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  1. 10. La bellezza nella natura Preghiera segreta Sono stati letti i temi sulla bellezza. Chiedo: che cos'è la bellezza? La bellezza si può sentire o vedere? Come disegnereste un bel viso? Quali sono le caratteristiche di un bel viso? Quando osservate alcune persone in una certa situazione, in silenzio, ad esempio, esse sono belle, mentre quando sorridono si imbruttiscono. Per altre persone, invece, è esattamente il contrario: quando sorridono diventano belle e quando stanno in silenzio si imbruttiscono. Come potete spiegarlo? Immaginate un viso tondeggiante, rotondo, con occhi piccoli disposti vicino al naso. Si tratterebbe di un bel viso? No, non sarebbe bello. Sarebbe forse un bel viso se gli occhi si trovassero lontani dal naso? Anche un viso simile non sarebbe bello. E cosa ne direste, allora, di un viso grande e tondo, con le orecchie grandi o piccole? Anche di questo viso direste che non è bello. Quanto dovrebbero essere grandi le orecchie di un viso simile? Quando non vi piace un viso o un altro, ciò dimostra che dentro di voi avete una certa misura, una certa scala con cui misurate le cose. Ecco perché, in ogni data situazione, per voi non è importante cosa abbiano detto i vari autori sulla bellezza, ma la comprensione interiore che avete di essa. L'opinione dei vari autori potrà servire come spiegazione, come aggiunta alla vostra opinione. Gli uomini aspirano alla bellezza, la comprendono, ma quando gli viene chiesto in che cosa consista la bellezza, quali siano le sue caratteristiche esteriori, non sanno dire niente di preciso. Un bel viso è quello che in tutte le condizioni della vita mantiene le sue principali caratteristiche. Le caratteristiche principali di una persona bella rimangono sempre le stesse, sia essa triste o gioiosa, seria o allegra. Se i suoi occhi sono piccoli e si trovano vicino al naso, ciò significa che si emoziona poco. Gli occhi piccoli sono segno di avarizia, mentre gli occhi grandi sono segno di prodigalità. In altre parole, le persone con gli occhi piccoli sono povere, mentre quelle con gli occhi grandi sono ricche, e per questo possono permettersi di sperperare la propria ricchezza. In generale, un bel viso è quello che ha una perfetta proporzione e un rapporto corretto fra le sue parti. Ad esempio, la fronte, il naso e il mento devono essere un terzo di tutto il viso. Inoltre la conformazione del viso non dovrebbe essere del tutto tonda, ma un po' a forma di pera, un po' appuntita. Quando vedete un viso molto rotondo, ciò è dovuto a una certa quantità di grassi accumulati intorno al mento. A causa di questo eccesso di grassi il viso perde parte della propria bellezza. Oggi tutti aspirano alla bellezza, ma la bellezza esteriore, visibile ha creato grandi mali nel mondo. La bellezza deve essere interiore e non esteriore. La bellezza interiore implica un viso plastico, vivo. Un bel viso implica anche profondità interiore, grande sensibilità e nobiltà d'animo. In un viso bello devono prevalere le linee curve e non quelle dritte. Le linee dritte mostrano che nella persona prevale l'elettricità; le linee curve mostrano che nella persona prevale il magnetismo. Certe persone hanno una bella fronte, ma il naso, il mento e le orecchie non sono belli. Per poter definire quale fronte, quale naso, quale bocca, quale mento e quali orecchie siano belli, ben fatti, l'uomo deve servirsi di quella misura che in natura è rigorosamente definita da un punto di vista matematico e geometrico. Chi aspira a una vita interiore bella acquisirà questa bellezza anche sul suo viso. Ad esempio, la nobiltà, la purezza e la dolcezza danno morbidezza e lucentezza agli occhi. Se invece in una persona prevalgono i sentimenti personali, essi porteranno lucentezza ai suoi occhi, ma questa lucentezza sarà priva di morbidezza. Occhi simili saranno rudi, immobili. In generale gli occhi giocano un ruolo importante nella vita dell'uomo. Ecco perché, quando nella vostra mente penetra un pensiero negativo o nel vostro cuore un sentimento greve o amaro, in quanto allievi, dovete impegnarvi ad allontanarli da voi. Prendete in mano il martello e, come un maestro scultore, modellateli e lavorateli fino ad ammorbidirli completamente. A questo scopo occorre un grande autocontrollo. L'autocontrollo non è richiesto solo agli allievi ma anche agli insegnanti. Gli insegnanti di musica di oggi si irritano, si arrabbiano con i propri allievi quando questi ultimi prendono delle note false. Se potesse mantenere il necessario autocontrollo e la presenza di spirito, l'insegnante potrebbe facilmente correggere i propri allievi. Sotto l'influenza della sua tranquillità anche l'allievo più incapace potrebbe correggere la propria voce e cantare bene. Quando il maestro si arrabbia, i suoni si accorciano e la voce stona. Оra, quando parlo della bellezza io mi riferisco all'anima umana, che è bella di per sé. La bellezza dell'anima deve inevitabilmente esprimersi in qualche forma. Inoltre, più ogni forma è vicina alla verità, più è bella. Ad esempio, i vostri temi sulla bellezza erano belli, ma solo nell'espressione esteriore. Interiormente, cioè nel contenuto e nel senso, non erano così belli, perché non contenevano in sé la verità. La prima cosa che viene richiesta all'allievo è di dare spazio alla verità dentro di sé. È bella ogni cosa che contiene in sé la verità, senza alcuna aggiunta, alcun incremento o alcuna riduzione. Vi darò alcune regole perché sappiate come scrivere i temi. Prima di iniziare a scrivere, rilassatevi a fondo. Poi leggete il vostro lavoro ad alta voce, per vedere come suona alle vostre orecchie. Oltre a questo, osservate che effetto ha sulla vostra mente e sul vostro sistema nervoso simpatico. Se ha un'influenza armoniosa su entrambi, il tema è stato scritto bene. Leggete il vostro tema due o tre volte di seguito, per vedere come suona alle vostre orecchie. Se produce un effetto benefico alle vostre orecchie, produrrà un effetto benefico anche alle orecchie degli altri. Se non suona bene alle vostre orecchie, non suonerà bene neanche alle orecchie del vostro prossimo. Noi chiediamo agli allievi qualcosa di melodioso, di piacevole da ascoltare. Tutte le cose che per le vostre orecchie sono melodiose e piacevoli, le ascolteremo anche noi. Oltre a questo, dovete imparare a scrivere in modo conciso, ma chiaro e ricco di idee. Quando avremo del tempo libero vi farò l'esempio di una stessa idea espressa in tre forme diverse, per vedere quale delle tre forme sia la più corretta. Essa sarà anche la più bella. Quindi, ogni idea può essere espressa in tre modi differenti. È bene che leggiate delle belle descrizioni perché si sviluppi il vostro gusto per ciò che è bello e fine. Una storia bella, nella Bibbia, è quella della vita di Giuseppe.[1] È bene che ognuno di voi la legga. Ora vi farò l'esempio di un'idea espressa in tre forme diverse, e precisamente l'idea della vita. E perciò dico: la luce porta vita; l'amore porta vita; la verità porta vita. E in questo caso, che vita è quella portata dalla luce? Che vita è quella portata dall'amore? Che vita è quella portata dalla verità? Inoltre, può la verità portare direttamente la vita? Vi è sempre qualche differenza tra la vita portata dalla luce, quella portata dall'amore e quella portata dalla verità. Dunque, oggetto della verità è la libertà, oggetto della luce è la conoscenza e oggetto dell'amore è la vita. Quando diciamo che la luce porta la vita, consideriamo la luce come condizione indispensabile perché l'uomo studi. Per poter studiare egli deve avere amore. Quindi, la luce richiede vita per la conoscenza, per dare libertà agli uomini. Anche la verità richiede ugualmente la vita. E così, quando in futuro scriverete i vostri temi li leggerete più volte, e se qualcosa non vi piace lo correggerete. Quando leggerete il vostro tema ed esso suonerà gradevole alle vostre orecchie, lo leggerete anche in classe e vedrete che piacerà a tutti. Inoltre scriverete lentamente, con calma e senza aver fretta. La Scuola occulta richiede agli allievi una precisione geometrica. I fogli sui quali scriverete possono essere piccoli o grandi, a piacere vostro, ma devono essere necessariamente di forma regolare. La forma può essere quella di un triangolo, di un quadrilatero o qualsiasi altra forma, ma necessariamente regolare. Allo stesso modo, i vostri temi devono essere ordinati, scritti in modo bello. Non è sufficiente soltanto parlare della bellezza, ma occorre anche agire in modo bello. Tanti iniziano a scrivere in modo bello, leggibile, ma verso la fine si annoiano e la loro calligrafia diventa illeggibile e nervosa. Questo mostra che essi non vanno d'accordo con se stessi e parla anche di certi loro difetti. Dunque, dovete combattere contro questi difetti finché non avrete la meglio. Dico: ricordate tutte le regole che vi ho dato sulla scrittura e applicatele. Dovete sapere che ogni pensiero, ogni sentimento e ogni atto dell'uomo, siano essi buoni o cattivi, si riflettono sulla sua coscienza ed esercitano la propria influenza su di lui. E in questo modo, attraverso le cose brutte e negative, voi comprenderete ciò che è bello, sublime e positivo nella vita. Preghiera segreta 10a lezione del Maestro, tenuta il 3 maggio 1922 a Sofia Il testo bulgaro originale utilizzato per questa traduzione si trova nel libro Двата пътя – Лекции от Учителя на Младежкия окултен клас – година I - 1922, том I (Le due vie - Lezioni del Maestro per la Classe occulta dei giovani – anno I - 1922, vol. I) Prima edizione a stampa, Sofia, 1934 (pagg. 108-113). Traduzione a cura di Valentina Gencheva e Michele Antonio Salvemini per contatti: info.traduzionifraterne@gmail.com [1] La Sacra Bibbia, Genesi, cap. 37 e seguenti.