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hristo

1932_04_13 Legge per la Fede e l’Amore

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Legge per la Fede e l’Amore

 

 

 

          Riflessione.

 

          Il tema per la prossima volta: “Le caratteristiche distintive dell’odio e dell’amore”.

 

          Spesso si parla del significato dei numeri. Con “numero” intendiamo un rapporto e un legame. Un rapporto e un legame tra che cosa? Diciamo: un rapporto tra anime, legami tra anime. Nell’anima umana e nello spirito umano vi sono delle manifestazioni nascoste che devono manifestarsi o materializzarsi. Per questo sono necessari uno spazio e una forma. Un rapporto, o un legame, esiste tra due esseri almeno. Una persona da sola non può avere un rapporto. Di conseguenza, quando parliamo dell’unità, abbiamo in mente l’Esistenza. Quando parliamo dell’unità, intendiamo una pietra, un albero, un cristallo, un uccello, una persona, un angelo, un Dio. Tutti gli altri numeri sono delle parti dell’unità, cioè l’unità è suddivisa in parti più piccole in ordine ascendente o discendente. Quando arrivate allo zero, non è importante che sappiate che cosa rappresenta l’unità. Nonostante questo, voi volete sapere che cos’è l’unità, cioè Dio. Volete sapere quale forma Lui ha. Questo non è importante. Sappiate che Dio si manifesta in ogni forma: nella pietra, nell’albero, nel sole, nelle stelle, nell’uomo, nell’angelo - nelle forme piccole e in quelle grandi. Vedere Dio, ciò dipende dalla vostra coscienza.

 

          La coscienza delle persone attuali è sveglia per le cose ordinarie, ma non per quelle straordinarie. A che cosa pensa la formica? A delle cose ordinarie. Per quanto sia istruita, la formica non può pensare a niente di più elevato di questo, di ciò che si riferisce alla sua vita. Essa non può pensare all’uomo. Non ha alcuna idea di lui. Nemmeno l’ape, che ha una cultura più elevata rispetto a quella della formica, pensa mai all’uomo. La cultura dell’ape è chiusa in un alveare, in cui viene mantenuta una purezza assoluta. La loro cultura non ammette alcun ospedale. Se un’ape si ammala, subito la portano fuori, affinché possa morire e, dopo un periodo di tempo, si reincarna. Le api vivono in una coscienza collettiva. Che cosa si può dire della coscienza delle persone attuali? Loro vivono con concetti distorti, sbagliati delle cose, anche di se stessi. Per esempio, a volte si sottovalutano, a volte si sopravvalutano. Dovete correggere la vostra opinione di voi stessi. Sappiate però che, per quanto siate elevati o vi troviate a un livello basso, se Dio non presta attenzione a voi, voi non valete nulla, nemmeno esistereste. Uno dei vostri errori è che non avete un rapporto verso Dio. Quante volte Lui vi ha aiutato e vi aiuta! Lui passa vicino a voi, vi tocca la testa, ma voi siete occupati, mangiate, non Gli prestate attenzione. Anche voi, come il ragno, avete preso una mosca e succhiate il suo sangue. È bene ciò che fai, nutriti, ma sappi che così come succhi il sangue della mosca, così succhieranno anche il tuo sangue. Faranno lo stesso a te, ciò che tu fai agli altri. Tu ti lamenti che ti mangiano. Questo non è male. È un privilegio che ti mangino, ma devi sapere chi ti mangia. Se ti mangia qualcuno che sta al di sopra di te, va bene, ma che non sia uno che sta al di sotto di te.

 

          E dunque, non chiedete quale sia Dio. Non fatevi influenzare dalle idee delle altre persone. Ognuno pensi Dio come vuole. Le loro idee vi servano solo come un’aggiunta, ma voi stessi dovete avere un concetto chiaro, determinato, interiore su Dio. Ognuno dica: “Poiché vivo, la mia vita proviene da Dio. Poiché penso, sento e agisco, il mio pensiero, il mio sentimento e la mia azione provengono da Dio. Poiché mi muovo, il mio movimento proviene da Dio.” Nel mondo Divino non esiste un inizio e una fine delle cose. Se vediamo un qualche inizio e una qualche fine, queste sono delle situazioni illusorie.

 

          lfa1.jpg

         

 Immaginatevi di avere un centro cosciente che vuole manifestarsi. Se questo centro è un seme, prima crescerà, poi metterà foglie e rami e alla fine fiorirà. Così esso manda il proprio profumo a dei chilometri nello spazio, e con esso invita degli ospiti a un banchetto. Le api, gli scarabei, le farfalle ricevono un invito. Vestono i loro abiti da parata e vanno al banchetto. Si radunano giungendo da diverse parti e da diverse destinazioni, in forma di raggi, e arrivano verso il centro di riferimento. Le energie che escono dal centro sono positive. Se incontrano qualche contrapposizione, si rifrangono, cambiano la loro direzione. Quando l’uomo percepisce certe energie, lui deve diventare negativo. Se è un credente, deve essere sempre negativo, perché la fede è una forza percettiva. Chi vuole percepire qualcosa da Dio, deve avere Fede in Lui, cioè essere negativo. Finché non diventi negativo, non puoi percepire nulla. La Fede apre l’anima umana. Dico: se vuoi percepire qualcosa, devi aprirti come un fiore, far entrare la Luce in te. Solo così verrà la benedizione Divina in te. Dite: “Ho pregato, perciò è venuta.” Tu pregherai perché la preghiera è necessaria, ma non penserai che con la preghiera tu hai chiamato la benedizione di Dio. Tu sei obbligato a pregare. Se non preghi, morirai. Puoi dire che, dopo aver fatto 20 inspirazioni, bisogna che tu venga pagato per questo? Tu sei obbligato a respirare. Qualcuno dice: “Sono passati così tanti anni da quando prego Dio, e Lui non mi ha dato nulla.” Non dici la verità. Non è permesso allo studente occulto di parlare così. Hai una faccia, degli occhi, un naso, una bocca, hai un cervello e un cuore, cioè il sistema nervoso principale e il sistema nervoso simpatico. Puoi pensare, sentire e agire. Dopo tutto ciò, puoi dire che Dio non ti ha dato nulla? Molti e persone avanzate e ordinarie pensano che Dio non abbia dato loro nulla, ma sono sulla strada sbagliata. Sono delle tentazioni che passano attraverso la mente di tutte le persone. Direte che il diavolo vi tenta. Che cosa è il diavolo in realtà?

 

          Un giovane ragazzo è disperato, non vuole più vivere. Sta là e pensa perché Dio l’abbia creato. È una tentazione. Un altro ragazzo povero non ha vestiti da mettere. Va per le strade e incontra delle persone vestite bene e si meraviglia perché lui invece non ha vestiti. È una tentazione. Un ragazzo studia all’università ma, vedendo una bella ragazza, abbandona l’università e la segue. La perseguita, per vedere con chi si incontra. Anche questa è una tentazione. Il diavolo ha afferrato forte questi ragazzi e non li lascia. La ragazza non sa nulla di questo ragazzo, mentre lui non può più studiare, pensa sempre a lei. Il professore insegna, mentre lui pensa alla ragazza. Quando giunge il momento dell’esame, lui fallisce. Non è contento di se stesso e dice: “Perché ho trovato questa ragazza che mi ha confuso la mente? Se non ci fosse stata lei, non avrei fallito all’esame.” La ragazza non è colpevole. Lei è buona, una ragazza pia, va a fare del bene, mentre lui corre dietro di lei. È una combinazione di fatti in cui il ragazzo è incappato senza volerlo. Il ragazzo doveva dirsi: “Questa ragazza è bella poiché è studiosa. È stata brava e ubbidiente, ha amato sua madre e suo padre. Io non sono studioso come lei, perciò devo studiare senza deviarmi dalla mia strada.” In verità, le persone belle sono studiose. Di principio è così. Se anche voi poi siate d’accordo con me è un’altra questione.

 

          Che cosa rappresenta la bellezza? Essa dà vita, dà senso alle cose e non si perde mai. Una bellezza che compare e si perde non è vera. È un riflesso, un’ombra di qualcosa. La bellezza è una qualità dell’anima umana. Quando l’anima si manifesta, l’essere umano diventa bello. La persona bella ha dei tratti particolari sul volto, un’espressione particolare degli occhi. Quando guarda qualcuno, penetra in profondità nella sua anima senza disturbarlo. Sa che in lei vive lo Spirito. Nel suo sguardo si cela Amore. Perciò si dice che puoi conoscere una persona solo amandola. Dall’esterno, per quanto la ami, non puoi conoscerla. Pensare di conoscere una persona dall’esterno significa conoscerla in base ai suoi risultati, in base al suo passato. In effetti, è impossibile conoscere l’uomo in base ai suoi risultati.

 

          Qualcuno dice: “Io sono una buona persona.” Non dire così. Il bene vive in ognuno come una forza che sostiene la sua libertà. Il male è una forza che limita la libertà umana. In questo senso, l’uomo deve costantemente manifestare il bene come base della propria vita. L’uomo è tanto buono quanto manifesta e percepisce il bene in sé. Se il bene partecipa in tutto ciò che dici e fai, tu costantemente ti liberi. Ciò che limita la mente, il cuore e la volontà dell’uomo è il male. Per quanto riguarda l’anima, il male non può limitarla, ma può causarle delle sofferenze. Conoscendo la propria forza distruttiva, il male cerca di non manifestare tutta la sua forza. Qualcuno dice che il male è un peccato immesso nell’uomo. Di regola, il peccato è un risultato del male. Alcuni confondono il peccato con il male. Sono due cose diverse. Il peccato è un risultato del male; invece, il male è una forza ragionevole che distrugge e limita. Anch’esso ha la sua funzione. Una volta il male era una forza di limitazione, ma oggi, in base alla funzione che svolge, passa per una forza negativa. Sapendo questo, non occupatevi del male, non pensate a esso. Dite di qualcuno che è una persona maligna, cattiva. È un risultato. Il male è una forza ragionevole. Se ricadi sotto la sua influenza, perderai la tua libertà e non ti manifesterai correttamente. Se ricadi sotto l’influenza del bene, conserverai la tua libertà e la tua salute. Sii buono sia da fuori, sia da dentro, per capire che vai sulla via del bene. Dio attira le persone buone verso di Sé. Chi manifesta il bene, compie facilmente i propri compiti. Se manifesta il male, rinuncia ai propri compiti. Quando sbaglia, l’uomo attira l’Amore di Dio verso se stesso. Quando fa del bene, attira la libertà. L’Amore viene per salvarci. È la madre[1] che viene per salvare il proprio figlio che non va sulla strada giusta. Questo figlio arreca sofferenze alla madre, ma ciò nonostante ella lo salva.

 

          Molti si chiedono che cosa hanno imparato, seguendo questa via per così tanti anni. Se non aveste studiato, non avreste imparato nulla. “Che cosa ho acquisito esibendomi per ben 20 anni?”. Se in questo tempo avessi commercializzato guadagnando soldi, che cosa avresti acquisito di particolare? Se sapessi a quale distanza dalla Terra si trovano Venere e Saturno, che cosa acquisiresti? L’attuale conoscenza è relativa. Tra migliaia di anni questa distanza cambierà. Allora, che cosa sapevi? Quanto costerà la tua conoscenza? Nella Natura tutto cambia. Le persone attuali fanno dei calcoli in un modo. Nel futuro faranno i loro calcoli in un altro modo. Oggi uno scienziato lavora su un problema 2-3 anni. Nel futuro questo problema si risolverà in 5 minuti. Come si realizzerà questo? Dipenderà dalla velocità del pensiero. Se vai al Sole con il treno veloce, vi arriverai in 250 anni. Se ti muovi con la velocità della Luce, vi arriverai in 8 minuti. L’attuale maniera di viaggiare è lenta. Dovunque passi, avrai la possibilità di fermarti, di guardare le cose e studiarle.

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          Nella figura avete due forze che agiscono in direzione opposta. Esse formano un’iperbole in cui la forza che agisce da dentro è più grande delle forze esterne e degli ostacoli. Perciò il loro movimento è ascendente. Tale è la situazione del giovane. Voi siete un bambino, crescete verso l’alto. La vostra forza è più grande dell’azione esterna. Diventate ventenne, crescete ancora. Diventate trentenne, quarantenne, la crescita si ferma. Se arrivate a 50-60 anni, la vostra forza già diminuisce, la vostra schiena dorsale non resiste agli ostacoli esterni e gradualmente comincia a piegarsi. Se la vostra forza interna non diminuisse, voi dovreste essere dritti, senza alcuna curvatura della schiena. La stessa Legge si riferisce anche al pensiero. Fino a un certo momento esso cresce, tiene una direzione ascendente, finché poi comincia a ingobbire. Dite: “Le Leggi eterne non possono essere risolte.” Non è necessario risolverle. Dovete pensare correttamente. Non è detto da nessuna parte che dovete risolvere i segreti del Sole, ma la vostra anima deve avere un rapporto verso la Luce in modo che la studiate. Dio ha una relazione verso di noi e ci studia. “Che cosa è Dio.” Questo è uno dei grandi segreti che non può essere risolto. Quando lo risolverai, diventerai uno con Dio. “Voglio sapere tutto.” Dopo aver imparato tutto, tu scomparirai. La scomparsa non è una scienza. Ora devi avere Fede. “Che cosa è la Fede.” È una forza negativa attraverso la quale percepisci il beneficio che ti viene dato. Perciò, devi aprire la tua mente, il tuo cuore e la tua anima per percepire. Senza Fede in Dio, l’Amore non si manifesta. È detto: “Dio è Amore.” Di conseguenza, quando Dio manifesta il Suo Amore verso di noi, noi manifesteremo la nostra Fede verso di Lui. Quando noi manifestiamo il nostro Amore verso Dio, Lui manifesta la Sua Fede verso di noi. Detto in altre parole: quando noi manifestiamo Amore verso Dio, Lui manifesta la Sua Saggezza verso di noi e ci studia. Lui è silenzioso e tranquillo, osserva ciò che facciamo e giudica correttamente ogni cosa secondo le Leggi della Saggezza. Approva ciò che è giusto, ciò che è scorretto lo mette da parte. Alla fine dice: “Fermati!”.

 

          Cristo dice: “Non sono venuto a compiere la mia volontà, ma la volontà di Colui Che mi ha mandato.” Come riconoscete se state compiendo la volontà di Dio? Questo si riconosce nelle piccole cose. Se chiedete qualcosa di piccolo a Dio e Lui vi ascolta, voi compite la Sua volontà. “Dio non mi ascolta.” Come può ascoltarti quando gli parli in un linguaggio incomprensibile? Parla in un linguaggio comprensibile, affinché ti ascolti.

 

          Dite: “È grande il male nel mondo.” Rispondo: Anche il bene è grande. Il male e il bene sono due sorelle: l’una è brutta, l’altra è bella. Non esiste un essere più brutto del male. Non esiste un essere più bello del bene. Una volta visto il male, non vorrai più incontrarlo. Una volta visto il bene, vorrai sempre vederlo. Il male è una bruttezza nell’essere umano. Una giovane, ma brutta turca ha sposato un ricco turco. Secondo il costume turco, lei poteva alzare il velo dalla sua faccia solo davanti al marito e ai suoi parenti e l’ha chiesto: “Davanti a chi posso scoprirmi?” – “Davanti a chiunque tu voglia, ma non davanti a me.”

 

          Come studenti di una scuola occulta, voi dovete studiare le scienze occulte. Qualcuno si lamenta per il fatto che non ha conoscenze, non può leggere la mano. È un lavoro facile. Leggerai alcuni tratti di chiromanzia e imparerai qualcosa. È importante avere intuizione. Essa aiuta nelle scienze occulte. Vedi un fiume, sai quanto è largo ma non sai la sua profondità. Prendi un sasso, lo getti e determini la profondità del fiume. L’intuizione è il sasso che getti. Essa aiuta nella risoluzione dei compiti difficili. Il cuore umano è un fiume di cui prima devi sapere la profondità, poi la larghezza. La linea del cuore nell’essere umano ha profondità e larghezza che bisogna studiare. Questa linea va in direzione opposta a quella mentale. La linea della vita determina il limite dell’Amore sul quale è posto il mondo Divino. Dici che Dio non esiste. Finché hai un pollice, Dio esiste per te. Se ti tagliano il pollice, Dio smette di esistere. Dunque, il pollice è ciò che è Divino nell’essere umano. Esso deve muoversi costantemente. Se ti ammali, muovi il pollice.

 

          Vi darò un esercizio per il pollice. Finché non ottenete un risultato dall’esercizio, non parlatene alle persone esterne. Perché? Poiché tra la vostra coscienza e la loro non vi è armonia, entrereste in una situazione difficile da cui è difficile uscire. Sei un commerciante, i tuoi affari non vanno bene. Siediti su una sedia e comincia l’esercizio. Porta in avanti la tua mano destra, con il palmo verso il basso, e tocca consecutivamente con il pollice tutte le altre dita della mano: il mignolo, l’anulare, il medio, l’indice. Dopo gira la stessa mano con la palma verso l’alto e fai lo stesso esercizio. Poi fai i due esercizi con la mano sinistra, prima con il palmo verso il basso, poi con verso l’alto. Dopo aver finito l’esercizio, sentirai un’illuminazione della tua mente e troverai un modo per sistemare i tuoi affari. Se non hai una buona predisposizione, fai lo stesso esercizio. Sei addolorato, fai l’esercizio. Il pollice, essendo rappresentante dell’Amore Divino, trasmetterà qualcosa di sé alle altre dita. Questo aiuterà il tuo cervello e il presso solare ed essi cominceranno a funzionare.

 

          Una persona sta in piedi, piega le spalle e tace. È nei guai e i suoi affari non vanno bene. Un’altra ha le mani incrociate davanti. Perché? È impoverito, non sa che cosa fare. Qualcuno porta le sue mani dietro, è finito nei guai. I turchi tengono le mani in questa posizione. Un altro cammina, agita le sue mani avanti e indietro, a destra e a sinistra. Neanche questo è corretto. Camminando, tenete le braccia e le gambe parallelamente. Le braccia e le gambe devono sapere che hanno un padrone che le guida. Il movimento corretto delle braccia e delle gambe regola il sistema nervoso cerebrale.

 

          Molti stanno in un posto e pensano ai miracoli, a grandi cose. Ringraziate voi stessi di non essere ancora pronti per i miracoli. Verrà un giorno in cui farete miracoli, ma non è ancora tempo. Non illudetevi nei vostri desideri. Se si tratta di miracoli, la tecnologia contemporanea non è lontana da essi. Dobbiamo avere una compressione corretta, filosofica delle cose. Compi miracoli con te stesso. Hai perso la Fede. Trova la ragione di questo e aiutati. Ecco un miracolo. Vuoi alzarti alle 4 di mattina per fare qualche lavoro ma non ci riesci. Che cosa devi fare? Se vuoi alzarti presto, prenditi il pollice della mano sinistra con il pollice e l’indice della mano destra e dì: “Domani voglio alzarmi alle 4 del mattino.” Fai lo stesso con la mano destra, prendi il pollice della mano destra con il pollice e l’indice della mano sinistra e dì le stesse parole. In questo modo ti colleghi alle forze del mondo ragionevole e le chiami come testimoni. Dietro il pollice stanno esseri del mondo ragionevole con cui ti colleghi. È un’antenna. Tu prendi il telefono e cominci a parlare. Le dita sono delle antenne tramite le quali l’essere umano si collega al mondo spirituale. “Ci riuscirò?”. Se non dubiti, ci riuscirai. “Perché dubito?”. Perché hai buoi nella mente.

 

          L'oscurità indica che non hai una relazione verso le cose: o la tua fede è indebolita, o il tuo amore non si manifesta. Dove vi è oscurità, si verifica acidazione. Se la tua fede è passiva mentre lo spirito è attivo, le cose si ordinano bene. Se tutto in te si neutralizza, così come si ottengono i solfati nella chimica, ogni crescita cessa. Allora dici: “Non mi interessa più niente.” Se sei un violinista, getti il violino da parte. Non gettarlo, prendilo e comincia a suonare, a studiare ogni tono, ogni movimento dell’archetto. Io faccio questo ogni giorno per 5-10 minuti. “Che cosa hai acquisito?”. Ho acquisito molto. Io non tendo a diventare un filosofo, un santo o un angelo, da tempo lo sono. Ora qualcuno vuole diventare un santo. Lui è un santo, ma non crede in questo. Tu per primo devi renderti conto che Dio ti ha creato buono e sei tale. Se aspetti che le persone ti riconoscano per buono, i tuoi affari sono crollati. Da solo troverai il bene nella tua mente e nel tuo cuore e lo manifesterai. Se si è verificato qualcosa di negativo in te, lo filtrerai. “Non capisco certe cose.” Che cosa vuoi capire? Nel caso concreto capirai solo la Legge della Fede e dell’Amore, non ti serve altro.

 

          La fede ti rilascerà un credito. Fin quando hai fede in una persona, fino ad allora lei ti rilascerà credito. Fin quando puoi fare qualcosa per lei, fino ad allora ti amerà. Quanto hai manifestato il tuo amore verso di lei, tanto anche lei manifesterà il proprio amore verso di te. L’Amore porta le acquisizioni. Come il lavoro determina le acquisizioni, così anche l’Amore. Secondo me il lavoro e l’Amore sono la stessa cosa. La Fede è uno stato d’attesa. Hai fede e aspetti che venga la benedizione di Dio. Una volta venuta le benedizione, tu prendi la zappa, il pennello e la piuma e vai al lavoro. Sono sempre delle cariche d’onore.

 

          Un giorno vedo un fratello portare acqua in un barile. Dopo avermi visto, si è fermato e mi ha detto: “Maestro, sono nei guai.” Una volta sei finito nei guai, ma ora, portando acqua, arrangi i tuoi affari. Pensa che il barile sia pieno d’oro. Portare quest’acqua a persone che hanno sete costa miliardi. Tutti ti ringrazieranno. Così creerai un legame corretto con loro. L’uomo deve portare acqua, comprare pane da solo, senza vergognarsi. L’acqua rappresenta la Vita, il pane rappresenta la Parola di Dio. Tutto il giorno tu porti la parola tra le persone. Alcuni la accettano, altri no. Dicono che il tuo pane non vale. Se non vale, fai un pane più buono per soddisfarle.

 

          Un evangelista raccontava che dopo aver predicato per anni alle persone, pochi hanno accettato la parola. La maggior parte si rivolgeva con dubbio verso di lui. Molto naturalmente, le persone non si interessavano alle sue predicazioni. È diverso se parla loro di arricchimento. Provi a dire loro, dove è stato interrato dell’oro e vedrà quante persone lo inseguiranno. Ognuno si interessa dell’oro, ma pochi della parola di Dio.

 

          Chiedo: esiste una più grande ricchezza di quella che miglioriate la vostra vita? Ogni persona può diventare un cercatore di tesori. È sufficiente prendere la bacchetta e andare in giro con essa. Se uno ha amore verso l’oro, saprà dove è interrato, come il cane trova la lepre in base alle sue tracce. Dopo aver trovato le tracce dell’oro, nasconderai la tua bacchetta. Dite: “Scavare l’oro dalla terra non è Divino.” Tu presti denaro contro interesse, è Divino? Prendere di più dando di meno, è Divino? È Divino dare di più e prendere di meno. La stessa Legge si riferisce anche alla conoscenza. Darai di più, prenderai di meno. Perché? Prendendo di meno, lo lavorerai bene. Se prendi molte conoscenze, le accumulerai senza assimilarle. Tramite la conoscenza tu conservi i sentimenti e i pensieri chiari e belli.

 

          Una giovane sorella mi raccontava come affronta le tentazioni. Quando incontrava una persona cattiva, diceva a se stessa: “Anche in questa persona vive Dio. Lui è buono.” Ha ragione la sorella. Di natura l’essere umano è buono, ma di manifestazioni può essere cattivo. Quando manifesta il male? Quando gli viene tolto qualcosa. Prendi alla madre il suo figlio e lei diventerà feroce. Prendi il denaro del commerciante e lui diventerà feroce. Dì una parola offensiva a qualcuno e lui diventerà feroce. Restituisci figlio alla madre affinché il suo cuore si apra. Restituisci il denaro al commerciante per calmarlo. Dì una buona parola all’offeso per predisporlo.

 

          Ora voi volete sapere se Dio vi ama o meno. Se finora non l’avete capito, voi siete da compatire. Dio vi ama e ha dimostrato che vi ama. Ora voi dovete amarLo e dimostrare questo. Voi pensate di amare Dio e aspettate che Lui vi ricompensi per il vostro amore. È una comprensione sbagliata. Giovani e vecchi, il vostro compito è servire Dio. Lui vi ha dato Libertà, che dovete manifestare nel servizio di Dio. Come servirai Dio? Con Amore. Dì: “Signore, benedici tutti coloro che compiono la Tua volontà. Colma i loro cuori del Tuo Amore.” Qualcuno vuole convincere il suo prossimo che Dio esiste. Lui da molto tempo sa questo, non vi è motivo per il quale convincerlo. Colui al quale predici è già risvegliato, lui ti aspetta da molto tempo. Lo studente deve aspettare il suo maestro. Lui ha uno stimolo interno per un lavoro ragionevole.

 

          Voi vi lamentate del fatto che siete invecchiati e incanutiti. Io posso annerire i vostri capelli in una notte, ma a condizione che dedichiate tutta la vostra vita al servizio di Dio. Qualsiasi cosa Lui dica, la compiate. Io posso rendere i poveri ricchi, ma alla stessa condizione: tutta la vita servano Dio. Servire il Signore è la cosa più grande nella vita. Non comprendendo questo, voi pensate solo a voi stessi, pensate che vi manchi qualcosa. Non vi manca nulla. Voi soffrite di abbondanza. Non è male l’abbondanza, ma bisogna servirsene ragionevolmente. Non sono cattive le idee filosofiche del passato, ma oggi vi è qualcosa di nuovo che deve essere applicato. La vita del passato era buona, ma l’attuale epoca porta nuove idee, nuovi metodi.

 

          Vi alzate di mattina, ringraziate Dio. Se siete predisposti o meno, non è importante. Ringraziate sempre Dio. Così comparirà Luce nella vostra mente e comincerete a pensare e ad agire correttamente. Così vi incoraggerete a seguire la Via giusta. Gli incoraggiamenti e gli scoraggiamenti hanno un proprio aspetto buono. Devi scoraggiarti per ricevere qualcosa dal Signore. Devi incoraggiarti affinché si manifesti l’Amore per mezzo di te. Nella vita vi sono cose vecchie, che hanno vissuto il proprio tempo, e cose nuove, per le quali le menti umane non sono ancora pronte. Quando Davide combatté contro Golia, Saul gli diede tutte le armi nuove e moderne per combattere. Davide, però, gettò la lancia e la spada da parte e prese la sua fionda. Lui disse a Saul: “Queste cose non sono per me.” Con la sua fionda egli vinse contro Golia. Tu puoi essere ricco, avere una casa e un patrimonio, questo è un’attrezzatura moderna. Tu getti la ricchezza da parte, rinunci alla casa e come un povero assoluto esci con la fionda e uccidi Golia. Se sei povero e forte, vedendo che un bandito aggredisce un uomo ricco, lo getterai a terra. Se sei solo povero, gli dirai: “Rapina questo ricco. Non rapinare il povero. Anche io sono povero, mi aspetto che tu mi dia da mangiare. Sono contento di aver incontrato una tale persona sulla mia strada.” Dite: “E se il bandito aggredisce noi?”. Non preoccupatevi, lui sa chi aggredire e rapinare. Se sei debole e povero, darai un buffetto sul dosso al bandito e dirai: “Cerco un tale uomo: che rapini i ricchi e che dia ai poveri.” Dico: cercate la ricchezza interna, quella che avete acquisito da soli o ricevuto in eredità. Per essere ricco all’interno, devi avere un certo capitale. Senza questo capitale non si può parlare di ricchezza. La ricchezza esterna viene determinata in base alla quantità d’oro che una persona ha nel suo sangue. Se non fosse così, tutte le persone sarebbero ricche. Molti milionari americani sono diventati mendicanti. Perché? Non avevano questa quantità d’oro nel sangue che corrispondesse alla ricchezza esterna. Colui che ha oro nel suo sangue non può mai perdere la sua ricchezza e impoverirsi.

 

          Che cosa rappresenta l’oro nel sangue umano? Come si esprime all’esterno? Come bontà e nobiltà. Dunque, la bontà e la nobiltà sono immesse nell’uomo come un capitale che bisogna elaborare. Di conseguenza, se il bene non è immesso nell’uomo, lui non può mai diventare buono. Perciò dico: Compi il bene! “Quando diventerò buono, lo farò.” Non si parla così. Il bene è in te e tu devi elaborarlo e manifestarlo. Manifestate il bene. Manifestate anche l’Amore. Qual è la ragione del fatto che voi manifestate amore verso alcune persone, mentre non lo manifestate verso altre? La loro forza negativa. Quando questa forza in una persona è grande, il vostro amore non può manifestarsi nei loro confronti. Per manifestare pienamente il bene in sé, l’uomo deve stare al di sopra delle persone ordinarie, in modo che non lo influenzino. Vi sono persone cattive, più forti di voi, e quando ricadete nel loro ambito, cominciate a farvi influenzare da loro. Il loro pensiero è più forte del vostro e voi cominciate a dubitare e a esitare, la vostra fede si indebolisce. Se viene una tale persona da voi, comincia a parlare contro Dio, a negare la Sua esistenza. Lui nega il Signore perché nel passato era un filosofo e si opponeva agli idoli. Lui ha dimenticato che gli idoli esistevano una volta e, dopo essere venuto sulla Terra, ha predicato alle persone che Dio non esiste. Gli idoli sono scomparsi alcune migliaia di anni fa, ma l’idolatria non ha nulla a che vedere con l’idea su Dio. Gli antichi egiziani veneravano Api[2]. È un resto dei tempi passati, di quando le persone veneravano tutti gli esseri. Loro credevano che Dio vive in ogni essere vivente. Di seguito, quando persero l’idea su Dio, in loro rimase solo l’idea di venerare gli animali, principalmente quelli che consideravano sacri.

 

          Gli antichi egiziani veneravano anche il coccodrillo. Di conseguenza, le persone che negano Dio vogliono dire che non riconoscono questo Dio in cui gli antichi egiziani credevano. Oggi dovete crearvi una comprensione corretta su Dio, sapere che Lui si manifesta tramite i pensieri umani, i sentimenti e le azioni. Quando comincia a credere nel vero Dio, l’essere umano è pronto a rinunciare a tutto ciò che è temporaneo sulla Terra: alla propria ricchezza, alla propria posizione. Pur essendo un re, è pronto a occupare la posizione più bassa. Se volete diventare forti, fatevi favori vicendevolmente. Il forte serva il debole, come la madre serve il proprio figlio. Come studenti, lavorate per il rafforzamento della vostra volontà. Muovete le vostre dita, soprattutto il pollice. Quando viene un buon pensiero nella vostra mente, non rimandatelo. Se volete rafforzare la vostra volontà, applicate subito il pensiero. Con il rafforzamento della volontà, rafforzerete anche il vostro corpo. Tutti gli organi cominceranno a funzionare bene. Il pollice è il principio Divino nell’essere umano. Muovendo il dito dirai a te stesso: “Dio esiste!”. “Sono molto nei guai.” Non sei nei guai. Se viene un pensiero negativo nella tua mente, piega la mano a pugno, metti il pollice sopra e dì: “Dio esiste!”.

 

          Farete diversi esercizi per il rafforzamento della volontà, senza parlarne alle persone. Hai deciso di dare 1000 leva[3] a qualcuno nel nome del Signore. Dà e non dire nulla. Dopo aver dato puoi parlarne. Prima di aver fatto il bene, però, non parlarne. Non tenete i pollici nascosti tra le altre dita. Se li nascondi, la tua volontà si indebolirà. L’indebolimento della volontà è una condizione per l’ammalarsi. Le malattie sono necessarie per il temperamento della volontà. Di conseguenza, qualsiasi malattia tu abbia, tocca la zona malata e dì: “Servirò il Signore.” Rallegrati che la tua gamba si piega e si distende.

 

          È stato determinato quale deve essere l’angolo di piegamento delle braccia e delle gambe. Direte che queste sono cose piccole di cui non dobbiamo occuparci. Se non vi occupate delle cose piccole, non vi occuperete mai di quelle grandi.

 

          Preghiera segreta.

 

 

 

 

 Lezione della Classe occulta generale

tenuta dal Maestro Beinsa Douno

il 13 aprile 1932

Sofia – Izgrev

 

 

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