizioni devono essere utilizzate in modo ragionevole. Anehe nelle eondizioni pid diffieili l'uomo puo trovare almeno dieei, quindiei minuti di tempo libero per leggere, per impegnarsi. Cosa impedisee alla easalinga di leggere un po' mentre taglia la eipolla, mentre eueina? Sia le eattive ehe le buone eondizioni hanno lo seopo di porre lo studente in una situazione in eui possa superare le diffieolta. Solo in questo modo egli puo ereseere e svilupparsi eorrettamente.

Preghiera segreta

1a lezione del Maestro, tenuta per la classe dei giovani il 24 febbraio 1922 a Sofia.

Il testo bulgaro originale utilizzato per questa traduzione si trova nel libro Двата пътя — Лекции от Учителя на Младежкия окултен клас - година I - 1922, том I (Le due vie - Lezioni del Maestro per la classe occulta dei Giovani - anno I - 1922, vol. I) Prima edizione a stampa, Sofia, 1934 (pagg. 3-12).

Traduzione a cura di Valentina Gencheva e M. Antonio Salvemini per contatti: info.traduzionifraterne@gmail.com

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1 Momento di preghiera personale silenziosa.

2 In bulgaro e in diverse altre lingue slave la parola наука (nauka) signifiea scienza.

 

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