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  • Discorsi - Beisa Duno
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    • Traduzione in italiano dei titoli delle conferenze in ordine cronologica

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  1. 11. La Legge delle energie Preghiera segreta Sono stati letti i lavori sul tema: “L'applicazione del karma nella vita”. I vostri temi presentano il lato teorico della questione del karma. Spesso si parla della vita fisica, del corpo fisico dell'uomo. Che cosa rappresenta il corpo fisico? Il corpo fisico è un conduttore, cioè un grande impianto delle forze della natura. Attraverso questo impianto passano i due tipi di forze naturali: l'elettricità, positiva e negativa, e il magnetismo, positivo e negativo. Per ora i vostri corpi non sono tonificati fisicamente: alcuni di voi sono positivi e altri negativi, cioè, alcuni hanno dentro di sé più elettricità positiva e altri più elettricità negativa. Se si ritrovano in uno stesso posto due individui che hanno dentro di sé elettricità positiva, inevitabilmente essi si respingono. Se iniziano a conversare tra loro, dopo essersi salutati si sentiranno subito di cattivo umore, scontenti. Se in questa situazione uno di loro non è in grado di trasformare l'elettricità positiva in negativa, allora essi devono consapevolmente separarsi, almeno per il momento, e ognuno di loro dovrebbe cercare per se stesso un compagno con elettricità opposta alla sua. Se ciò non accade, in ciascuno di loro si risveglierà un sentimento di ostilità nei confronti dell'altro e di conseguenza si manifesterà una certa attività nel carattere di ognuno; come risultato di questa attività, infine, arriverà la rudezza. È indifferente che l'individuo sia un uomo o una donna: questi manifesterà la propria rudezza, perché l'elettricità si muove secondo linee corte e la rudezza si manifesta attraverso le linee più corte. Se si ritrovano in uno stesso posto due individui che hanno dentro di sé elettricità negativa, anch'essi si respingeranno e di conseguenza tra loro si manifesteranno scontentezza, dubbio e paura: avranno timore l'uno dell'altro. Quindi, quando si incontrano due individui che hanno in sé elettricità positiva, essi diventeranno attivi al punto di battersi, di duellare fra loro. Se invece si ritrovano in uno stesso posto due individui che hanno dentro di sé elettricità negativa, essi non si batteranno, non duelleranno, perché temono per la propria vita, ma fra loro si manifesterà l'ipocrisia, l'inganno. Uno dei due cercherà in modo indiretto, con l'inganno, di circuire l'altro per potersi vendicare. Ecco perché chi vuole fare un duello con qualcuno deve sapere che in entrambi l'elettricità è positiva. Quando invece incontrate una persona e in voi nascono la paura, il dubbio, l'ipocrisia, saprete che in entrambi l'elettricità è negativa. Se incontrate una persona la cui elettricità è opposta alla vostra, vi amerete. Il rapporto fra due persone con elettricità uguali è come il rapporto dell'uomo con se stesso quando entrambi gli emisferi del suo cervello hanno un'elettricità uguale o opposta. Perché l'uomo stia bene e si trovi in uno stato d'animo armonioso, nei due emisferi cerebrali ci deve essere elettricità opposta. Così, quando si incontrano due persone che hanno nel cervello un'elettricità uguale o opposta, tra loro nascono relazioni armoniche o disarmoniche. Ad esempio, se in entrambe l'elettricità nell'emisfero destro è positiva, esse si comporteranno in modo rude l'una verso l'altra. Se nell'emisfero sinistro di entrambe si è accumulata elettricità negativa, saranno tutte e due diffidenti. Molti si turbano al pensiero di dover fare qualcosa con l'elettricità negativa, se non riescono a metterla al lavoro. Porterò un esempio tratto dalla vostra vita per mostrarvi in che modo potete applicare la Legge dell'assimilazione a questa energia in eccesso. Immaginate che in classe una delle allieve sia più forte e ne attragga a sé altre due. Ella, però, ama maggiormente una di queste due e passa più tempo con lei, comunica di più con lei, mentre la seconda se ne sta da parte. Le due amiche che si amano di più assimilano a vicenda la propria elettricità, mentre l'altra amica, che è amata di meno, non riesce a usare una parte dell'energia, che rimane inutilizzata e di conseguenza si accumula nella parte destra o nella parte sinistra del suo corpo. Se questa energia rimane nella parte destra del suo corpo, la ragazza diventa più rude; se rimane nella parte sinistra ella diventa scontenta, diffidente verso se stessa e verso il prossimo: cosa deve fare per potersi riprendere da questa situazione? Dovrebbe trovare un'altra amica che la ami sinceramente. Soltanto in questo modo l'energia in eccesso nel suo organismo verrà assimilata. Ora, conoscendo questa legge, farete molta attenzione: non dovrete usarla per fini malvagi. Chi utilizza questa legge per fini malvagi sarà punito come non mai nella sua vita. Conoscendo questa legge, la utilizzerete solo per il bene. Ognuno di voi, dentro di sé, deve dare la sua parola d'onore che non userà mai questa legge per fini malvagi. In cosa consiste l'uso malvagio di questa legge? L'uomo può usarla in modo malvagio quando indirizza coscientemente la propria elettricità positiva verso qualcuno. In questo modo egli accresce la quantità dello stesso tipo di elettricità nell'altra persona e di conseguenza accresce in quest'ultima la rudezza e la spinge a incattivirsi e ad essere crudele. Quando la parte destrа del corpo di un uomo è elettrizzata positivamente, egli deve trovare un amico la cui parte sinistra abbia una carica elettrica opposta alla sua, affinché i due tipi di elettricità possano neutralizzarsi a vicenda. In che modo può avvenire questa neutralizzazione? Uno di loro deve mettere la sua mano sinistra sulla parte destra del corpo dell'altro e quest'ultimo deve mettere la sua mano destra sulla parte sinistra della testa del suo amico, e senza accorgersene acquisiranno una buona disposizione d'animo. Questo si può ottenere anche soltanto prendendosi le mani. Lo scopo è quello di trasformare le energie in tutti e due. Potete fare questo esperimento per vedere come funziona la legge. Lo farete quando siete maldisposti. Inoltre lo farete sempre fra due amiche, fra due sorelle o fra due amici o fratelli. Quando dico che dovete prendervi per mano, le sorelle tra loro e i fratelli tra loro, ho in mente i diversi principi che agiscono nella natura: l'amore con l'amore e la saggezza con la saggezza. Quando osservo come siete disposti sulle sedie trovo che la legge non viene osservata. Nelle scuole gli allievi devono essere disposti in modo che tra loro ci sia piena armonia. In qualità di allievi della Scuola occulta dovete conoscere la Legge della trasformazione delle energie e applicarla al momento giusto. Se incontrate una persona che ha forze opposte alle vostre e in questo modo turba la vostra pace interiore, state lontano da lei. Se non potete allontanarvi fisicamente, allontanatevi con il pensiero. Come avverrà questo? Immaginando con il pensiero di stare a una certa distanza. Quindi, quando vi sedete da qualche parte, quando vi riunite per parlare o quando comunicate fra voi, osservate sempre la Legge della simpatia. Se due persone nutrono una simpatia reciproca, fra loro ci sarà piena armonia: quando una delle due utilizza il pensiero, lo farà anche l'altra. Se fra loro non c'è simpatia, l'una utilizzerà il pensiero e l'altra il sentimento. Questa discordanza delle forze creerà fra loro una serie di stati disarmonici. Perché ci sia armonia fra due persone, queste devono pensare, sentire e agire contemporaneamente. Inoltre, quando l'una pensa, sente e agisce positivamente, occorre che in quel momento le energie dell'altra persona siano negative. Ecco perché farete questo esperimento per regolare le forze del vostro corpo. Se otterrete dei risultati vi proporrò anche altri esperimenti. (Qualcuno chiede: «Quali sono i segni da cui possiamo capire quando c'è un eccesso di elettricità nel lato sinistro o in quello destro?»). Quando l'uomo è pronto a litigare con tutti quelli incontra sulla sua strada, ciò dimostra che nella parte destra del suo cervello c'è un eccesso di elettricità. Quando l'uomo è di cattivo umore, quando cade in uno stato di pessimismo, ciò dimostra che nell'emisfero sinistro del suo cervello c'è un eccesso di elettricità. Questo vale anche per le energie del corpo fisico, e la stessa cosa si può dire anche per le energie del mondo astrale e spirituale. Farete degli esperimenti per regolare queste energie e ne osserverete i risultati. Non pensate che con un solo esperimento avrete chissà quali risultati. Potreste fare anche cento esperimenti e ottenere un risultato appena microscopico. Questi esperimenti hanno lo scopo di sviluppare la vostra coscienza e di temprare la vostra volontà. Quando dico che l'elettricità si accumula nell'emisfero destro o sinistro del cervello, mi riferisco alla situazione complessiva. L'elettricità si può accumulare anche in alcuni centri specifici del cervello, ma sempre nel lato sinistro o in quello destro. Se siete maldisposti, saprete di avere un eccesso di elettricità e dovrete metterlo al lavoro. Come metterete l'elettricità al lavoro? Troverete una vostra amica – in classe o fuori della classe – che abbia approssimativamente il vostro stesso livello di evoluzione e farete l'esperimento con lei. Nel fare l'esperimento avrete un duplice beneficio: da una parte voi vi libererete dell'elettricità in eccesso, dall'altra aiuterete la vostra amica a procedere sulla retta via, sulla quale anche voi avanzate. Se però fate questo esperimento con una persona che procede nella direzione opposta alla vostra, vi legherete a lei e vivrete qualche contraddizione. Ora, in qualità di allievi avete bisogno di fare spesso questo esperimento poiché, visto che ancora non osservate le leggi come si deve, nel vostro cervello si accumula un eccesso di elettricità cui dovrete necessariamente far fronte in modo ragionevole. Questo eccesso di energia rappresenta un bagaglio residuo del passato, è come ciò che avanza alle persone ricche, che preparano molto cibo ma mangiano poco. Quando avanza del cibo che non può essere utilizzato, questo comincia a inacidirsi e i servi si vedono costretti a gettarlo via. In seguito all'accumularsi dell'elettricità in eccesso nel cervello, si verifica lo stesso processo anche in tutto l'organismo dell'uomo: qua e là avvengono processi di acidificazione, di decomposizione, e là dove c'è acidificazione si verifica sempre un disfacimento. Se si dovesse accumulare una grande quantità di elettricità nell'una o nell'altra parte del vostro cervello, voi potete agire su voi stessi: se l'elettricità si è accumulata nell'emisfero destro del cervello, ad esempio, non accarezzatevi la testa con la mano destra per non rinforzare questo stato, ma accarezzate il lato destro della testa con la mano sinistra; al contrario, se avete un accumulo di elettricità nel lato sinistro della testa, accarezzatelo con la mano destra. Facendo questo esperimento noterete una distensione e il vostro stato cambierà. Ecco perché d'estate, quando il sole batte forte sulla vostra testa, dovete accarezzate i vostri capelli con entrambe le mani. Attraverso le vostre mani porterete via l'elettricità dal cervello ed eviterete qualsiasi colpo di sole. Fate questo esperimento anche di fronte alla più piccola agitazione, per vedere che risultati avrete. Nel mondo esistono molte scuole che utilizzano questi metodi e queste regole per la magnetizzazione, per la tonificazione, ma, quando non conoscono esattamente le leggi di cui si serve la Natura ragionevole, queste scuole provocano grandi danni ai propri allievi. L'allievo di una scuola occulta non deve permettere che lo ipnotizzino. Chi vuole darvi dei soldi non deve chiedervi una cambiale. Chi vuole farvi un favore, abbia fiducia in voi. Se vi chiede una cambiale, non prendete neanche un soldo in prestito. È preferibile andare in giro affamati piuttosto che firmare una cambiale. La Scuola occulta raccomanda ai propri allievi: se qualcuno può dare dei soldi in prestito senza una ricevuta, senza una cambiale, prendete questi soldi, servitevene e restituiteli a tempo debito. Ora vi chiedo quanto segue: siate sinceri verso voi stessi, verso la vostra anima. Ogni mattina, per due settimane, appena vi alzate ponetevi questa domanda: «Sono sincero verso la mia anima? Sono pronto a fare per l'intera giornata tutto ciò che la mia anima desidera e sussurra? E se sbaglio qualcosa, sono pronto, senza giustificarmi, a scusarmi con lei, a dire la verità così com'è nella realtà?». Quindi, quando commetterete qualche errore, non dovete né sminuirlo né ingigantirlo, ma dovete constatarlo davanti alla vostra anima così com'è, come anche la natura lo constata. Questa sincerità nei confronti della vostra anima è una condizione indispensabile per lo sviluppo e il risveglio della vostra coscienza, per poter comprendere le cose correttamente, senza sminuirle o ingigantirle. Con la parola “anima” intendo il Principio divino nell'uomo, la sua manifestazione superiore nel mondo fisico. Nel darvi una serie di esperimenti, attiro la vostra attenzione sulla sincerità, affinché essi non vengano utilizzati per fini malvagi. Perché non li si deve usare per fini malvagi? Perché nella Scuola tutti gli esperimenti devono essere fatti volontariamente e coscientemente. Ad esempio, quando posate la vostra mano sulla testa di qualcuno, dovete sapere se state prendendo qualcosa da lui o se gli state dando qualcosa. Se prendete qualcosa, dovete sapere se utilizzerete quello che prendete. Se date, invece, dovete sapere se colui che prende potrà utilizzare qualcosa di ciò che ha ricevuto. Se quello che date non porta beneficio a nessuno, e se quello che prendete non vi porta alcun beneficio, allora sia il dare che il prendere sono inutili. Per dare senso e utilizzare bene sia il dare che il prendere, l'uomo deve ringraziare. L'energia che scorre attraverso colui che dà e attraverso colui che prende è divina, e di questa viene tenuto conto: essa non può e non deve essere consumata inutilmente. La natura non solo dispone di orologi precisi che rilevano quanto e per chi viene consumata questa energia, ma tiene anche conto di quanta energia defluisce dal cervello dell'uomo, quanta dalle mani e così via. La natura è un grande impianto di energia e calcola con precisione tutto ciò che viene consumato. Essa tiene conto anche dei risultati che si ottengono con il consumo di questa energia, il che è particolarmente necessario, perché sono proprio i risultati a dare a questa energia la possibilità di avere risonanza in tutta la Creazione. Quindi, è sufficiente che posiate la vostra mano su qualche testa perché già capiscano il risultato esatto del vostro lavoro e di questo vi ritengano responsabili. Non ve lo dico per impaurirvi, ma affinché sappiate che si tiene conto di ogni opera che realizzate e affinché siate attenti. Lavorate secondo i principi, consapevolmente, e non per paura. L'aspirazione della vostra anima deve essere in accordo, in armonia con Dio, con ciò che è Grande nel mondo. In questo consiste il lavoro ragionevole. Ora, può darsi che alcune questioni vi siano rimaste oscure, ma vedrete che si chiariranno attraverso gli esperimenti. Se occorre parlare molto per spiegare questi esperimenti, allora sappiate che, spesso, parlare tanto appesantisce l'uomo. Ciò che per voi oggi è oscuro, domani, quando il sole sorgerà, diventerà chiaro e luminoso. Senza paura nell'Amore illimitato! E allora, quando vi imbattete in qualche questione oscura, chiedete che possa esservi spiegata. Se non chiedete, vi illuderete, perché, contemporaneamente agli allievi della Fratellanza Bianca, vi faranno visita anche allievi della loggia nera. Qualsiasi cosa vi accada, chiunque vi faccia visita, non spaventatevi, non abbiate paura dell'oscurità. Anch'essa ha le proprie leggi, che studierete lungo la via opposta, quando andrete dalla luce verso l'oscurità e dall'oscurità verso la luce. Preghiera segreta 11a lezione del Maestro, tenuta il 10 maggio 1922 a Sofia Il testo bulgaro originale utilizzato per questa traduzione si trova nel libro Двата пътя – Лекции от Учителя на Младежкия окултен клас – година I - 1922, том I (Le due vie - Lezioni del Maestro per la Classe occulta dei giovani – anno I - 1922, vol. I) Prima edizione a stampa, Sofia, 1934 (pagg. 114-123). Traduzione a cura di Valentina Gencheva e Michele Antonio Salvemini per contatti: info.traduzionifraterne@gmail.com