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hristo

1925_02_01 Le ipotesi meravigliose

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Le ipotesi meravigliose

 

  

       -        Dall’Amore nasce il Bene!

       -        Il Bene porta per noi Vita, Luce e Libertà!

 

 

 

 

 

       È stato letto un riassunto sul tema: “I tre pilastri della conoscenza”.

 

       Sono stati letti gli elaborati sul tema: “La più importante lettera nell’alfabeto.”

 

       Per la prossima volta scrivete sul tema № 15: “Qual è la prima pianta che comparve sulla Terra?”. Prendete in considerazione l’interno mondo vegetale e dite quale pianta secondo voi comparve per prima sulla Terra.

 

       Ora voi passate attraverso una fase, vi trovate sulla frontiera di ciò che è fisico e ciò che è spirituale. Voi vi servirete dei numeri spirituali e reali come fate nella matematica. I numeri spirituali sono i numeri immaginari nella matematica. Tutte le cose che non sono commisurabili con le misure della Terra le chiamiamo “spirituali”.

 

       Vi farò la seguente domanda: è possibile che l’essere umano viva fuori del tempo e dello spazio? È come chiedere se il pesce può vivere fuori dell’acqua. A questa domanda si può rispondere in due modi: esso non può vivere fuori dell’acqua; ma, se cambia la propria forma, potrà vivere fuori dell’acqua.

 

       Come determinano il tempo le persone erudite? (Kant determina il tempo come una categoria e dice che esso è immesso solo nella nostra coscienza come una necessità per il pensiero. Da fuori il tempo non esiste.) Se secondo la Legge delle probabilità ipotizziamo che la divisione sia infinita, allora quale spazio occuperà quel più piccolo puntino ottenuto dalla divisione di una particella che occupa il più piccolo spazio? Tra i toni musicali vi sono certi intervalli e ogni tono ha un tempo determinato di vibrazione. In un secondo del tempo voi potete cantare due toni. Questi toni esistono nel tempo? Esistono. Dunque, molte cose esistono senza occupare spazio. L’esistenza delle cose non è sempre legata allo spazio. Esistono altri esseri che sono sia nel tempo sia fuori del tempo. Un tale essere è l’uomo. Egli è nel tempo e fuori del tempo, è sia nello spazio sia fuori dello spazio.

 

       Che cosa intendete con la parola “spazio”? Lo spazio sottintende che qualcosa si estende, si propaga. Lo spazio non può essere astratto, esso si basa sempre su qualcosa. Se con questo concetto si sottintende qualche idea, lo spazio può esistere? Alcuni dicono che lo spazio non esiste. Però noi non possiamo parlare di cose che non esistono. In questo non vi è alcuna logica. Dicono che il tempo non esiste come qualcosa di reale fuori dell’essere umano, ma esiste soltanto dentro l’essere umano. Chiedo: come può esistere solo nell’essere umano, se non esiste anche al di fuori? Sapete a che cosa assomigliano queste riflessioni? È come dire che l’acqua sorge solo dalla terra e sopra, nello spazio, non esiste. In realtà, non è così. L’acqua esiste anche sopra, nello spazio, ma in un altro stato, diverso rispetto a quello in cui è presente nella terra. Se salite in alto nello spazio, a circa 100-200 chilometri, non troverete acqua, bensì le sue parti componenti: idrogeno e ossigeno. Se salite a un’altezza ancora più grande, troverete l’idrogeno e l’ossigeno condensati, in uno stato liquido. Sono soltanto delle ipotesi. Se, invece, salite a un’altezza di 5.000 chilometri sopra la terra, lì troverete una zona in cui l’idrogeno e l’ossigeno sono in uno stato condensato come l’acqua dell’oceano, ma con una temperatura bassa. Chi passa attraverso questo luogo si congela, non può andare oltre, a meno che non sia molto sottile, in modo da poter penetrare attraverso i pori di questo liquido. Che cosa ne dite? Anche questa è un’ipotesi. Se andate ancora più in alto, troverete dei miracoli ancora più grandi. Lì l’idrogeno e l’ossigeno non sono più elementi, ma sono scomposti in altre parti componenti. La chimica contemporanea ipotizza che siano ioni ed elettroni, ma nemmeno queste sono le particelle finali, indivisibili da cui si ottengono gli elementi.

 

       La scienza occulta contemporanea accetta che esistono quattro categorie di etere nello spazio. L’etere è considerato come la materia più diluita e aeriforme. Si distingue per una grande leggerezza e trasparenza. Dopo aver attraversato le quattro categorie di etere, al di sopra di esse si trova un altro mondo di carattere completamente diverso. Esso si chiama mondo spirituale. In questo mondo le cose vengono vissute così velocemente che le impressioni, le esperienze di milioni di anni possono essere raccolte in un anno. Ciò che è vissuto per milioni di anni sulla Terra può essere vissuto solo in un anno. Di conseguenza, tutta la vita terrestre e tutta l’evoluzione di un essere, di un uomo nel mondo spirituale passerà come un istante. Allora come determinerete questo mondo? Questo mondo è fuori del tempo e dello spazio. Nel mondo spirituale esiste un’altra scala con cui si misurano le cose.

 

       Sono delle questioni solo per riflessioni che, se vengono presentate a una persona con una mente debole, non potranno essere assimilate. La vostra mente però non deve confondersi, ma deve pensare di più. Potete considerare tutte queste cose di cui vi parlo come delle favole da mille e una notte. Se tutte le epoche attraverso le quali è passata la Terra vengono raccolte, è difficile che si crei una Terra come la nostra, ma per questo in essa è accumulata così tanta energia che nel futuro da essa possono formarsi un’infinità di mondi. Per ora il pensiero umano, lo sviluppo umano sono legati al tempo e lo spazio. Così come è creato l’organismo umano, oggi l’uomo non può svilupparsi fuori del tempo e dello spazio. Fuori da queste condizioni non potrebbe orientarsi. In realtà, se siete un chiaroveggente e passate nel mondo spirituale, voi vi troverete in una grande contraddizione con voi stessi perché i punti d’appoggio differiscono significativamente da quelli del mondo fisico. Dopo essere tornati sulla Terra, ricorderete soltanto che siete stati da qualche parte, ma non saprete dove. Siete stati sulla Terra? No. Siete stati sulla Luna? No. Siete stati sul Sole? No. Siete stati da qualche parte.. ma dove? Questo mondo in cui siete capitati è molto reale, non potete negarlo, ma non sapete dove siete stati. È talmente diverso dal mondo fisico, che questa differenza produrrà una contraddizione nella vostra mente.

 

       Ecco perché prima di tutto l’essere umano deve conoscere molto bene il mondo fisico, in modo che ogni nuovo evento che entra nella sua coscienza non lo confonda. Ogni nuovo evento deve essere riportato in una certa categoria. Non devono confondervi né i pensieri positivi nella vita, né quelli negativi. Essi non devono creare un’ombra nella vostra mente. Per esempio, se leggete qualche trattato filosofico che è logicamente forte e ben argomentato, esso dimostra che tutto il mondo e tutto quanto attorno a esso è solo un frutto dell’immaginazione umana e che al di fuori dell’essere umano non esiste nulla, allora voi vi confonderete. Chiedo: questo filosofo come ha acquisito questi dati? Lui considera diversi autori: questo ha detto così, quello ha detto così. Ma se chiedete da dove questi autori hanno appreso questa cosa, vedrete che nemmeno uno di loro è certo di ciò che dice. Sono teorie astratte. Tutte le conclusioni estreme nel mondo sono dovute a un certo genere di delusioni. Ogni persona che subisce qualche delusione scrive delle cose in senso negativo, dice che nel mondo non esiste alcuna regolarità. Ogni persona la cui vita scorre liscia e felice scriverà invece in modo diverso. Di conseguenza, la regolarità nel mondo e l’assenza di questa regolarità spesso sono dovute all’esperienza che le persone hanno vissuto. A volte queste affermazioni sono vere, a volte non lo sono.

 

       Nella fisica esiste una legge secondo cui, quando si incontrano due onde di uguale lunghezza ma di direzioni opposte, esse si eliminano a vicenda. Perché si eliminano? Che cosa succede a queste energie? A volte le energie si trasformano. Chiedo: che cosa può fermare la trasformazione delle energie da uno stato in un altro? Tenete presente la seguente Legge: la trasformazione delle energie sottintende una ragionevolezza. Il cambiamento delle energie, la trasformazione delle energie, la condensazione e la dilatazione delle energie sono delle forme di una vita ragionevole, al di fuori di quella umana. E quando la vita in un ambito declina, in effetti essa non declina, ma si trasforma in un altro stato. E, dunque, ciò che le persone chiamano morte in un senso produce vita in un altro. La morte è un processo che prepara il suolo per la nuova vita. Dovete comprendere questo processo nella vostra coscienza.

 

       L’essere umano ha una coscienza duplice: fisica e spirituale. In quella fisica, ovvero nella coscienza semplice, lui ha delle idee semplici sulla vita. Ha una paura interna, si spaventa dalla morte e perciò pensa di dover mangiare e bere, occupare una certa posizione sociale e così via. Se non vi sono queste cose, lui pensa di non poter vivere. A volte anche voi pensate così. Alcuni di voi hanno 20 anni, altri 21, 22 e più. Vi chiedo: dove eravate 30 anni fa? Dov’era tutta l’umanità 40 milioni di anni fa? Alcuni studiosi affermano che l’umanità esiste da 18 milioni di anni. Alla fine chiedo: dov’erano tutte le piante, tutto il regno vegetale 50 milioni di anni fa? Tutte le piante, così come anche gli animali, sono venuti da qualche parte. Nella scienza occulta esiste un’affermazione, che nel mondo esistono delle correnti che vengono da vari sistemi solari. Quando uno di questi sistemi, che si formano gradualmente da certe forme di vita e cominciano il proprio sviluppo, deve essere popolato, tutto ciò avviene sotto l’influenza di un certo genere di Leggi a cui è legato tutto il Cosmo. Anche voi siete legati a queste Leggi. Alcuni occultisti che comprendono le Leggi sanno quanti anni dopo il termine del proprio sviluppo sulla Terra l’uomo è libero da questi legami. Loro sanno anche dove andrete dopo questo, se rimarrete nel sistema solare o ne uscirete. 

 

       Queste cose vi sembrano meravigliose, ma ciò che è meraviglioso per qualcuno non è meraviglioso per un altro. Per esempio, prendete il sistema Sirio. Dal punto di vista spirituale, esso sta in una posizione superiore rispetto al sistema solare. Dal punto di vista puramente fisico, se decidete di andare sul Sirio sono necessari tanti anni, dovete fare un lungo viaggio; ma, per un’anima che ha terminato il proprio sviluppo, è necessario poco tempo. Lei viaggia con una grande velocità. Non è importante risolvere la questione ‘quanto tempo impiegherete per arrivare su Sirio’, ma che sappiate che nel mondo esistono delle Leggi ragionevoli. Se pensate così, le contraddizioni, le fatiche nella vostra vita non vi ostacoleranno, non perderete il senso della Vita. Ecco perché voi dovete essere sempre d’accordo con queste Leggi ragionevoli. Tenete sempre in mente il pensiero che tutto nel mondo è ragionevole. Vai da qualche parte, inciampi in una pietra, cadi, ti fai male alla testa, dì: “questa caduta è ragionevole”. Esistono molte persone erudite che con una caduta hanno risolto delle questioni molto importanti.

 

       Io posso addurvi una serie di tali casi in cui delle persone hanno risolto delle questioni molti difficili cadendo. Che cosa succede allora? Quando l’essere umano cade, si verifica un certo scuotimento e nella sua mente comincia a brillare qualche pensiero. Sappiate: se cadete, risolvete la questione in modo filosofico. Se cade una persona intelligente, risolverà sempre qualche questione importante, ma se cade qualche persona semplice, essa dirà: “Proprio ora dovevo cadere?”. Lui non capisce perché è caduto. Ogni caduta è al suo posto. Se alla persona spirituale succede qualche infortunio, lei giungerà all’improvviso a qualche Verità spirituale, dimenticherà la propria infelicità e ringrazierà Dio. Se allo stupido succede qualche infortunio, lui dirà: “Sempre a me succedono queste cose?”. Si indignerà contro il destino, contro le condizioni e così via. Ciò dipende dalla cultura della persona. Comunque, se voi pensate che il destino sia più benevolo verso alcune persone e più crudele rispetto ad altre, voi non comprendete nulla. Esiste una Legge che spiega queste cose. Essa dice: “Chi sa nuotare, non annega; chi non sa nuotare, annega”. Chiedo: che cosa fa nell’acqua colui che non sa nuotare? È meglio che non entri nell’acqua. Ciò significa: una persona che ha una mente debole non entri nel mondo delle scienze, non si occupi di questioni filosofiche. Chi è un nuotatore, entri nel mare tempestoso per provarlo e tornare indietro. Lui non può attraversare tutto l’oceano, ma almeno sa nuotare. Può diventare anche un uccello e volare sopra l’oceano da un posto a un altro. Oggi le persone con i propri aeroplani possono volare sopra tutto l’oceano. Tutto nel mondo dipende dal pensiero collettivo umano, indirizzato verso una data direzione. Con riferimento a questo, il pensiero di tutti voi deve essere armonico: non contrapponetevi. Non pensate che qualcuno possa superarvi. Guardatevi da questo pensiero! Ipotizziamo che voi siate una pianta che cresce e diventa grande. Chiedo: le piccole erbette intorno a essa possono superarla? In voi sempre compare il pensiero: “Queste piccole erbette non danno nulla.” Quanto costano esse? Dico: non opponetevi! Queste erbette, pur essendo piccole, hanno una propria funzione. Servono quale cibo per le pecore, servono al bestiame. Senza le erbe, gli animali non possono vivere. In questo caso, il grande albero non può aiutare le pecore. Di conseguenza, non tutte le piante sono destinate a diventare grandi alberi.

 

       Infine, non pensate che nella grande conoscenza l’essere umano acquisirà qualcosa. La grande conoscenza rappresenta un grande albero, un albero che risale al tempo prima del diluvio universale, alto 100-200 metri e largo 50 metri di diametro. Chiedo: a che cosa può servire questo albero? Carbone. Inoltre, le persone tagliano costantemente i grandi alberi e con essi costruiscono delle case. Analogamente a questo, che cosa possono fare le persone erudite? Se sei un medico eminente, se curi tutte le malattie, puoi liberare alla fine qualcuno dalla morte? Dunque, la morte è più forte di te. Se sei un pedagogo eminente, insegni alle persone, dai loro dei metodi di educazione; con questa tua pedagogia, anche tu finirai come tutte le persone. Tu sei un teologo eminente, insegni alle persone su Dio, insegni loro questo e quello, ma alla fine tutto il tuo insegnamento crolla. Perché? La conoscenza che avete ora non ha una base solida. Dicendo questo, non intendo che dobbiamo opporci contro la scienza, ma dico che alla conoscenza attuale manca qualcosa. Anche nella medicina contemporanea vi sono degli elementi che mancano. Un giorno queste lacune saranno colmate. Quando entreremo nella nuova Vita, nella cultura superiore, avremo dei dottori che si serviranno dell’elisir della Vita. Allora le persone porteranno la Vita eterna in bottigliette. Per esempio, qualche persona sta per morire ma vuole vivere ancora. Che cosa farà? Aprirà una delle bottigliette, prenderà alcune gocce dell’elisir della Vita, si farà un’iniezione e vivrà quanto vuole. Se invece vuoi abbandonare volontariamente questo mondo, partire, dipenderà da te. Allora, quando il teologo verrà da te, non ti insegnerà con delle parole come ora, ma ti farà un’iniezione nella testa e acquisirai la benedizione. Il pedagogo non ti insegnerà come percepire, ma ti farà un’iniezione nel cuore e acquisirai la pedagogia. In questo modo il tempo si abbrevierà. Anche io questa sera non mi occuperò di voi dicendo questo o quello, ma dirò: “Venire qui!” e farò a qualcuno un’iniezione sulla testa, a qualcun altro nel cuore, e tutti ne uscirete trasformati. Dopo aver fatto queste iniezioni, la vita comincerà da capo, ci muoveremo in un ambito completamente nuovo. Se ciò che studiamo ora non si riferisce al futuro, perché perdere tempo? No, ciò che studiamo ora è la base della cultura futura che viene. Perciò dovete porre una base solida alle vostre idee e ai vostri sentimenti. Dite: “Perché dobbiamo credere?”. La fede è un pilastro. “Perché dobbiamo amare?”. L’Amore è la base della Vita. “Perché dobbiamo sperare?”. La speranza è una forma Divina.

 

       E, dunque, ponete un pilastro, una base e una forma nella vostra vita. Queste cose sono necessarie sia per il vostro sviluppo attuale sia per quello futuro. Non è importante che vi crediate o meno, ma dovete avere questi tre elementi principali. Chiedo: potete superare le difficoltà nella vita senza Amore? Non potete. È richiesto Amore. L’Amore è il capitale della Vita. Per esempio, voi volete studiare all’università. Potete laurearvi senza capitale, senza mezzi? No. Grazie ai mezzi, voi ottenete cibo dalla trattoria, pane dal forno, vestiti dai negozi e così via. È un fatto. Tu hai finito l’università grazie al fornaio. Voi dite: “Io ho finito l’università” e non pensate ulteriormente, non pensate a come avete finito l’università e chi dovete ringraziare. Perciò, passando vicino a qualche fornaio, fermati e dì: “Ti ringrazio tanto, senza di te non avrei potuto finire l’università.” Passando vicino a qualche campo agricolo, fermati davanti al grano e dì: “Ti ringrazio tanto! Se non fossi cresciuto e non avessi dato frutto, io non avrei finito l’università. Se tu non fossi cresciuto, io non avrei creduto in Dio. Grazie a te io credo in Dio.” In questo consiste la grande Verità. Le piccole cose ci insegnano le grandi manifestazioni della Vita.

 

       Voi dite: “Io sono indipendente.” No, prima di tutto tu sei dipendente dal fornaio. Un altro dice: “Io voglio essere autonomo.” Autonomo? L’essere umano vuole essere autonomo affinché le persone non lo controllino. Ma dovete sapere: l’essere umano non può non controllare; non può non ordinare. Allora chi ordina? Il pane ordina. Tu hai come padrone qualche persona che ti ordina. Ti ordina grazie al pane. Se lui non avesse il pane nelle sue mani, ti ordinerebbe? E se tu non avessi bisogno di pane, gli obbediresti? Sanno questo anche le persone laiche.

 

       Ora voglio indurvi a prestare attenzione alle piccole cose nella vostra vita. Noi trascuriamo le piccole cose – il grano, la segale, l’aria, il sole –, le ignoriamo, ma questo non è una filosofia, è una comprensione errata della vita. Non dovete pensare così, ma, passando vicino a queste piccole cose, fermatevi e dite: “Io ringrazio tutte le cose piccole. Esse costituiscono la base della mia vita.” Se hai rispetto verso il grano e lo onori, verso il mais e verso tutti i frutti, potrai rispettare anche tutto il resto intorno a te. Tale deve essere la nuova morale. Se non ponete questa morale come base della vostra vita non farete strada. Sarete così, proprio come siete oggi. Voi nascerete e morirete e questi piccoli fratelli vi decomporranno, succhieranno i vostri succhi e vi insegneranno l’autosacrificio. Passerete da una spiga di grano a un’altra e da soli imparerete questa Legge, finché alla fine vi libererete da questa filosofia. Affinché la vostra testa maturi, voi passerete consecutivamente dalla vita delle piante a quella degli animali, finché alla fine passate a quella dell’essere umano. Allora verificherete la teoria della trasmigrazione delle anime e vedrete che questa teoria è vera. Solo così capirete che la vita del chicco di grano è sacra come la vostra. Ogni persona che non rispetta la vita del chicco di grano non può rispettare l’anima. Il chicco di grano è uscito da Dio, come tu sei uscito da Lui.

 

       Io vi dò questo pensiero non per scoraggiarvi, ma affinché immettiate la nuova morale in voi stessi, affinché siate tenaci e decisi per superare tutte le fatiche che incontrate nella vostra vita, così come le onde del mare si schiantano contro la nave ben costruita. La vostra nave deve viaggiare senza alcuna paura nell’oceano tempestoso mentre le onde si schianteranno contro l’uno e contro l’altro lato. Vi sarà un piccolo scuotimento, ma la vostra nave deve resistere. Se la vostra nave non è solida, è meglio che non passiate attraverso l’oceano.

 

       La prima cosa: a tutti voi viene richiesto che importiate in voi stessi, nella vostra anima un elemento mite. Prima di tutto dovete cominciare dal chicco di grano, crearvi un’idea chiara su di esso. Cominciate con la morale del grano. Vi darò il seguente compito: prenderete dieci chicchi di grano belli e li guarderete con attenzione, nei dettagli, con una lente, per uno, due, tre giorni, finché in voi nasce una certa idea sul grano da cui ricavare almeno una piccola conclusione morale. Dopo brevemente descriverete le vostre osservazioni e i risultati a cui siete arrivati.Vi darò un esempio affinché vediate qual è il risultato ottenuto dal chicco di grano. Immaginatevi di soffrire di una forte infiammazione, avete la febbre alta e chiamate un medico, poi un altro, un altro ancora affinché vi aiutino. Loro vi fanno iniezioni, vi danno delle medicine, ma la situazione si complica. Tutti i medici rinunciano, non sanno che cosa fare e alla fine dicono: “È la volontà di Dio!”. In quel momento un signore viene da voi, vi offre un chicco di grano e vi dice: “Mastica bene questo chicco di grano! È qualcosa di simile a un estratto di prana.” Voi masticate bene il chicco di grano, la febbre cala, la malattia scompare e vi sentite completamente sani. Chiedo: quale sarà ora il vostro rapporto nei confronti di questo piccolo chicco? Non lo apprezzerete? Esso non sta forse al di sopra di tutti quei medici che erano intorno a voi? Nel caso concreto, chi ha compiuto un servizio superiore: il chicco di grano o i medici? Il chicco di grano. Di conseguenza, il chicco di grano ha compiuto il lavoro più importante. Non è solo il chicco di grano che può compiere un tale lavoro. In Natura vi sono delle piante, molti semi, che possono essere utilizzati per curare. In futuro la nuova medicina se ne servirà. Però questi medici che si serviranno della nuova medicina devono raccogliere da soli tutti questi semi e piante, e in ben determinate ore, giorni e mesi dell’anno. In questo modo queste medicine produrranno una grande rivoluzione nell’organismo umano. Il chicco di grano contiene in sé un’energia potenziale che, entrata nell’organismo dell’uomo, si trasforma in cinetica.

 

       Dico: le piccole cose che ora vi sembrano insignificanti contengono una grande forza in sé. Nel chicco di grano è contenuta un’energia che viene a vostro servizio. Perciò, se volete svilupparvi, andare avanti, dovete utilizzarla ragionevolmente. La vostra vita attuale è dovuta proprio a questi piccoli chicchi di grano. L’essere umano deve cominciare la sua vita a partire da essi. Il grano è comparso sulla Terra prima dell’uomo. Finora il grano è passato attraverso tre fasi. La sua fase attuale è la terza. Per il futuro passerà attraverso un’altra fase di miglioramento con cui migliorerà anche l’organismo umano.

 

       Dunque, come base della nuova morale porrete la Legge delle cose più piccole. Per esempio, in voi nasce un piccolo desiderio o un piccolo pensiero, piccoli come il chicco di grano. Che cosa farete? Li nutrirete, li guarderete sacramente in voi stessi. Da essi nasceranno delle cose grandi. I grandi pensieri e desideri sono una moltitudine di piccoli pensieri e desideri. Io considero i piccoli desideri come più importanti e necessari, mentre i grandi desideri servono come uno stimolo, vi fanno essere intensi. Sono come un forte, grande torrente che porta via tutto. Quando nell’essere umano compare qualche piccolo desiderio o qualche piccolo pensiero, questi sono degli sprazzi di lucidità teneri, Divini nella vostra coscienza. Se in voi compare il desiderio di fare qualcosa di piccolo, un bene microscopico, fatelo, non rifiutatelo.

 

       E, dunque, se viene in voi qualche piccolo desiderio o qualche piccolo pensiero, non respingeteli, ma realizzateli. Se non realizzate il vostro desiderio più piccolo, potete rovinare tutto. Per esempio, scavi la tua vigna ma lasci lo spazio intorno a un tronco non scavato. Te ne accorgi, ma dici: “Chi ha voglia di tornare ora per scavare intorno a quel tronco?”. Se non vi torni a scavare, nel futuro esso rovinerà tutto il tuo lavoro. Questa tua negligenza, all’inizio insignificante, porterà in seguito a risultati cattivi. Dopo ti renderai conto del tuo errore e te ne pentirai. Perciò, se vi accorgete di aver tralasciato un lavoro, per quanto esso sia piccolo, tornate a correggerlo! Sia questa per voi una regola nella vostra vita.

 

 

       -        Dall’Amore nasce il Bene!

       -        Il Bene porta per noi Vita, Luce e Libertà!  

 

 

 

XI lezione della Classe occulta speciale

tenuta dal Maestro

il 1° febbraio 1925 a Sofia

 

 

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